La più nota libroterapeuta italiana ci accompagna in un percorso lungo 135 libri per imparare a leggere nel profondo delle storie ed esplorare noi stessi alla ricerca della felicità.
Durante una seduta di libroterapia non si abbracciano libri come alberi, né si sciolgono pezzetti di romanzo in un bicchiere d’acqua. Anche se ha molto a che vedere con la psicoterapia e con la ricerca dell’equilibrio interiore, la libroterapia si può fare comodamente seduti sul divano in salotto, o a letto prima di dormire. Rachele Bindi ci guida su un cammino letterario che conduce, passo dopo passo e una domanda dopo l’altra, a quelle verità profonde e durature che sono l’ingrediente indispensabile per una vita felice. Grazie a Virginia Woolf riusciremo a dimenticare la frenetica agenda della giornata, con Arundhati Roy ci perderemo nella meraviglia delle piccole cose, sulla scia di Philip Roth impareremo a rivalutare gli affetti familiari, insieme a Stephen King sconfiggeremo le nostre paure proprio come fanno i ragazzini protagonisti di It. Un meraviglioso viaggio attraverso generi ed epoche per indagare noi stessi e scoprire il vero significato della parola felicità.
Un libro che vi schiuderà nuovi orizzonti, portandovi alla scoperta del lato più gioioso e terapeutico della lettura.
Quando la psicologia e la letteratura si uniscono, ecco che abbiamo la biblioterapia: un vero e proprio percorso all'interno delle nostre parti più profonde, utile per il raggiungimento della felicità. Bellissime le citazioni di Jung e i consigli di lettura a seconda delle fasi da attraversare per il benessere interiore.
Lettura piacevole e leggera. Un breve excursus psico-letterario per conoscere se stessi attraverso letture che possono rendere armoniche le tante parti che secondo Jung e la psicanalisi ci compongono: il daimon, il Puer, il Senex, l’Eroe e così via. C’è una ricerca che attanaglia tutti gli uomini: la felicità. Interessante ricordare che in greco la parola che identificava la felicità era ‘eudaimoniq’, il buon daimon. Ognuno di noi ha questo daimon che coincide, banalizzando, con la nostra parte più profonda, quella che custodisce il segreto del fine della nostra vita. Da cosa scaturisce quindi la felicità? Da un dialogo sincero e costante con il nostro io profondo. Conosci te stesso senza veli per segnare il tuo cammino che ti porterà alla felicità di una vita vissuta pienamente. Attenzione quindi, la felicità non coincide sempre con l’allegria, è seguire la propria strada, anche quando richiede sacrificio. Sulle varie parti che ci compongono, è giusto ribadire che sarebbe auspicabile che nessuna parte prevaricasse sull’altra. Mantenere il puer senza sopprimere la bellezza del senex, non solo eroi ma anche testimoni sinceri delle proprie debolezze. Condivido la convinzione della Bindi che i libri rendono consapevoli e per questo leniscono e curano dubbi e amplificano la bellezza dei giorni che viviamo. Quasi un centinaio i libri citati e questa cosa ‘ci piace’.
Da oggi, per me, questo libro diventa il #maipiusenza di ogni lettore! L’autrice sa accompagnarci in un percorso verso la felicità attraverso l’esplorazione degli archetipi. Lo fa con delicatezza, senza risultare saccente e senza escludere alcun genere letterario. Soprattutto lo fa con grande generosità, condividendo aspetti della sua vita e tante nozioni interessanti. Le descrizioni dei libri sono sintetiche ed efficaci e non mancano mai le domande giuste al momento giusto, quelle che solo un bravo psicoterapeuta sa porti! Non è un libro da leggere e mettere via, lo definirei piuttosto un compagno di viaggio, una guida a cui fare riferimento quando ci si sente un po’ persi.
I libri sono da sempre un incredibile strumento e dono che abbiamo per poter entrare in profondità dentro noi stessi e la vita. Attraverso la Libroterapia Umanistica ho trovato la possibilità di unire le mie più grandi passioni: i libri e l’animo umano. Rachele Bindi attraverso questo testo ci accompagna in un percorso verso la felicità attraverso i libri e come poterli leggerle con il metodo libroterapico! Consiglia diversi testi affrontando i principali archetipi della psicologia analitica di Jung in modo semplice e chiaro! Dopo questo libro avrete ancora più voglia di leggere! 📖
Ho provato piacere e devo ammettere anche emozioni a leggere questo libro. In un periodo della mia vita che mi vede aumentare consistentemente l'attività della lettura, sono incappato in questo che pensavo fosse una sorta di guida con consigli letterali. Bene! lo è ma è anche molto di più. Ora che lo finito mi toccherà rivedere tutti i capitoli, estrapolando da ciascuno un consiglio, creando così un'ulteriore reading list. Certo che l'autrice si è piuttosto scatenata ad inserire titoli nei vari capitoli, e logicamente si presuppone li abbia letti, visto che li riassume e li colloca con una precisa valutazione. Bene, continueremo in questa attività, necessaria per mantenere almeno ad uno la media dei libri letti dagli italiani.
Sono indecisa su questo libro. Non sono riuscita a inquadrarlo bene. Mi aspettavo che spiegasse il perchè i libri possano assumere una valenza terapeutica, ma viene dato per certo e vengono proposte delle letture in base allo stato d'animo o ai traumi, consapevoli e non, che ciascuno di noi si porta dentro. Allora mi aspetto un discorso più approfondito dal punto di vista psicologico, ma ci si ferma in superficie. Allora da lettrice compulsiva leggo avidamente i titoli consigliati per prendere spunto per le prossime letture, ma invece di leggere l'emotività di chi ha letto e si è innamorato di un libro, leggo lo scopo che quel libro può avere. In sostanza mi porto a casa più l'inquietudine di una lettura che non capisco dove voglia andare a parare che il piacere stesso legato alla fruizione. La sensazione è che tanti argomenti vengano sfiorati e nessuno approfondito. La sensazione è che addentrandosi in questa disciplina si possa essere assorbiti da un vortice di significati correlati alla lettura che però ti fanno distaccare dalla bellezza della lettura che ti trascina dentro la storia e basta, senza un perchè e uno scopo.
Manualetto simil self-help per avviare un percorso di lettura in cui esplorare gli archetipi della psiche umana. Utile se effettivamente usato come linea guida di un gruppo di lettura; preso singolarmente è abbastanza inutile.
Mi piaceva molto l'incipit del libro, e penso che le liste di libri contenute all'interno siano molto interessanti, ma ogni argomento sembrava toccato solo in maniera superficiale, e questo mi ha lasciato delusa.