Mentre vivono il loro amore all’ombra dell’Italsider di Taranto, Sara e Sebastiano lottano per un futuro più equo e giusto, dove gli operai non siano più costretti a subire il cottimo e lo sfruttamento dei padroni e dove le fabbriche siano luogo di lavoro e diritti e non di morte, dove i pescatori e i contadini, che per secoli hanno vissuto con dignità di quel che il mare e la terra di Puglia riusciva a donare loro, non siano relegati ai margini. Sara e Sebastiano fanno parte di una delle più importanti formazioni della sinistra extraparlamentare italiana, attiva tra la fine degli anni sessanta e la prima metà degli anni settanta. La loro militanza scorre tumultuosa tra i vicoli di Taranto, accompagnata, giorno dopo giorno, dagli articoli del quotidiano “Lotta Continua”, organo ufficiale della omonima formazione politica. Insieme a quella di tantissimi altri giovani sale forte la voce della loro protesta, fino al momento fatidico, quello che attendevano da sempre, fino allo scoccare dell’Ora X. Uno spaccato brutalmente reale dell’Italia degli anni di piombo, raccontato attraverso il filtro di uno dei più influenti quotidiani politici della nostra Storia, nato ufficialmente il 1° novembre 1969, in pieno “autunno caldo”.
Upon completing high school in 1968 Erri De Luca joined the radical left-wing movement Lotta Continua. After the organization's disbandment he worked as a blue collar at the Fiat factory in Turin and at the Catania airport. He also was as a truck driver and a mason, working in job sites in Italy, France and Africa. He rode relief convoys in Yugoslavia during the war between 1993 and 1999.
He is self-taught in several languages including Ancient Hebrew and Yiddish.
De Luca is a passionate mountain climber. A reclusive character, he currently lives in a remote cottage in the countryside of Rome.
Although he never stopped writing since he was 20, his first book is published in 1989, Non ora, non qui (Not now, not here). Many more books followed, best sellers in Italy, France and Israel, his work being translated and published in Spain, Portugal, Germany, Holland, USA, Brazil, Poland, Norway, Danmark, Romania, Greece and Lithuania. He has himself translated several books of the Bible into Italian like Exodus, Jonah, Ecclesiastes, Ruth, and explored various aspects of Judaism, as a non-believer.
In France, he received the France Culture Prize in 1994 for Aceto, arcobaleno, the Laure Bataillon Award in 2002 for Tre cavalli and, also in 2002, the Fémina Étranger for Montedidio, translated in English as God's Mountain. He was a member of the jury at the Cannes Festival in 2003.
Erri De Luca writes regularly for various newspapers (La Repubblica, Il Manifesto, Corriere della Sera, Avvenire), and magazines.
ma se un ubriaco di notte la fischia ai gatti, se un vecchio trombettiere d'osteria la risoffia con tutta l'asma ai bronchi, in quel momento resusciterà
Bella storia ambientata a taranto con le lotte per l'italsider e i pescatori intrecciate alle vicende personali dei due protagonisti che sembrano coinvolti nei preparativi di un attentato ma in realtà hanno solo preparato fuochi d'artificio
Erri de Luca et Cosimo Damiano Damato cosignent ici une brève (beaucoup trop brève) plongée dans la lutte ouvrière du sud de l’Italie.
Le dessin de Paolo Castaldi est très réussi, les angles de vue, les crayonnés et des aquarelles sont fort bien rendus. Bruts et monochromes avec de nombreux gros plans qui plongent dans le récit. C’est vraiment le grand plus de cet album.
Malheureusement, de nombreux aller-retour entre les années 70 et aujourd’hui (qui démontrent l’actualité de la lutte) compliquent un récit déjà trop succinct