Un manuale di autodifesa per consumatori, un breviario minimo per aspiranti marketerVe lo ricordate il tasto “Svuota il carrello”? Si trovava un po’ in tutti gli ecommerce, eppure se fate un giro su Amazon, Wish o Zalando vedrete che è sparito, evaporato in una nuvola di pixel. Che cos’è successo? Semplice, un addetto al marketing si è svegliato e ha perché permettere all’ignaro consumatore di svuotare con un solo clic l’intero carrello, non appena si fa sentire il rimorso da portafoglio? Da quel giorno ci tocca togliere i prodotti uno per uno, valutando se possiamo fare davvero a meno di quell’utile spremiagrumi o di quella graziosa salopette. Questo è solo un esempio minimo di come le strategie del marketing ci influenzino, invisibili, ogni dal menu caffè + spremuta (ma la volevi poi la spremuta?) alla bulimia dei servizi streaming (profilo Smart o Premium?); dal 3X2 del supermercato al divano a rate perennemente scontatissimo; dal dilagare di foto di panificazione su Instagram durante il lockdown (perché tutti insieme questa voglia di pizza?) all’incubo infinito dei call center; dalla comodità pericolosissima di avere il mondo a domicilio in poche ore al fascino vintage dei cari vecchi spot televisivi. Gianluca Diegoli, esperto consulente di marketing, ha scritto un libro che parla non solo agli aspiranti marketer, ma soprattutto a noi con autoironia ed esempi concreti ci mostra le tecniche e i meccanismi con cui lui e i suoi compari cercano di venderci qualsiasi cosa, spiegandoci anche perché spesso, alla fine, ci riescono. Un libro rivoluzionario, dunque, che al grido di Svuota il carrello invita a mettere a ferro e fuoco i centri commerciali? Non proprio. Perché in questa infinita partita tra consumatori e marketer è sempre difficile capire quanto le fazioni siano opposte o quanto invece sotto sotto siano per esempio, il Black Friday serve a loro per vendere o a noi per comprare a cuor leggero quel televisore gigantesco? D’altra parte, ci diciamo, era un’offerta imperdibile…
Leggo Gianluca Diegoli da qualche tempo e stavo pensando come rendere giustizia a questo libro. Lo farò cosi: Dopo aver letto questo libro entrerete da Tiger e ne uscirete senza aver comprato niente.
Un uomo entra in un "Autogrill" e vede dei chupa chups giganti. No, non è un barzelletta è un libro, scritto meravigliosamente, che trasforma il marketing una storia avvincente in cui ognuno di noi è il protagonista <3
Scorrevolissimo, a tratti spassoso, sempre utile anche e soprattutto per chi si occupa a vario titolo di comunicazione non solo digitale. Ogni capitolo una storia a sé raccontata con quella leggera serietà che da sempre caratterizza il tratto di @gluca. Non potevano che essere #quattrostelle ;)
Splendido! Ho adorato questo libro, è scritto con uno stile scorrevole e genuinamente divertente che sarà difficile ritrovare. Diegoli spiega in maniera chiara ed esauriente termini del glossario del marketer a partire da situazioni reali e banali (chiamata del call center, banner pubblicitari, spot assordanti in TV), senza mai scadere nell'ovvio e senza diventare prolisso. Senza contare che pur essendo un 'prontuario di difesa del consumatore', questo libro non nega di essere un prodotto commerciale confezionato per essere venduto ad un pubblico, creando un gioco di scatole cinesi gestito con una grazia e una simpatia irresistibili. Bravo Diegoli, nonostante il libro sia un po' cortino ed essenziale, spero presto di avere un sequel!
Uno spassoso racconto, alla maniera di DFW, dei trucchi del marketing di oggi. Utile per aprire gli occhi al consumatore sprovveduto o a quello che pensa di conoscere le insidie del marketing.
Vale la pena di spendere il proprio tempo leggendolo anche solo per il capitolo 10 "Epidemia di influencer" in cui sono analizzate in maniera chiarissima e illuminante le dinamiche che hanno reso gli utenti delle piattaforme social media produttori di contenuti pubblicitari di gran lunga più efficaci dei classici contenuti pubblicitari dei mass media. A volte lo facciamo senza nemmeno pensarci, quasi inconsapevolmente, come quando facciamo pubblicità ad una località turistica postando le foto delle nostre vacanze . A pensarci meglio ancora, è proprio quello che sto facendo io in questo stesso momento, scrivendo su questa piattaforma e magari invogliando qualcun altro a prendere in considerazione questo libro...
Un coinvolgente viaggio a tappe nel mondo del marketing, raccontato attraverso lo sguardo acuto e i testi sagaci di Gianluca Diegoli. Un utilissimo compendio per gli addetti ai lavori, appassionante anche grazie agli aneddoti autobiografici, e un prontuario di auto-difesa per i consumatori (noi tutti). Stra consigliato.
Ho trovato questo testo estremamente interessante. Per chi si approccia al mondo del marketing per la prima volta è perfetto: i contenuti sono chiari e affrontati con estrema leggerezza. Per me è stato un testo fondamentale per entrare nella logica aziendale e della figura del marketer. Lo consiglio a chiunque abbia qualche curiosità sull'argomento.
