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Per sole donne

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"Era stata una scopata noiosissima. Adelaide si era addormentata a metà, mentre Andrea gliela leccava." È il fulminante inizio di Per sole donne, il primo romanzo di Veronica dopo due esilaranti bestseller autobiografici.

Adelaide fa l'antiquaria, ha un marito più giovane di lei con cui è in crisi, una madre complice e saggia nonostante un principio di arteriosclerosi, e quattro amiche vere, che come lei stanno attraversando la crisi dei cinquant'anni.

Crisi? In realtà si direbbe che non si siano mai divertite tanto. Nei loro incontri (quasi sempre in un ristorante cinese) si scambiano le più inconfessabili confidenze sessuali, e al lettore è concesso di origliare e apprendere così, nei più imbarazzanti dettagli, le avventure e le sventure erotiche di Adelaide, Benedetta, Tonia, Rosaria e Martina.

Cinque donne diversissime tra loro ma accomunate da due cose: una visione ormai disincantata della vita e, al tempo stesso, una gran voglia di viverla a pieno. Anche a dispetto dell'età che avanza, come sperimenta dolorosamente Adelaide durante un amplesso con l'atletico amante Lorenzo detto "Trivella".

Si ride molto, alle loro spalle e a quelle dei loro partner, talmente goffi da suscitare tenerezza.

Ma tra un sorriso e una risata capita anche di riflettere sull'eterna conflittualità dei rapporti tra i sessi e sull'inossidabile valore dell'amicizia.

Un'avvertenza: astenersi puritani e persone sensibili. Tenere lontano dalla portata dei bambini.

252 pages, Kindle Edition

First published November 12, 2019

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Veronica Pivetti

6 books12 followers

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5 stars
34 (10%)
4 stars
61 (19%)
3 stars
119 (38%)
2 stars
65 (20%)
1 star
34 (10%)
Displaying 1 - 30 of 34 reviews
Profile Image for Jessica.
312 reviews102 followers
December 2, 2019
Libro non adatto a chi non ama il tono colloquiale e non è solito chiamare le cose col proprio nome; non adatto a chi è vittima di pregiudizi, consci o inconsci; non adatto a chi considera il sesso un taboo e si lascia sconvolgere da qualche parolaccia.
È una storia divertente a tratti commovente. Riesce con poche battute a farti sentire parte del gruppo. Donne, con le loro diversità e sfaccettature. Il sesso, con le sue noie, necessità e volgarità spiritose. L'amore e l'amicizia. Il quotidiano e i cambiamenti di mezz'età. C'è tutto e stupisce il fatto che venga raccontato in modo così spontaneo, senza veli né finta pudicizia. C'è tutto, compreso un pizzico di assurdità e mi ha divertita!
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
January 29, 2020
Maria - per RFS
.
Sfacciato, irriverente, femminile: così definisco questo romanzo che è una vera bomba a orologeria pronta a esplodervi tra le mani con la storia di Adelaide, la protagonista sulla soglia dei cinquant’anni che non accetta più il suo matrimonio, la sua vita e sé stessa. Presa da uno scompenso emotivo, si ritroverà insieme alle sue amiche più strette intorno a un tavolo a ripercorrere tutti i suoi appuntamenti col sesso dopo l’ennesimo fallimento a letto con il marito.

La scrittura della Pivetti è tremendamente audace, spinge a leggere l’essere donna in una chiave diversa, molto più capricciosa e indipendente.

“Era stata una scopata noiosissima. Adelaide si era addormentata a metà, mentre Andrea gliela leccava”

Basta leggere queste poche righe per capire di cosa sto parlando. È una storia raccontata con uno stile che fa rumore, con un linguaggio che tende quasi al volgare, ma un tipo di volgare che non ti fa aggrottare le sopracciglia, anzi, ti fa venir voglia di leggere pagina dopo pagina con un bel sorriso a fior di labbra.

Stravolge un po’ gli schemi sociali ai quali siamo irrimediabilmente sottoposti ogni giorno. Le donne di questa storia, infatti, sono energiche, senza alcun pelo sulla lingua e pronte a sputare veleno e sentenze su tutto, specialmente quando si tratta di uomini!

La narrazione cosi accattivante mi ha soddisfatta pagina dopo pagina perché va un po’ a sfatare il mito della donna succube di fronte al piacere che deve essere dato ma che deve essere ricevuto in un pudico silenzio. Qui invece tutto fa rumore: il sesso nei posti più assurdi anche a cinquant’anni raccontato senza paure, la donna che diventa protagonista della sua stessa vita e soprattutto il vivere in maniera libera e soddisfacente senza necessariamente le spalle di un uomo a far da coperta.

