L’amante dello shopping Elsa Davis ha avuto quasi tutto dalla vita: quattro amiche sempre presenti, un lavoro che la fa sentire realizzata e una cabina armadio che le è costata più di quanto voglia ammettere. Per essere pienamente soddisfatta le ci vorrebbe solo una cosa: una relazione stabile, un amore come quello nei film, con qualcuno che la faccia sentire completa. Proprio nella serata di Halloween, giorno che più odia al mondo, incontra Noah, un ragazzo che con il suo fare misterioso e provocante la attira come la più potente delle calamite. Il vestito da Tristo Mietitore la incuriosisce, così come la maschera che gli cela il viso; Elsa però non si rende conto di come quel travestimento parli di lui e di ciò che è capace di fare.
triste (in parte) ma bello. forse avrei letto volentieri altre pagine. dico forse perchè so che avrei pianto. forse è meglio così allora. o forse no 😆😆
Benvenuti fanciulli in questa nuova recensione di un libro che ha “letteralmente” scioccata la sottoscritta e fatto conoscere una scrittrice molto capace e piena di sorprese. Ringrazio per la copia cartacea omaggiata perché sono riuscita a conoscere una nuova realtà editoriale per me. Mai titolo più azzeccato di questo. Non vi troverete di fronte ad una lettura semplice ma pieno di profondità tale da provvedere al pacco maxi di fazzolettini. Le lacrime della CAPPELLAIA MATTA stanno allagando il mondo della Regina di Cuore ahahahah. Appena mi sono avvicinata a questa lettura, il mio primissimo pensiero ad inizio lettura è la freschezza della scrittura di Marta e la capacità di farti empatizzare da subito. L’ironia è palpabile tanto da introdurre i nostri protagonista attraverso una festa di Halloween dove Elsa avrà modo di personalizzare una sposa piuttosto negativa e “scazzata” ma un uomo misterioso travestito da “morte”, attirerà la sua attenzione creando un dialogo veloce e simpatico che colpi il segno. Elsa è una ragazza in carriera presso uno studio molto simile a “Il Diavolo veste Prada” onorando un film storico ed enfatizzando un determinato momento epico (non vi dico altro). Donna intraprendente e capace di farsi valere, nega in maniera estrema il rapporto con ogni figura maschile perché “sostanzialmente” non servono ahahahah. Le migliore amiche di Elsa, però, si ostinano a intavolare ogni tipo di incontro con il gentil sesso che, oltre irritare la nostra donna di ghiaccio, servono per far alleggerire la storia iniziale perché da un determinato punto, diventerà una corsa contro il tempo. Ricordandoci il lato paranormale, la cara autrice ha scelto di svoltare letteralmente la storia portandoci allo stremo delle nostre forze. Nel mio caso specifico, la lettura è durata una sera di fila perché non riuscivo a staccarmi dalle situazioni che prenderanno una piega molto strana e intrecciata. Per evitare l’effetto spoiler, scelgo di fermarmi qui. Entriamo nel lato tecnico e motivazionale del tutto, con relative conclusioni. . Recensione completa sul blog: https://unteconlapalma.com/2021/01/21...