Il merito di questo libro è che mi ha fatto sentire un po’ più stupida di quanto pensassi. Perché certo io ritenevo di essere quel compratore intelligente e informato che non si fa abbindolare da pubblicità, palesi o subdole, che riconosce e rifiuta l’upselling e il cross-selling…. (in più, anche se ai margini, nella pubblicità ci lavoravo pure). Ma già al capitolo due e poi sempre di più ho con orrore capito che il marketer mi ha sempre fregata, mi frega ora e mi fregherà sempre! Al capitolo 10 scopro che sono vittima del third-person effect, ecco, non mi elevo dalla massa, mi sposto solo dal lato dei presuntuosi. Un sentito grazie all’autore però perché mi ha dato tutti gli strumenti per almeno migliorare. Cominciando con il dare una stella misera al libro per avere la speranza che rimanga di nicchia e io mi possa continuare a sentire più furba degli altri? O comunque facendo la recensione sono già caduta nel tranello di sentirmi un nano influencer? Il merito di questo libro è che mi sono divertita molto. E allora adesso come faccio a reprimere l’impulso di cliccare “se ti è piaciuto questo libro ti potrebbe interessare anche…”?
Adoro chi riesce a scrivere con umorismo e ironia di argomenti che - per loro caratteristica - mi paiono ostici e granitici. Potevo non cadere nella trappola del marketing intessuta da Gianluca Diegoli, la cui newsletter (serissima ma scritta con levità) rallegra i miei venerdì lavorativi, e non acquistare il suo libro così subdolamente ben pubblicizzato? Se da un lato ammetto che ho fallito miseramente nel difendermi dalle imboscate delle tecniche di vendita (che sarebbe poi la motivazione per cui ho acquistato il libro, ovvero sfuggire alle adunche mani dei venditori on line o fisici che seducenti mi piazzano davanti agli occhi l'ennesimo affare del secolo), dall'altro devo dire che se valuto il divertimento della lettura e quanto - nonostante la mia inadeguatezza - ho imparato sull'argomento (e il testo è documentato, interessante e approfondito) allora oserei dire che l'acquisto è stato davvero proficuo. Consigliato.
Il miglior libro per comprendere in maniera semplice ed efficace l'onnipresente e pervasivo ecosistema del marketing.
Un saggio che indossa i panni del diario di viaggio. Un viaggio nelle strategie di marketing più comuni, che l'autore racconta in prima persona con aneddoti e vicende personali.
Interessante sia per gli addetti ai lavori che per i consumatori curiosi di andare oltre la patina che avvolge ogni processo di vendita e acquisto.
Per riprendere il sottotitolo: il marketing spiegato benissimo!
Simpatico testo di marketing, si legge velocemente e con curiosità. Per l’ultimo terzo si concentra sul web e descrive tutto quel turbinio di operazioni di vendita che ci assillano sui principali social, mettendo in evidenza i vecchi trucchi del piazzista, illuminati dal nuovo mezzo. Impossibile riaprire Instagram o Google senza ricordare che siamo a poca distanza dagli arpioni di balenieri senza scrupoli.
Che dire, caro il mio professore... Non deludi mai. Ottimo libro, irriverente, ma allo stesso tempo serio e preciso, dà un quadro generale sulla società moderna nell'ottica di un cliente/marketer/qualunque cosa. Consigliato a chi sente che c'è qualcosa che non torna nelle pubblicità che compaiono nel momento e nel posto giusto, e a chi vorrebbe che fosse sua, quella pubblicità.
Davvero interessante. Uno sguardo approfondito sul marketer e sul consumatore, dove il confine diventa molto labile e forse proprio per questo non ci si annoia mai nella lettura. Il sarcasmo e l’ironia che non manca mai ha dato quel pizzico in più di cui c’è sempre bisogno
Mi è sembrato un buon libro di marketing per chi di marketing ne sa già. Partito un po’ noiosetto, ma è decollato prima della metà! Come scritto anche dall’autore, i temi citati sono noti, cambia l’approccio e la prospettiva con cui sono presentati. Tutto sommato interessante!
Se poteva essere interessante per i temi trattati, il fatto che sia COSÌ TANTO divulgativo gli fa perdere qualsiasi utilità Commento finale, e riuscito nel marketing a vendere un prodotto che non varrebbe la metà di quanto pagato
In questo caso mi sono lasciato un po' influenzare dal sottotitolo, "Il marketing spiegato benissimo" che ammicca agli ormai celebri titoli del Post. Che a sua volta mi ha influenzato parlandone sulle pagine del loro sito. Insomma, in questo corto circuito delle influenze, sono stato io stesso un po' vittima del marketing. In effetti che cosa significhi "marketing" viene spiegato bene in questo libro, dove ogni capitolo affronta un tema diverso e vuole aiutare il lettore a sviluppare una maggiore consapevolezza su quali siano i meccanismi che i professionisti del settore cercano di sfruttare per vendere di più. Le pagine sono anche disseminate di tante curiosità, a cominciare da quella che riguarda il pulsante "svuota il carrello" che, come noterete, è sparito praticamente dalla quasi totalità dei siti di e-commerce. Tre stelline perché di fatto molti aspetti affrontati non sono lontani dai temi che si studiano durante un corso universitario di marketing, dunque è stata per me una lettura interessante, ma che non mi ha svoltato la vita. Soprattutto quando alla fine del mese del Black Friday e del Cyber Monday ho controllato l'estratto conto della carta di credito.
Micro-recensioni (solo in italiano) per questo e per altri libri in questo post sul mio blog.
Ho letto Svuota il carrello: il marketing spiegato benissimo, e anche se buona parte dei concetti li avevo già studiati all'università, è un libro che consiglio a tutti, perché spiega (benissimo, in effetti) alcune delle tecniche srfuttate da quelli che ci vogliono vendere delle cose, quando siamo in un supermercato o su un sito di e-commerce e come siamo tutti vulnerabili, anche quelli che le conoscono.