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Errori galattici. Errare è umano, perseverare è scientifico

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Un viaggio tra gli asteroidi dell’epic fail più strambi della scienza, a bordo di uno shuttle guidato dalla stella dell’astrofisica: Luca Perri. Dai 10 ai 99 anni, un libro che insegna a non aver paura di sbagliare.

Nel 2016, da un laboratorio scientifico si leva un grido di gioia: eureka! Un gruppo di scienziati afferma di avere appena scoperto il quarto stato dell’acqua. La smentita non tarda ad arrivare: quelle che sembravano strane molecole di H2O erano in realtà… tracce di sudore degli scienziati stessi. Se pensate che figuracce di questo tipo non capitino spesso, state pronti a ricredervi. Esistono studi per scoprire se i buchi neri siano la sede dell’inferno, e le teorie che conosciamo sui marziani nascono in realtà da un errore di traduzione! Attraverso una carrellata di clamorosi abbagli, la brillante penna di Luca Perri firma un manuale che insegna l’approccio scientifico e il trucco per applicarlo alla vita di tutti i giorni. Perché se il modo migliore per imparare è sbagliare, la maniera giusta per divulgare è affascinare. Incentrati su un registro narrativo, i capitoli di questo libro sono pensati per scoprire insieme che la realtà è molto più sorprendente della fantasia e che gli errori sono parte fondamentale della scoperta e del progresso.

192 pages, Paperback

Published September 11, 2018

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96 people want to read

About the author

Luca Perri

46 books27 followers
Luca Perri (1986) è un astrofisico e divulgatore scientifico italiano.
Dopo la laurea magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio, ottenuta presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha conseguito un dottorato in Fisica e Astrofisica presso l'Università degli Studi dell'Insubria e l'Osservatorio astronomico di Brera.
È stato membro dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) ed è membro dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF).
Tiene regolarmente conferenze presso i planetari di Milano e Lecco, nonché in occasione di vari festival scientifici. La sua attività di divulgazione si svolge anche in televisione, dove ha partecipato a scrittura e conduzione di alcuni programmi Rai (Superquark+, Nautilus, Galileo, Newton, Memex).

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Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Savasandir .
281 reviews
June 20, 2025

"Ecco, già ci considerano dei matti e dicono che facciamo cose inutili, se poi tu vai in giro a dire che sbagliamo chi si fiderà più di noi?"

Sotto una scrittura irriverente e scherzosa -che molto mi ha ricordato i volumi della collana Brutte Scienze edita Salani che leggevo da pargoletto e risalenti pertanto a tre ere geologiche fa- si nasconde un inno alla ricerca scientifica e alla fondamentale importanza dell'errore, indispensabile strumento per poter progredire nello studio; il tutto arricchito dalle divertenti illustrazioni di Tuono Pettinato.

Il saggio illustra, infatti, alcuni celeberrimi errori della storia scientifica: a volte bastano le lenti difettose di un telescopio e una traduzione poco professionale per dar vita al mito dei marziani, come sapeva bene Schiaparelli; altre volte, invece, perseguendo un'ipotesi errata si arriva ugualmente al risultato sperato, come capitò all’autodidatta Marconi, oppure vi è il caso di scoperte rivoluzionarie nate per errore, mentre si cercava di dimostrare tutt'altro. Insomma, evviva l'errore!

(Fenomenale il capitolo dedicato alla poliacqua, il fantomatico quarto stato dell'acqua a cui per decenni tutti credettero… ma non nel Settecento, cinquant'anni fa! Una storia pazzesca)

È un libro che insegna a non prendere come oro colato tutto quel che ci viene detto, senza mai abbandonarsi, però, all'atteggiamento opposto, ovvero il paradosso negazionista; la soluzione è verificare, sempre e comunque, l’attendibilità di uno studio o un esperimento con altri studi e altri esperimenti condotti e dimostrati scientificamente.