Avete mai sentito parlare di Eros e Thanatos? Già proprio quelli: pulsione di vita e pulsione di morte. Così diversi e lontani. L’uno promotore di prosperità e speranza, l’altro portatore di tristezza e distruzione. O forse no… Questa è la strana storia di un amore eterno. Due anime fatte per amarsi fino alla morte o quasi. La protagonista di questo romanzo è Elsa: una piccola stella nascente che lavora nel campo della moda. Super ordinata, batteriofobica e non solo. La ragazza si pone diversi problemi, cosa che non le consente di poter vivere la propria vita appieno, ma soprattutto di trovare l’amore, o qualcosa di simile. Per sua fortuna o sfortuna, Elsa è contornata da un bel gruppetto di amiche che in qualche modo, anche se un poco invadenti, cercano di coinvolgere la donna nelle attività mondane così da poter fare qualche conoscenza e uscire da quello stato di chiusura che non le permette di rompere il muro delle sue fragilità, tali da non far emergere la sua personalità, così dinamica e solare. Dopo tanta insistenza Elsa cede, e durante un’insolita uscita farà uno strano incontro. Vi chiederete – Avrà incontrato l’amore? Il principe azzurro sul cavallo bianco? – Beh! Diciamo che non è proprio così, perché la nostra Elsa verrà totalmente falciata dall’amore. Come dite? Cosa intendo con falciata? Beh miei cari… questo dovrete scoprirlo voi leggendo il libro. Io per quel che mi riguarda, mi sono mortalmente innamorata di uno dei personaggi, ma non vi dirò di più… Passiamo ora all’analisi stilistica di questo romanzo. Devo dire che ho riscontrato diversi refusi, ma nulla di grave e di non rimediabile. Per quanto riguarda la scelta dei periodi ho notato una predilezione per quelli semplici. Vi è anche un equilibrio tra l’utilizzo delle preposizioni coordinate e quelle subordinate, il tutto realizzato in modo sapiente, non c’è che dire. L’utilizzo della punteggiatura è impeccabile e non ho riscontrato alcun problema legato alla musicalità e alla logica del testo (refusetti a parte). Il lessico utilizzato è semplice e attinente alla tipologia dei personaggi al periodo storico scelto all’interno del romanzo. Inoltre, il rapporto tra narrazione e dialoghi è stato applicato in modo equilibrato. Non vi è la maggioranza di uno rispetto all’altro, ma vengono collocati in modo che la narrazione possa essere sostenuta dai dialoghi o viceversa. Il tutto, ovviamente, per rendere la lettura piacevole e scorrevole. Ti Amerò Fino Alla Morte è un romanzo appartenente al genere romance, ma mi sento di aggiungere che vi si inseriscono qualche sfumatura tipica del genere comedy. Mi permetto di sottolineare questo aspetto perché ho trovato numerose scene divertenti e leggere che mi hanno fatto pensare a quei film d’amore dove spesso parte la scena comica rende il tutto più piacevole e affatto noioso. Per quel che concerne la caratterizzazione dei personaggi e alcuni aspetti legati a questi, devo lamentare alcune cose. La prima fra tutte è l’approccio verso la moda che mostra la protagonista. Dovrebbe essere raffinata e attenta alla forma fisica. Mentre invece è pigra, e pare mostrare un gusto quasi dozzinale e che non si confà a coloro che operano nel campo della moda. A New York non sentirai mai snobbare i mocassini o un qualsiasi capo di abbigliamento (tranne che questo venga indossato o calzato in modo sciatto). Mi rendo conto che l’autrice, a parer mio, si è lasciata ispirare da quelli che potrebbero essere i film o le serie TV ambientate in New York e che quindi ha fatto sì che venisse fuori una realtà che di vero non ha nulla. Vengono citati i soliti brand senza considerare gli stilisti che realmente rappresentano il top dell’alta moda newyorchese e che veste gli abitanti di Tribeca. Altro aspetto che mi ha fatto storcere il naso è il modo frettoloso e poco curato di descrivere alcune situazioni o circostanze. Per esempio, l’autrice non dice - passami la cintura di pelle con la cintura dorata-, ma - passami la cintura di DG-, non dando modo al lettore di poter capire come accipicchia è fatta questa cintura. Avrei voluto qualche descrizione in più in merito alle scene del matrimonio dell’amica, e invece nulla. Per carità, comprendo benissimo che non si può accontentare tutti, ma credo che qualche descrizione in più, se fatta in modo sapiente, permetta al lettore di potersi immergere ancor di più all’interno del romanzo e di poter sognare a occhi aperti. Devo dire che tutte le mancanze da me esposte vengono compiute in modo sapiente verso il protagonista maschile e non solo. Posso affermare che sono riuscita a trovarmi in perfetta empatia più con il personaggio maschile rispetto alla protagonista femminile. Quindi mi chiedo, perché tanta perfezione con lui e tanti errori (legati alla caratterizzazione del personaggio) con lei? È palese che l’autrice sia molto brava e sappia imprimere il carattere nei suoi personaggi, altrimenti non avrebbe potuto creare un personaggio talmente perfetto come quello del protagonista maschile. Devo ammettere che giunta a meno della metà del romanzo ero convinta che avrei scritto una recensione negativa, ma poi alcuni personaggi si sono palesati e con essi ho avuto modo di potermi immergere nelle vicende narrate. Ho riso molto e mi sono anche emozionata. Veramente tanto. Questo è un romanzo che va letto con calma e pazienza. Bisogna attendere e cercare quella sintonia che ti consente di andare avanti e di non staccarti più dalle pagine del libro fino a quando non si giunge alla fine. La vita è meravigliosa, ma la morte per certi versi non è poi così male.
