Dal 1940 al 1943 le acque dell'Atlantico furono il teatro di una delle battaglie più lunghe e sanguinose della Seconda guerra mondiale, che vide scontrarsi gli U-boote tedeschi con la flotta e l'aviazione alleate. L'obiettivo dell'ammiraglio Karl Donitz, esperto comandante della Unterseewaffe, era ambizioso: distruggere con i suoi sommergibili la flotta mercantile anglo-americana e bloccare il traffico navale tra il Nordamerica e l'Europa in modo da privare di rifornimenti l'Inghilterra e costringerla alla resa. Un disegno che, nelle sue aspettative, avrebbe potuto volgere l'esito del conflitto a favore delle potenze dell'Asse. Donitz si illuse che la dedizione, lo spirito di sacrificio e la disciplina dei suoi marinai potessero ribaltare il consolidato dominio anglo-americano sugli oceani. Un errore di valutazione che, dopo i primi tempi favorevoli, si rivelò in tutta la sua portata: otto sommergibilisti tedeschi su dieci persero la vita nel corso del conflitto e un'unità su tre venne affondata durante la sua prima missione. Sergio Valzania, oltre a ricostruire gli aspetti tecnici e militari della grande Battaglia dell'Atlantico, ci racconta le storie degli uomini, spesso giovanissimi che combatterono a bordo degli U-boote, descrivendone le terribili condizioni di vita in quelle scatole d'acciaio.
[ITA/ENG] Questo volume è un libro storico che come obiettivo si prepone di illustrare quanto più possibile le varie sfaccettature della guerra subacquea tedesca. L'argomento è indubbiamente immenso e vasto, ma l'autore riesce comunque a far raggiungere al lettore un'idea abbastanza completa di ciò che ha rappresentato nel complesso l'esistenza degli U-Boote. Il libro non è un volume tecnico che si concentra solo sul mezzo, è invece un testo che si preoccupa di passare al vaglio tutti gli aspetti. Dal contesto politico e militare, alle sue implicazioni nell'operatività, alla vita a bordo dei protagonisti, e infine, parte che ho gradito di più, nel citare molti eventi emblematici di battaglie, o curiosità, come vissuti in prima persona. L'andamento è più o meno cronologico, tuttavia la priorità è data ai singoli capitoli come macro-sezioni che analizzano i diversi aspetti della storia degli U-Boote. Ho gradito molto il libro personalmente - i sottomarini mi hanno da sempre incuriosito, tuttavia non avevo mai avuto modo di addentrarmi nell'argomento, e come primo volume, questo libro risulta perfetto per iniziare a scoprire i segreti degli U-Boote ______________________________ This volume is a history book that sets out to illustrate as thoroughly as possible the various facets of German submarine warfare. The subject matter is undoubtedly immense and vast, but the author nonetheless manages to give the reader a fairly complete picture of what the existence of the U-Boats represented as a whole. The book is not a technical volume that focuses solely on the vessel; rather, it is a text that takes care to examine all aspects. From the political and military context, to its implications for operations, to life aboard for the protagonists, and finally, the part I enjoyed most, in citing many emblematic events from battles, or curiosities, as experienced firsthand. The progression is more or less chronological, however priority is given to individual chapters as macro-sections that analyze the different aspects of U-Boat history. I personally enjoyed the book very much - submarines have always fascinated me, however I had never had the opportunity to delve into the subject, and as a first volume, this book is perfect for beginning to discover the secrets of the U-Boats.