Nonostante il testo sia stato pensato per giovani lettori, lo vedrei bene come regalo anche per tutti coloro i quali (e sono tanti e sono troppi) non hanno ancora capito che la scienza non è qualcosa di monolitico e dogmatico (l'infallibilità a questo mondo appartiene solo al Papa e ho il sospetto che pure lui stesso non ci abbia mai creduto davvero), ma un percorso di conoscenza in continuo divenire, fatto di innumerevoli vicoli ciechi e cul-de-sac. Perciò sì, gli scienziati, soprattutto quelli bravi, sbagliano e si correggono costantemente, e non per questo sono inattendibili ("prima ci avevano detto di fare così, ora ci dicono di fare cosà, non sanno niente! È tutto un kompotto!!!! A morte gli scienziati e i professoroni!") proprio perché è attraverso il riconoscere i propri errori e i tanti tentativi volti a correggerli che, pian piano, si amplia il sapere in nostro possesso e ci si avvicina sempre più alla verità scientifica.

È l'unica via del progresso e, a differenza di quanto gli stolti sostengano, il saggio mostra anche come investire nella ricerca sia uno dei settori più redditizi esistenti (dopo la mafia), perché la ricerca genera guadagni ed è stato stimato un ritorno in termini economici pari fino a cinque volte l'ammontare dell'investimento iniziale; anche perché altrimenti non si spiegherebbe come mai gli Stati che promuovono maggiormente la ricerca scientifica sono quelli dalle economie in continua espansione, mentre quelli che investono poco o niente -tipo noi, ma così per dire, eh- si ritrovano nel giro di qualche decennio con economie stagnanti e, per giunta, divengono tecnologicamente dipendenti da potenze estere.

Una lettura bella, istruttiva, ironica e divertente. Cosa volere di più?

"Ciò che conta è far viaggiare il nostro sguardo sempre più lontano, inseguendo quell’orizzonte che non deve essere un limite, ma uno stimolo. Perché ciò che ci spinge è la curiosità di vedere quali bellezze si nascondono oltre l’orizzonte stesso."
Profile Image for amberle.
378 reviews13 followers
December 8, 2019
Libricino velocissimo (ore reali di lettura tre scarse), pensato per i ragazzi ma delizioso anche per gli adulti, anche perché, ammettiamolo gli errori altrui sono sempre divertenti (specie se poi finisce tutto bene).
Lo stile di Luca poi, è inconfondibile!
Profile Image for Ramona Cantaragiu.
1,628 reviews30 followers
January 26, 2026
it started on a rather promising note but by the einstein chapter I realized that this is not written in an manner inteligible for children and also that the story is not written in the most exciting manner. inclined to say pass to this one
Profile Image for Cristina Di Matteo.
1,589 reviews47 followers
March 7, 2022
Errori galattici. Errare è umano, perseverare è scientifico è un meraviglioso libro per bambini alla scoperta della scienza. Il testo è diviso in 8 brevi capitoli animati da piccoli fumetti super buffi. Un allegro viaggio tra gli asteroidi dell’epic fail più strambi della scienza a bordo di uno shuttle guidato dalla stella dell’astrofisica. https://ilmondodichri.com/errori-gala...
Profile Image for Alessandra.
Author 1 book4 followers
May 2, 2020
Una carrellata di aneddoti su scienza e scienziati (fisici, matematici e astronomi), illustrata e raccontata con il giusto tocco di leggerezza per avvicinare i più giovani, e coloro che a scuola non hanno avuto un buon rapporto con lo studio, ma che hanno comunque conservato la curiosità di sapere. E per tutti quelli che a scuola amavano certe materie, ma poi ne hanno inseguite altre.
L'architrave dell'intero libro è un solo concetto: nella scienza l'errore è comune, utile e necessario. Quello che oggi è un errore, domani potrebbe essere una scoperta rivoluzionaria. Oppure no.
Dagli errori di calcolo alle traduzioni pigre, passando per l'incapacità di capire la portata di quanto si è appena osservato, il buon Perri ci racconta la scienza di alcuni grandi nomi, umanissimi e geniali, scanzonati e irritanti, che ci hanno portato dove siamo ora: a scrivere una recensione su internet a un libro digitale usando uno smartphone con connessione wifi. Il tutto perché inseguivano altri scopi, avevano altre domande, gli interessavano altre cose.
Straordinaria (e quasi commovente) la rassegna finale dei prodotti e delle tecnologie di uso comune derivate dalle missioni spaziali verso la Luna, Marte, la ISS...: dovrebbe trovarsi, ampliata e aggiornata, in calce a ogni articolo e libro di divulgazione scientifica. Perché la scienza costa tanto. Ma restituisce molto di più in praticità, conoscenza e bellezza.
Profile Image for Nekkina93/72.
752 reviews7 followers
November 26, 2022
“Raramente mi faccio attirare solamente dalla copertina e dal titolo.
Eppure, cercando titoli da ascoltare su Audible, sono stata incuriosita da questo titolo e sono contenta di averlo ascoltato.
.
Il libro inizia con un’esperimento semplice già attuato in America anni fa, quello di chiedere a tantissime scuole italiane tra elementari e medie, com’è secondo loro la figura dello scienziato.
Da questo semplice studio, emerge che purtroppo ancora oggi gli scienziati vengono visti come principalmente uomini, uomini estremamente maturi.
Già, c’è la brutta ed errata convinzione che le donne non possono essere scienziate e che non possono essere in grado di esserlo giovani.
Ne uomini ne donne giovani.
Dopo questo, la narrazione si sposta sugli errori che nel corso dei secoli moltissimi scienziati hanno compiuto.
Errori che è giusto nominare, non solo perché dimostra che anche gli scienziati sono esseri umani e possono sbagliare come tutti.
Ma anche perché ammetterlo, mostra l’onesta dello scienziato ed è poi facile avere fiducia in esso.
Come già detto, errare è umano, ma in questo campo errare può portare a nuovi studi, a nuove scoperte e alla ricerca di prove per confermare una teoria.
In questo libro Luca Perri ci narra in modo divertente e con sarcasmo a volte, gli errori più eclatanti che sono stati compiuti nel corso del tempo e come questi errori hanno portato gli scienziati a compiere più ricerche e non solo, da alcuni errori sono state poi scoperte cose eccezionali.
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Naturalmente è una lettura adatta a tutti gli appassionati di scienza, astronomia, astrofisica e questo mondo qua.
Se non siete appassionati di ciò, naturalmente non vi piacerà, è inutile girarci intorno.
È così.
Quindi non lo consiglio a tutti, ma agli appassionati del genere.
.
Voto: 5/5″.
Profile Image for Silvia.
166 reviews3 followers
July 11, 2025
Anche 3,5