L'avevo letto anni e anni fa quando era ancora disponibile nella piattaforma wattpadiana. Ed è stato grazie a questa storia che ho potuto conoscere non solo una buona autrice, ma anche una carissima amica. (Ancora grazie per la menzione nei ringraziamenti, è stato un pensiero bellissimo😭💕). “Ti Amerò fino alla Morte” è il primo romanzo di Marta, e subito ci si scontra con una penna semplice e soft, senza pretese o ghirogori inutili. È una penna diretta, che va dritta al punto, un po' come la protagonista di questa serie di avventure che sfiorano la 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙚. Difatti, Elsa Davis (e no, l'immagine di Elsa di Frozen nel post non è stato messo a caso), nei suoi ventotto anni, non solo è un'amante della moda ma anche un vero tornado di goffaggine (qui le stringo la mano). Rischiare la propria vita è praticamente un hobby che potrebbe benissimo essere scambiato per un fetish. Fra scatoloni che cascano, scivoloni, slogature, testate e quant'altro, è un miracolo che la ragazza sia ancora viva.
O quasi.
La sera di Halloween, costretta a uscire con il suo pazzo gruppo di amiche già mamme, le si avvicina un uomo travestito da Cupo Mietitore, che dice di chiamarsi Noah. Per colpa della maschera che gli copre metà viso, la protagonista non riesce a identificarlo. Ma buona mascella squadrata non mente! Quindi sicuro che è gnocco. Sicuro come la morte.
Ok, basta battute a tema. Dicevamo.
I due, dopo quella piacevole sera, non si rivedono più finché lei, per cause di forza maggiore, non dovrà trovare una nuova stanza da affittarsi. Conoscerà Drew, bel biondino e con la mania per i penny da rigirarsi fra le dita, che si propone di offrirgli la stanza lasciata dal suo precedente coinquilino.
Se la spassa con Drew e Noah va a finire nel dimenticatoio? Nonostante la mia immaginazione (scusa, Marta) ci avesse fatto un piccoliiissimo pensierino... No. Le cose vanno diversamente, ed Elsa vedrà che Noah diventerà una presenza costante in quell'appartamento di Manhattan. Perché? Beh, lo scoprirete leggendo.
È un paranormal romance, come potrete intuire, e tutto quello che vi posso anticipare in una trafila di spoiler without context sono: abiti da sposa, piume nere, tatuaggi, salvadanai a forma di suino, gite in ospedali, attrazione fatale e... ragnatele. Tante ragnatele. Come diceva Giovanni Muciaccia: “Non scordatevelo, amici! Ci servirà più avanti!”.
Ciò che ho apprezzato di più della storia è stato sì, il significato simbolico della Morte che si avvicina alla Vita e gli effetti che ha su quest'ultima... ma soprattutto il finale. Un finale che, è vero, potrebbe lasciare l'amaro in bocca, ma che io ho trovato 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘰 così. Romanticona come sono, a volte, faccio l'errore di dimenticare che non tutto finisce con il "Vissero per sempre felici e contenti".
Ho apprezzato inoltre l'ambiente lavorativo di Elsa nel campo della moda e il rapporto che ha soprattutto con il suo capo. Ho adorato le figure che hai assegnato a Drew e a Noah, rispettivamente Caronte e un angelo della morte. E ho amato, non solo come hai inserito la progressione dei malesseri che prova Elsa di volta in volta, ma anche i tatuaggi che i due decidono di farsi, ossia due simboli che rimandano al loro primo incontro.