Avverto, inoltre, che è per questo che il romanzo non è per tutte, potrà dar quasi fastidio per la sua irriverenza, ma vi assicuro che saprà aprire la nostra mente e spingere le donne a vedere sé stesse sotto un’ottica inedita che vale la pena esplorare.
Profile Image for Folletto.
1 review
March 24, 2021
Libro pessimo, non merita nemmeno una stella. Pieno di luoghi comuni e anti-femminista! Non lo consiglio!
Profile Image for Chiara Ropolo.
1,478 reviews25 followers
August 30, 2022
4.5*
Audiolibro letto dall’autrice che ho adorato! Credo che la Pivetti sia fantastica nell’interpretare questa storia, dal titolo assolutamente azzeccato.

Questa storia è un Sex and the city nostrano, un gruppo di amiche cinquantenni che si trovano e discutono dei loro disastri amorosi (e non solo).

Ho adorato la modernità di questa storia, il parlare senza filtri, il fatto che le protagoniste non siano ventenni perfette con un amore da favola, ma donne mature e disilluse, che però sanno cosa vogliono e cosa no.

Ho adorato l’importanza dell’amicizia, anche il fatto che non sia per tutte uguale. Mi è piaciuto il fatto che le donne di questo libro non abbiano paura di di raccontare al lettore il loro pensiero, al di là delle convenzioni sociali o del politicamente corretto. Che sensazione di libertà!

Mi è piaciuta la storia, ho adorato la conclusione. Non è solo un libro (come immaginavo all’inizio) di pensieri su sesso e amore e amicizia, ma ha proprio una sua trama, che si intreccia con tutte le introspezioni presenti. Bello bello.

Ho amato tantissimo le protagoniste, tutte e specialmente Benedetta, ma il mio personaggio preferito è la madre di Ade, una macchietta veramente simpatica.

È un libro apparentemente leggero, in realtà tratta argomenti importanti e fa riflettere, però riesce anche a far ridere e non poco.
Assolutamente consigliato, per sole donne, secondo me non tutti gli uomini sono pronti ad accettare determinati pensieri.
Profile Image for Skye.
127 reviews10 followers
November 13, 2020
Buonasera lettori, oggi sono qui con un libro alquanto insolito, per quanto mi riguarda, che sicuramente non è adatto a tutti. In realtà non mi è dispiaciuto così tanto, perché alla fine è una critica della società maschilista in cui viviamo, della libertà delle donne e anche dell’omosessualità, il tutto condito con una forte dose di ironia.
Una cosa che ho apprezzato particolarmente è l’alternanza di tratti saturi di parole volgari a periodi caratterizzati da termini aulici e ricercati: Adelaide, la protagonista, è una donna molto intelligente e con standard elevati, però è anche umana e ha commesso degli sbagli; credo che questa scelta stilistica rappresenti perfettamente questo suo essere. Una cosa che, invece, non mi ha fatto impazzire è la caratterizzazione delle ragazze: hanno cinquant’anni ma si comportano come delle adolescenti.
Di solito non leggo questo tipo di libri e all’inizio non mi convinceva nemmeno, però, andando avanti nella storia, mi sono rivista sempre di più nel pensiero critico di Ade e delle sue amiche.
“Quale emancipazione femminile? Guarda un paio di spot in TV e dimmi dove cazzo sta l’emancipazione. Vedo solo mammine consacrate alla famiglia e devote ai detersivi che sorridono quando la casa brilla. I mariti e i figli sporcano e le mamme puliscono, come cent’anni fa”.

🌹 IG: @skyesbooktique
Profile Image for Marta.
14 reviews
October 21, 2022
mi aspettavo di peggio, invece è stata una lettura niente male, una delle poche volte in cui le battute mi fanno ridere. Grande pivetti, se ti becco ti stringo la mano. Da leggere senza pregiudizi però
Profile Image for Alicae.
88 reviews16 followers
October 26, 2020
Lettura piacevole, non mi esprimo sul contenuto o sulla trama, sicuramente non indimenticabili, ma vorrei dire due parole sulla scrittura che, per quanto possa sembrare semplice, quasi superficiale, nasconde in realtà una grandissima intelligenza e una brillantezza sconfinata. Chiunque si sia mai accostato allo scrivere, sa perfettamente quanto sia difficile farlo con questa naturalezza, con questo stile sfacciato, esplicito e privo di qualsiasi tipo di inibizione. Ammiro profondamente il coraggio e l'intelligenza di questa operazione, anche se più che è una sorpresa è una conferma, tenendo presente l'autrice.
Profile Image for Mariateresa.
867 reviews17 followers
October 13, 2025
La prima sensazione: “oh.” Lo spiazzamento;
La seconda: il sorriso;
La terza: il riconoscimento e la stima per queste donne, queste amiche così libere!

