Un ragazzo si offre di fare da house sitter per un amico che sarà in viaggio per un po’, e scopre che nel suo nuovo quartiere vive un cane grande come una villetta. Una ragazza asseconda il delirio senile del nonno, che dichiara di essere uno dei sette dei della fortuna e di voler riunire i suoi compagni di avventure per portare la buona sorte nel mondo, e scopre il proprio destino. Un ragazzo ama così tanto il cibo della mensa scolastica da decidere che da grande sarà una “signora della mensa” e ci riesce, ma un giorno vede il suo posto di lavoro insidiato da un magnate del tofu fritto. E per finire, un cane molto piccolo mette in prospettiva il cane grande come una villetta. Tutto in 184 pagine raccontate con maestria da Sukeracko, l’autore di Bon no Kuni.
3.5/5 Una raccolta di storie diverse fra loro ma simili per i temi trattati, in particolare le relazioni. Si parla di amicizia, famiglia e amore in modi diversi e da prospettive altrettanto differenti. Come in ogni raccolta, ci sono storie che arrivano al cuore e altre che lasciano indifferenti. Tre storie fra tutte mi hanno conquistata: in una si parla di famiglia e di tre fratelli, nella seconda di un ragazzo appassionato di cucina che realizza il suo sogno di cucinare in una mensa scolastica e infine la storia di una giovane coppia e di un amico misterioso. Menzione speciale per il personaggio che dona il nome al fumetto: il cane gigante, tenero e un po' malinconico. Oki Inu è un manga che racconta con semplicità i rapporti fra le persone e i propri sentimenti e lo fa spesso ricorrendo a elementi immaginari senza però togliere autenticità al racconto.
Tre racconti che riguardano il cane enorme in copertina (dove non è mai realmente protagonista) più altri racconti completamente randomici che sono ambientanti in posti e tempi diversi.
Le idee sono carine ma come prodotto non ha continuità né a livello emotivo né a livello di trama considerando il posizionamento delle storie; non si capisce se è un fumetto fatto per intrattenere, per riflettere, per far passare serenamente il tempo.. dà tutto e nulla e ciò purtroppo lo rende un allegro prodotto ibrido però non perfettamente riuscito.
Lettura simpatica ma che rischia purtroppo di passare troppo facilmente nel dimenticatoio.
3.5 stelle. Avevo una brutta giornata prima? Beh questa raccolta, pur non essendo perfetta, l'ha curata. Storie semplici collegate alternativamente ad un cane gigante, un cane minuscolo o delle divinità della fortuna. Nessuna di queste storie è stata portata al proprio pieno potenziale (perchè c'erano degli spunti davvero carini) e lo stile è nettamente più semplice di quello ne Il festival delle lanterne, ma sono riuscite comunque tirarmi su di morale. Bonus per il cane minuscolo perchè era accurato al 100%.