Per il resto, non posso dire che non abbia provato tanta nostalgia rileggendolo. Non vedo l'ora di ri-leggere le altre opere e scoprire le prossime che sfornerai! 🖤
Ti Amerò Fino alla Morte è un romanzo molto dolce e intenso, racconta la bellissima storia d’amore tra Elsa e Noah. Ho amato tantissimo entrambi, due personaggi meravigliosi ai quali è difficile dire addio. Elsa è una giovane donna molto dolce e simpatica, intelligente e spigliata, è circondata da amiche che le vogliono bene e che non la fanno sentire mai sola. Noah, invece, non è un uomo come tutti gli altri, starà a voi scoprire quale sia il suo segreto. Per quanto possa sembrare il classico uomo misterioso, cupo e con due occhi che incantano in lui, c’è davvero tantissimo di più. Dal momento in cui si conoscono, si completano e si evolvono insieme. Quando la storia entra nel vivo, vi faranno provare una marea di sensazioni indescrivibili e intense. Ciò che ho apprezzato maggiormente è vedere il percorso di crescita che fanno, il regalo immenso che può fare l’amore a due anime che, inconsapevolmente, si stanno cercando, un incontro voluto dal destino. Il loro amore sboccia in modo incontrollato, il classico colpo di fulmine, e credo che sia perfetto per questo genere di romanzi.
Molto belli e divertenti i dialoghi non solo tra Noah ed Elsa ma anche tra Elsa e le sue amiche che hanno un ruolo fondamentale per la nostra Elsa. Il Pov è da parte della protagonista e questo mi ha permesso di entrare in perfetta sintonia con lei. Come accennavo prima, mi è piaciuta tanto e l’ho ammirata per il modo in cui riesce a gestire ogni ostacolo e imprevisto. Inoltre scoprire Noah attraverso le parole di Elsa è stato molto bello. A dimostrazione che anche il Pov singolo è ottimo se il romanzo è scritto bene. E fidatevi, è scritto benissimo. Lo stile di scrittura di Marta Mancinelli è scorrevole, accurato e in grado di catturare con estrema facilità il lettore. La trama è sviluppata molto bene e il ritmo è elevato, per questo motivo ho impiegato pochissimo tempo per leggere il libro. Vi confesso che ho anche versato qualche lacrimuccia, a dimostrazione di quanto mi siano entrati nel cuore i due protagonisti, ho fatto il tifo per loro sino alla fine. La loro, è una storia molto dolce, tipica dei Paranormal e mi ha permesso di trascorrere delle piacevolissime ore. Interessanti alcune riflessioni che si possono fare proprio grazie all’amore che unisce Noah ed Elsa, anche qui non posso dire di più per non rischiare di fare un enorme spoiler ma vi posso dire che l’autrice è stata molto brava a districare la matassa.
Sono di parte al 100% ma chissene, alla fine siamo tutti lettori e possiamo esprimere un giudizio su i vari libri che leggiamo.. se voglio lasciare una recensione molto positiva su un libro posso...
Elsa è una ragazza che ama lo shopping, le sue amiche e la moda. Una sera di Halloween incontra Noah, un ragazzo misterioso che lei trovo bellissimo sotto quel mantello che lo nasconde parzialmente. Lei vestita da sposa e lui da mietitore... Chel bellissimo inizio mi direte no? E invece... Una storia che va gustata e divorata piano piano. Perché piena di alti e bassi, amicizia che si mischia ad amore che si mischia anch'esso a mistero e morte.
Un paranormale romance che ho avuto l'onore di pubblicare per la mia CE e che adoro leggere quando voglio un libro romance diverso dagli altri con un Finale ... Non finale !!!
La relazione tra i due è stupende e intensa! Adoro il carattere frivolo di Elsa e poi la consapevolezza della sua vita con Noah. Amo Noah... Lui è stupendo, certo molto misterioso all'inizio ma poi tutto cambia quando i sentimenti si rafforzano. E la fine?? ne vogliamo parlare??? Awwwwww, ho pianto e mi son disperata ma poi la promessa finale mi ha rasserenata un pelino!
Spero sempre un certi seguiti ! O in storie legate all'amico perfetto di Noah magari??? Ehhhh è sempre lecito chiedere!