L’ho ascoltato ,questo romanzo, direttamente dalla voce dell’autrice e il modo in cui lo legge fa davvero la differenza, non so se mi sarebbe piaciuto altrettanto senza la sua interpretazione.
All’inizio mi sono dovuta abituare al linguaggio colorito che caratterizza tutto il romanzo, stupita da Adelaide, Benedetta, Tonia, Rosaria e Martina che si riuniscono al ristorante cinese di Clara per sostenersi, confrontarsi, aggiornarsi o semplicemente per il gusto di stare insieme, senza mariti, gatti, compagne, senza censura.
Poi, una volta seduta metaforicamente al loro tavolo, mangiando ora un raviolo al vapore ora le mandorle caramellate (rubandole a Benedetta che le adora!) mi sono sentita a mio agio e mi sono appassionata alle loro vicende.

La storia comincia, e finisce, con Adelaide che è un po’ la Carrie Bradshaw di casa nostra e che è fin dalle prime pagine è alle prese con un matrimonio noioso sotto tutti i punti di vista, una nutrizionista a cui scrive prima di cadere in tentazione e una madre che è il valore aggiunto del libro ed è sempre sul pezzo! Fabiola con i suoi problemi di memoria, l’ironia, le battute pronte e la mente aperta pur avendo una certa età mi è entrata nel cuore. Il suo “nà làvada, nà sùgàda par nanca duperàda!” mi ha fatto scompisciare dalle risate!

Poi c’è Benedetta, guai a chiamarla Benny, che fa la tagliatrice di teste , ha alle spalle un matrimonio finito ed è la migliore amica di Ade.
Seguono Tonia, la più giovane e rock del gruppo con nemmeno cinquant’anni e il suo vespone sempre ingolfato; Martina la specialista di un certo tipo di pratiche e Rosaria la gattare, quella più tranquilla che bilancia un po’ la vita movimentata delle altre.

La Pivetti racconta le loro vite, ma più di tutto attraverso questi personaggi che si incastrano tra loro come perfetti pezzi di un puzzle, racconta di cosa significhi essere donne, non a vent’anni ma a quell’età dove c’è ancora molto da dire e da dare, quella che secondo alcuni è una fase tranquilla e senza scossoni, ma che ,come dimostra questa storia, è piena di possibilità, di avventure, di vita. Di scoperta di se stesse e anche di confronto.

È un inno all’amicizia, quella vera, quella di chi, e tra chi, conosce tutto di noi: dalla cellulite alle smagliature, dal primo cuore spezzato all’ultimo incontro bollente su un Frecciarossa, e che non ha paura di scrivere a notte fonda un “posso chiamarti” o “lui com’è?”, o che non si fa problemi a mandarci a quel paese, a tenderci una mano quando stiamo annaspando o a portarci un dvd per sdrammatizzare su un pianoforte che doveva essere un regalo e invece si scopre essere a noleggio, con tredici mensilità non pagate.
È un inno alla forza femminile, che ora è scudo contro la superficialità e i cliché e ora è abbraccio avvolgente, carezza e conforto.

Gli uomini qui non ci fanno una gran figura, viene raffigurato quel campione retrogrado e impastato di cultura maschia e maschilista e le eccezioni, se ci sono, sono rappresentate dal tartarugo ( che non è quello di sex and the city descritto da Samantha, ma l’animale di Rosaria) e dal padre di Ade.
Mi è piaciuto, ho riso molto e ho condiviso la sfuriata di Ben a Giusy in una scena del libro che è la fotografia di un certo filone di pensiero soprattutto tra le donne. Come a dire che le donne tra loro possono essere forti e supportarsi, o essere feroci e crudeli. Gioite del primo tipo e scappate dal secondo, se posso permettermi. O sedetevi con me al tavolo prenotato dalle ragazze e gustiamoci la reciproca compagnia.
A voi la scelta!
4 stelle il mio voto!
Buone letture e alla prossima!

