Gli sposi reali degli ultimi due secoli di storia della monarchia britannica sono i protagonisti di questo saggio storico che si legge come un romanzo. Quattordici matrimoni reali, fra riti immutabili e grandi innovazioni, perché è la giovane regina Vittoria a trasformare quello che era sempre stato per i sovrani un evento privato, celebrato nell’intimità familiare, in un vero e proprio show. Nel 1840 le nozze della sovrana con il principe tedesco mostrano ai sudditi la straordinaria novità di una coppia innamorata e felice, ma diventano anche uno straordinario mezzo per la promozione della dinastia e della nazione e sono persino un’occasione per rilanciare certi prodotti nazionali.Attraverso i royal wedding la monarchia mette in scena se stessa e i riti immutabili che l’hanno resa leggendaria, ma contemporaneamente dà vita a nuove tradizioni subito entrate nell’immaginario collettivo e si adattata velocemente all’uso dei nuovi mezzi di comunicazione, trasformati in importante veicolo di condivisione popolare capaci di coinvolgere ogni volta milioni di persone.Da sempre il matrimonio è uno dei momenti chiave nella vita di un sovrano perché contribuisce al consolidamento del suo ruolo istituzionale attraverso la presenza sul trono e a corte di un consorte e garantisce l’arrivo di una discendenza legittima che possa assicurare la prosecuzione della stirpe e la successione ma le nozze dei sovrani inglesi vanno oltre. Le nozze di Giorgio V e Mary di Teck, Giorgio VI ed Elizabeth Bowes Lyon, Elisabetta II e Filippo Mountbatten, del principe Carlo e Lady Diana Spencer, del principe William e Catherine Middleton, del principe Harry e Meghan Markle insieme a quelle di molti altri membri della casa reale raccontano la storia di una grande nazione e di una famiglia il cui ruolo simbolico non è mai venuto meno e anzi si consolida ogni giorno di più anche attraverso l’uso dei social e dei new media.Marina Minelli dopo la laurea in Storia moderna a Bologna ha fatto per molti anni la giornalista di cronaca. Esperta di storia delle famiglie reali europee, nel 2009 ha creato AltezzaReale.com, il primo sito italiano dedicato ai royal di ieri e di oggi. Ha partecipato come opinionista a Uno Mattina Estate, Estate in Diretta, La Vita in Diretta, TG1 Storia, Tg2 Costume&Società, Mattino Cinque e TG5 Storia. Ha pubblicato “La famiglia Ferretti di Ancona”, “101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato”, “Le regine e le principesse più malvagie della storia”, “101 storie sulle Marche che non ti hanno mai raccontato”, “Un tè con la Regina”, “Sulle tracce di Lady Diana – Quindici itinerari a Londra e dintorni nei luoghi della principessa di Galles”. Studiosa di royal commemorative potteries ha esposto la sua collezione al museo Glauco Lombardi di Parma e al Völklinger Hütte di Saarbrücken (Germania). Nel giugno del 2017 ha seguito il Trooping the Colour, la parata ufficiale per il compleanno della Regina, come giornalista straniera accreditata e il 19 maggio 2018 ha commentato su SkyTg 24 la diretta del matrimonio fra il principe Harry e Meghan Markle.
Marina Minelli è nata ad Ancona e vive a Falconara Marittima. Laureata in Storia moderna a Bologna, giornalista, scrittrice, blogger, per molti anni ha lavorato per quotidiani e periodici locali, ed è stata responsabile dell’ufficio stampa di associazioni ed enti pubblici. Nel gennaio del 2009 ha creato AltezzaReale.com, il primo sito italiano dedicato alle famiglie reali, e adesso scrive soprattutto di questo argomento, collaborando con riviste e trasmissioni televisive. Con Newton Compton ha pubblicato Le regine e le principesse più malvagie della storia, 101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato, e 101 storie sulle Marche che non ti hanno mai raccontato.
Un libro ben scritto e che racconta fatti e aneddoti riguardanti i royal wedding inglesi dalla principessa Charlotte del Galles al Principe Harry. Nonostante sia già informata sull'argomento, molte cose non le conoscevo rendendo la lettura ancor più interessante. Ho apprezzato gli approfondimenti nelle ultime pagine sulle leggi di successione e i luoghi citati poiché danno la possibilità non solo di ampliare le proprie conoscenze ma anche di inserirsi meglio nel contesto dei matrimoni reali inglesi. Unica nota dolente è la palese antipatia dell'autrice nei confronti di Lady Diana. Capisco che non debba piacere a tutti ma ho trovato le parole troppo dure nei confronti di una ragazzina di 19 anni prima e una donna malata poi che purtroppo si è ritrovata in una situazione troppo grande per lei. Anche i paragoni con Camilla li ho trovati inadeguati.
Comunque, il mio giudizio è molto positivo perché il libro mi è piaciuto parecchio e sicuramente leggerò altri libri di questa autrice.
Libro davvero interessante e molto documentato, che attraverso i matrimoni reali racconta anche un pezzo di storia inglese. E' inoltre ricco di spunti sui luoghi che hanno fatto da sfondo a questi matrimoni: l'autrice indica i siti dove informarsi per eventuali visite. Il sogno sarebbe poterle visitare di persona un giorno.
A volte basta leggere la stessa storia da un’altra prospettiva per darle nuova luce, ed è esattamente ciò che Marina Minelli fa con questo libro: ci racconta la storia familiare della famiglia reale britannica partendo, e finendo, con i loro matrimoni, cifra stilistica che li ha resi famosi in tutto il mondo. Ottima lettura.
Libro molto ben documentato, davvero piacevole e interessante. Attraverso il racconto dei matrimoni reali vengono raccontate anche la storia e la cultura inglese.
Royal Wedding non è un romanzo e nemmeno un saggio, piuttosto lo si può definire un testo divulgativo incentrato sui matrimoni dei sovrani inglesi negli ultimi due secoli. A partire dalla regina Vittoria fino ad arrivare al principe Harry, il lettore sarà chiamato a partecipare a ben quattordici matrimoni, fra riti immutabili e grandi innovazioni.
Oggi come oggi, nell'era dei social, la spettacolarizzazione di un evento del genere rappresenta la normalità. I matrimoni reali hanno riscosso una risonanza mediatica tale da raggiungere milioni di spettatori in tutto il mondo e farli sentire partecipi di un giorno tanto importante come se fossero al fianco degli invitati, durante la cerimonia, o degli stessi sposi, durante i preparativi.
Ho trovato questo libro molto interessante e preciso, come del resto è Marina Minelli. La lettura è scorrevole e gli aneddoti riportati non li avevo mai letti da altre parti.