Questo è il primo libro che ho leggo di questa casa editrice e mi ha fatto innamorare. La Beleve dona ai lettori volumi graficamente stupendi sia dentro che fuori, mostrando quanta minuzia ci sia nel loro lavoro prima di presentare un lavoro al pubblico. Tanto di cappello. Ma ora parliamo del nostro libro e non dilunghiamoci oltre. Ti amerò fino alla morte parla di Elsa (no, non quella di Frozen), una ragazza molto dolce e intelligente che ha apparentemente davvero tutto dalla vita: un buon lavoro, amiche che le vogliono bene e una cabina armadio da sogno come quella dei film, che per una grande amante dello shopping come lei non può mancare. L'unica cosa che davvero le manca? L'amore. Quello vero, quello da film, quello che ti rende felice e ti fa costantemente sospirare. Nella notte di Halloween però accade qualcosa che mai avrebbe immaginato e che cambia per sempre la sua vita. Elsa odia questa festività ma ugualmente si lascia trascinare in un bar dove incontra Noah, che invece finisce lì per caso. Lei è vestita da sposa, lui, invece, vestito da Tristo Mietitore attira l'attenzione di Elsa, così come lei quella di Noah. Il classico colpo di fulmine quello che li colpirà, sì, ma anche qualcosa che permetterà ad entrambi di evolversi insieme, di crescere, maturare e scoprire che il destino ha in mente qualcosa di bello grosso per entrambi. Non sarà facile, per niente, anche perché Noah nasconde un grande segreto che non è facile da digerire. Cosa accadrà lascio a voi scoprirlo. Ho adorato tantissimo questo libro, sapete quanto io ami i fantasy ma devo dire che questo è stato il primo paranormal romance che ho apprezzato davvero senza riserve. Mi sono sentita molto in sintonia con Elsa e con le vicende, ho fangirleggiato, ho amato, riso e apprezzato tantissimo tutti i personaggi che ruotano intorno ai protagonisti. Insomma, una storia che davvero a parere mio, merita tutte le stelline che le ho dato. Super complimenti!
"Può l'amore farti morire? Può un sentimento così profondo e puro rivelarsi così dannoso?" Questa è la storia di Elisa, una ragazza di 28 anni che ama e adora la moda, infatti non a caso è la segretaria del capo della rivista di moda di New York "The Dream", ma anche una giovane non fortunata in amore, tant'è che molto spesso le sue amiche, Amanda, Blaire, Sarah e Maddison, con cui ha un bellissimo rapporto, tentano di organizzarle diversi appuntamenti per cercare di farla rimanere zitella, in quanto tre di loro sono sposate e con figli e una in procinto di convolare a nozze. Durante la notte di Halloween, ad una festa, Elsa incontra uno sconosciuto vestito da "Tristo Mietitore" , Noah, altro protagonista della storia e personaggio davvero interessante. Alto, tatuato, bello, tenebroso, alle volte arrogante e sicuro di sé, ma anche molto dolce e premuroso. Di lui vorrei dirvi altro, ma non lo farò, perché se vi svelo il suo personaggio è come se vi svelassi tutta la trama e per farlo dovrete leggerlo voi. 😉Entrambi rimarranno folgorati l'uno dall'altra, tant'è che lui le lascia il suo numero di telefono per potersi conoscere meglio, ma ahimè, quel numero ad un certo punto andrà perduto e Noah rimarrà per un po' di tempo nei pensieri di Elsa. Per volere del destino però, i due incroceranno di nuovo le loro strade ed è proprio da qui che prenderà il via la loro storia. Sono due personaggi davvero molto interessanti e la loro storia mi è piaciuta davvero tanto. Non l'ho trovata per nulla scontata o banale, anzi, non mi aspettavo un finale di questo tipo, per cui davvero originale. La storia è raccontata dal punto di vista di Elisa, per cui narrata in prima persona. Molto piacevole e scorrevole, non vi nego che l'ho letta d'un fiato, perché mi ha appassionato. Mi sono spesso fatta delle grasse risate perché a tratti questa storia è comica, soprattutto in alcune scenette o in qualche guaio che la stessa protagonista combina, perché a volte goffa, ma con il giusto mix di romanticismo e un pizzico di tristezza che ci sta veramente tutto. Ve ne consiglio davvero la lettura e spero che lo troviate piacevole e gradevole come lo è stato per me. 😘
Recensione per il blog La piccola libreria nel bosco.
