Charlotte Kerner, geboren 1950 in Speyer, studierte Volkswirtschaft und Soziologie in Mannheim, Studienaufenthalte in Kanada und der Volksrepublik China folgten. Als Buchautorin hat sie sich besonders durch ihre Frauenbiografien (alle im Verlag Beltz & Gelberg) einen Namen gemacht: 1987 gewann sie mit "Lise, Atomphysikerin" zum ersten Mal den Deutschen Jugendliteraturpreis, ihr Klon-Roman "Blueprint-Blaupause" erhielt die begehrte Auszeichnung im Jahr 2000. Diese Zukunftsgeschichte wurde mit Franka Potente in der Hauptrolle erfolgreich verfilmt und in 13 Sprachen übersetzt.
Charlotte Kerner lebt als freie Journalistin und Buchautorin in Lübeck.
War eine interessante Erfahrung dies im Unterricht zu lesen. War schwer an ein Buch ranzukommen. Story hat mich nicht so überzeugt, aber trotzdem ist mir der Hauptplot im Kopf geblieben und ab und zu denke ich daran.
Tre stelle e mezzo. Questo non è un libro per tutti, me ne rendo conto. Per quanto mi riguarda, mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine. Penso sia scritto bene: dal momento che è impostato come una ricostruzione da parte di una giornalista, è possibile ascoltare diversi punti di vista, che siano conoscenti o familiari del protagonista, o il protagonista stesso. All'inizio ho provato antipatia per quest'ultimo: mi è parso un sedicenne tipicamente noioso e bisbetico. Ma col proseguire della storia mi sono resa conto che è perfettamente normale che lo sia, perché di solito è così che sono gli adolescenti! Tutti abbiamo avuto la nostra fase ribellina. E in fondo, si arriva anche a comprendere le sue motivazioni, le sue speranze e la sua disperazione. Il finale è probabilmente la parte che ho preferito leggere: un flusso di coscienza carico di malinconia, incertezza e forse follia. Non sarà un capolavoro, ma offre vari spunti di riflessione. Si merita una chance.
Nota. Trovo assurdo e ridicolo che goodreads spoileri il finale nella descrizione. Vergogna.