Scorrevole, denso di aneddoti, fedele al tema annunciato da titolo e sottotitolo, con una lieve patina ironica che non deve mancare. Non si dilunga troppo a spiegare le teorie scientifiche nominate, il che lo rende un testo di storia della scienza più che di divulgazione scientifica. Nonostante il gran nome per le illustrazioni, il testo è comunque centrale, basta e sé stesso. I fumetti a fine capitolo sono brevi e piacevoli intervalli.
Profile Image for Fabio.
230 reviews14 followers
December 14, 2019
Libro semplice e breve che fa capire con molti esempi come funziona il metodo scientifico : ovvero sbagliando si impara!
Molto interessante anche il penultimo capitolo con una serie di esempi di come la (costosa) ricerca di base, per esempio spaziale, porti importanti ricadute nella vita di tutti i giorni.
Lettura piacevole!
Profile Image for Marzia.
410 reviews21 followers
December 20, 2019
Interessante senza essere pretenzioso.
Lo stile di Luca mi piace, i fumetti di Tuono Pettinato decisamente meno. Resta un libro simpaticamente curioso e piacevole da leggere, sebbene io e la scienza viviamo su pianeti differenti e parliamo lingue diverse.
Profile Image for Ilmaji.
134 reviews1 follower
December 31, 2019
Ottimo libro per ragazzi ed adulti che si vogliono avvicinare alla scienza e alla scoperta del metodo scientifico. Luca Perri scrive molto bene ed è molto chiaro, grande divulgatore. Carini anche i fumetti. Bravi!
Profile Image for Jo Pisa.
58 reviews3 followers
February 17, 2020
Accessibile, chiaro, intelligente, divertente, informativo, utile, profondo. Insegna molto: uno sprazzo di storia della scienza, l'utilità della ricerca, la necessità di commettere errori e del non vergognarsene e l'importanza del metodo scientifico. Consigliatissimo, soprattutto per i giovani.
Profile Image for Silvano.
195 reviews1 follower
February 26, 2021
Molte faccende, come quella dell’acqua strana (il quarto stato della stessa) mi erano del tutto sconosciuti. Un divulgatore scientifico bravo davvero.
Displaying 1 - 17 of 17 reviews

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