La Commedia dantesca è un universo meraviglioso, illimitato e complesso nel quale, oggi forse più che in passato, è pressoché impossibile addentrarsi confidando solo nella propria capacità di orientamento. Senza un'adeguata carta topografica e una bussola efficiente, si rischia di smarrire presto la strada. Ma per fortuna c'è un Virgilio che guida il lettore dalla «selva oscura» dell'Inferno fino a contemplare «l'amor che move il sole e l'altre stelle» nel Paradiso: Marco Santagata, con la sua prosa scorrevole, coinvolgente, priva di tecnicismi, ripercorre in queste pagine il viaggio ultraterreno di Dante, rivelando e rendendo accessibile l'inestimabile tesoro di emozioni, sentimenti e pensieri nascosto «sotto 'l velame de li versi strani».
Ottima riduzione del poema in un racconto di circa quattrocento pagine che, canto dopo canto, fungono anche da guida all'universo dantesco. Permette di avere una visione globale, è un ottimo sussidio perché alla prosa romanzata intercala snelli commenti i quali richiamano persone, fatti, fonti letterarie e tutto ciò che serve per situare correttamente il pensiero di Dante nel suo tempo. Da leggere integralmente o da consultare all'occorrenza.
Un valido supporto per accompagnare la lettura della Commedia e capirne a fondo i significati. Una lettura molto interessante e stimolante, specie se fatta in parallelo con il manoscritto di Dante.