Cari lettori, oggi vi parlo di un romanzo paranormal: “Ti amerò fino alla morte” di Marta Mancinelli, edito Believe edizioni.
Elsa detesta la festa di Halloween. Nonostante ciò, le sue migliori amiche riescono a convincerla a partecipare ad un party travestita da sposa. Quell'abito bianco attira la curiosità di un ragazzo travestito da Tristo Mietitore che si avvicina a lei. Quello che Elsa non sa è che quel vestito dice molto sulla personalità del ragazzo, il cui nome è Noah. Noah fa un “lavoro” davvero singolare: è nientemeno che l'angelo della morte.
“Il tempo non si può manomettere, ma lo si può sfruttare al meglio.”
Devo dire che questo è un romanzo che ha un certo fascino, soprattutto grazie al lato tenebroso e oscuro di Noah. Lui è un ragazzo da sempre abituato ad avere tutto sotto controllo, eppure da quando incontra Elsa nulla è più come prima, è come stregato da lei; e lei è affascinata da Noah. Elsa è una ragazza altruista che pur di esserci per chi ha bisogno di lei rinuncia a quello a cui tiene di più. Un altro personaggio che ho adorato è Drew, l'amico di Noah, un personaggio ben caratterizzato e che si rivela essere un buon amico per i protagonisti. La storia è narrata dal pov di Elsa, e non conoscere i pensieri e le emozioni di Noah rende il suo personaggio ancora più misterioso. Lo stile dell'autrice è molto scorrevole e coinvolgente, e la lettura procede in modo fluido.
“Può l'amore farti morire? Può un sentimento così profondo e puro rivelarsi dannoso?”
“Ti amerò fino alla morte” è un romanzo che va letto lasciandosi trasportare pagina dopo pagina in un mondo paranormale. Perciò, mettetevi comodi, aprite la mente e approdate nel mondo di Noah ed Elsa e nella loro storia d'amore da batticuore. Una storia che non è tutta rose e fiori, ma è piena di rinunce, dolore, abbandono e distanze. Eppure, nonostante tutto ciò, il loro amore non affievolisce, anzi diventa più forte.
Anche questa volta Marta ha saputo toccare le corde giuste e farmi emozionare con la storia di Noah ed Elsa. Bellissima, delicata, sensibile e purtroppo finita troppo in fretta. Ho adorato il loro battibeccare, le battute di Noah e le reazioni di Elsa, ma soprattutto ho apprezzato molto l'originalità dell'elemento fantasy. Mai letto nulla del genere, anche se devo ammettere che sono piuttosto nuova in questo ambiente. Comunque sia, l'ho apprezzato tantissimo. Complimenti Marta!
Se c'è una cosa che mi piace del romance è quando parte con un tono frizzante grazie a una protagonista cinica e poi ti travolge con una valanga emotiva. Questo paranormal romance di Marta Mancinelli è esattamente così.
Elsa è l'unica single di un gruppo di 5 inseparabili amiche. Non ama la notte di Halloween a causa di un trauma infantile e anche quest'anno vorrebbe restarsene a casa a guardare Ghost con una maschera al cetriolo. La sua amica e coinquilina Amanda, però, è di tutt'altro avviso: con le loro altre 3 amiche, già sposate e mamme, ha organizzato una serata in maschera, in un locale, e ha noleggiato un costume anche per Elsa. Un costume da sposa.
Elsa, che ha la fissazione per i germi, è restia a indossare qualcosa che hanno già indossato chissà quante altre persone e si lagna un po' (un po' tanto, all'inizio è così polemica che non parte simpaticissima 😅). Ma alla fine le sue amiche riescono a trascinarla al locale e passano tutte e 5 una serata all'insegna dell'alto tasso alcolico.
Dopo una quantità spropositata di bevande, Elsa incontra un tizio vestito da tristo mietitore di cui non scorge nemmeno il viso, dato che è celato dietro una maschera. Ma il tizio è simpatico e sprigiona un fascino che nemmeno la maschera riesce a nascondere. La festa finisce, Elsa torna a casa con Amanda vicina al coma etilico e purtroppo non rivedrà mai più il tizio super figo.
