Il tema scottante del sessismo e della discriminazione di genere è spesso affrontato da un punto di vista femminile. Questa prospettiva è più che legittima, ma risulta, soprattutto oggi, parziale. In questo volume ci viene dato un punto di vista originale e complementare: vivere in una società patriarcale e sessista può essere svantaggioso e dannoso anche per gli uomini, sebbene in modo diverso rispetto a quanto avviene per le donne. Essere uomini duri secondo i canoni della mascolinità tradizionale significa anche dover sostenere un’immagine e un’identità che dal punto di vista del proprio mondo affettivo, dei comportamenti di salute e dello stile di vita rischia di arrecare più danno che bene.
Una prima ricognizione sul tema della mascolinità, sul modello dominante a livello culturale, sociale, storico, esaminato secondo le sue varie declinazioni e manifestazioni. Una piacevolissima lettura, forse poco approfondita, ma che costituisce un ottimo punto di partenza per un approfondimento più mirato.
Acquistai questo libro per un esame, da integrare al manuale universitario. Lettura scorrevole, molto interessante il modo in cui la Pacilli ci da modo di riflettere sul fatto che essendo noi stessi cittadini sociali, tendiamo ad avere una visione distorta del mondo che ci circonda e più in particolare, tendiamo a dare per scontati atteggiamenti tipicamente maschili che con il passare del tempo hanno finito con il diventare una “gabbia” di usanze e tradizioni sotto cui l’uomo moderno tende a prostrarsi pur di non venire discriminato. Unica nota dolente: da un certo momento in poi ho incominciato a trovare l’opera monotona e ripetitiva ma nel complesso lettura gradevole e di facile comprensione.