Ma invece non è così. Complice una singolare catena di eventi (leggi: destino), Elsa lo incontra di nuovo quando è costretta a trasferirsi a casa di un modello che ha posato per la rivista di moda per cui Elsa lavora. All'inizio non capisce che il tizio super figo, dagli occhi nerissimi e pieno di tatuaggi, è lo stesso di quella notte di Halloween. Ma ci pensa lui a farglielo capire e inizia una spietata corte a Elsa. Una corte che inizia nel peggiore dei modi: fa capire senza mezzi termini che vorrebbe portarsela a letto subito. Lei, oltraggiata da questo comportamento (è una ragazza pudicissima), tenta di tenere Noah (questo il nome di lui) lontano. E tra i due inizia una guerra verbale.
Quello che Elsa ancora non sa è che Noah si è innamorato di lei all'istante e ne rimane sconcertato, non capisce che cosa sia questo sentimento perché non l'ha mai provato. E non dovrebbe nemmeno provarlo, perché quello della sera di Halloween non era esattamente un travestimento. Noah è sul serio l'angelo della morte. E il resto è un susseguirsi di colpi di scena che va gustato.
Come dicevo, il romanzo parte con l'impronta classica del romance frizzante, anche se in chiave paranormal. Non sarebbe chissà che gran romanzo, se non fosse che gli eventi prendono una piega decisamente inaspettata quando i due finalmente ammettono di essere innamorati l'uno dell'altra.
La narrazione è tutta dal punto di vista di Elsa in prima persona al presente. Questo fa sì che dal 60% in poi del romanzo si passa dalla risata facile al colpo di scena che all'inizio farà sospirare come alla prima cotta e poi stringere il cuore, un colpo di scena dopo l'altro.
L'originalità di questo romanzo non è data dai personaggi in sé, che sono abbastanza classici, ma da come due personalità "stereotipate" (non sto usando questo termine con un'accezione negativa) reagiscono all'incognita del "e se la morte si innamorasse di un'umana?"
Non è il romanzo per chi vuole il lieto fine a tutti i costi. O meglio, è un tipo di happy ending diverso dal solito, altro elemento originale. Non avviene sulla pagina, ma lo si può intravedere. È certo che avverrà, ma in futuro. Il bello è scoprire come ed è questo l'elemento più interessante di questa lettura.
Un romanzo che scorre veloce, sotto certi aspetti diverso dal solito e di cui ho apprezzato davvero tanto la lettura.
🖤Elsa Davis ha quasi tutto, per essere davvero soddisfatta vuole soltanto una cosa una relazione stabile. La notte di Halloween, giorno che più odia, va ad una festa ed incontra un ragazzo vestito da Mietitore, Noah, che la incuriosisce ma non sa quanto quel costume parli davvero di lui. Può un angelo della morte innamorarsi, trasgredire le regole senza ripercussioni? • ✍"Mi hai sentito. Hai qualcosa Elsa. Qualcosa che mi attira e che non mi fa rimanere a mente lucida" • 🖤Un paranormal romance davvero incredibile, con Marta può star certo di non cadere mai nel banale, ogni sua storia ti lascia un segno dentro, stai pur certo che non cadrai mai nei cliché e soprattutto ti serviranno sempre dei fazzoletti a portata di mano. Non aspettatevi i soliti lieto fine perché con lei è sicuro che non ci saranno mai🤣 • 🖤La sua scrittura è fantastica riesce a farti provare qualsiasi emozione, i suoi libri ti entrano dentro fin nelle ossa, ti sorprendono e quando li finisci vai in uno stato di limbo, non riesci a leggere altri libri perché vorresti rileggere sempre il suo. Anche se questo rispetto agli altri due ha una scrittura più acerba mentre negli altri si vede tantissimo la sua crescita il talento si vede da subito. • 🖤Sempre più innamorata dei suoi libri e della sua scrittura non finirò mai di dirlo.
Letto in due giorni. Amo il modo di scrivere dell’autrice! I personaggi sono meravigliosi vi affezionerete subito a entrambi. Ho apprezzato la storia e il finale. Una storia d’amore diversa dal solito ma molto molto intensa.