ps. L’ ho ascoltato mentre ero in camminata, ma anche in casa e una sera S. si è messo ad ascoltarlo insieme a me. Ha apprezzato la lettura, ma è rimasto un po’ traumatizzato da queste donne e il loro modo di essere. Che abbia ragione la Pivetti e questo sia un libro per sole donne? Che per noi è più facile capire perché Ade e le altre sono così e si esprimono così, che la loro spontaneità è disturbante ma autentica? Io ho amiche che parlano quasi così e amiche che sono molto, molto più pudiche, ma i temi che tocchiamo sono più o meno quelli. E insieme respiriamo la stessa gioiosa, godereccia, audace, delicata, libertà.
Profile Image for Damiana Luzzi (damy).
6 reviews1 follower
June 28, 2020
Bravissima VeronicaPivetti, Bello! Uun inizio al fulmicotone: "Era stata una scopata noiosissima. Adelaide si era addormentata a metà, mentre Andrea gliela leccava". Sicuro che non mi sono addormentata io a curiosare ed origliare le confidenze di Adelaide, Benedetta, Tonia, Martina e Rosaria, 5 amiche cinquantenni e una straordinaria pungente surreale ironica Fabiola (mamma di Adelaide). Anzi, tra le avvertenze segnalerei: "non iniziarne la lettura dopo le 23:00, assicurata una piacevole notte insonne". Erotico - ironico - comico - irriverente - divertente - emozionante - intrigante - interessante - liberatorio.
Finalmente! Donne!.Non più (o non solo) mamme, mogli, fidanzate, sorelle... Donne libere di parlare di tutto, anche di sesso e di viverlo appieno anche a cinquant'anni! E che diamine, persino meglio. Con disincanto, desideri, consapevolezze, svolte e cambiamenti, soprattutto Adelaide e Benedetta, giungono, a sentirsi adeguate, scoprono sé stesse e cosa vogliono veramente. Squarciando la cappa pesante di tabù, omofobia, differenza di genere, inadeguatezza, vergogna, ecc...
"Per sole donne" è un inno a noi donne e alla nostra libertà.
Profile Image for Barbara Genocchi.
6 reviews
August 28, 2020
Libro leggero (molto leggero) che si legge molto fluidamente soprattutto in estate.
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Spoilers a seguire:
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L’errore è stato quello di voler far passare una libricino erotico wannabe per una lettura introspettiva sull’ingresso nella menopausa. Di introspezione di fatto non ce n’è. Nè nel tradimento della protagonista, ne in quello subito dalla protagonista, nè nella scoperta di una nuova sessualità per Bea. Di fatto compresa e consumata in mezza giornata. Introspezione...certo, come no?!
Tutti passaggini buttati lì per impepare la lettura.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Veronica.
72 reviews3 followers
August 9, 2020
Lettura decisamente leggera e, come annuncia la prima pagina, il linguaggio è schietto e assolutamente senza peli sulla lingua.

Un gruppo di donne sulla cinquantina che si ritrovano a parlare e a vivere vari tipi di esperienze amorose e sessuali.

Carino, ma non mi ha detto nulla - oltre a essere un gossip continuo (e possibile materiale per una serie intrattenente), la trama è abbastanza insignificante.
Profile Image for Giulia;.
8 reviews3 followers
February 20, 2022
Se non altro mi ha fatta ridere. Spiace solo che si contempli solo e sempre la monosessualità (etero o omo che sia) e che si preferisca ancora e sempre parlare di fluidità piuttosto che di bisessualità. Ma non era questo libro il luogo giusto per parlarne, quindi va bene così, credo.
Profile Image for Romina.
201 reviews2 followers
December 27, 2019
Divertente, è il primo romanzo della Pivetti che leggo, ma il suo modo di scrivere in prima persona mi è piaciuto molto.
Profile Image for Ilarienne.
54 reviews
September 10, 2020
Terribile. Insulso e di una banalità sconvolgente. Non l’ho nemmeno finito perché noioso. Solo tempo perso.
13 reviews
December 13, 2020
Ho riso molto e di gusto leggendo questo libro. Una lettura leggera ma che fa riflettere tra le righe.
35 reviews
July 4, 2022
Molto simpatico! La prima metà mi è piaciuta di più, e la fine non mi è del tutto chiara, ma molto carino e spassoso!
Profile Image for Juri Signorini.
104 reviews
July 20, 2022
Un sex & the city soft erotico, morigerato, in salsa italiana. Nulla di ché.
Profile Image for Sah Anzalone.
8 reviews
July 11, 2023
4.5
Geniale, divertente e spudorato. Sex & the City all’italiana.
Profile Image for Simona Calò.
479 reviews14 followers
April 6, 2022
Ho rivalutato l'autrice dal suo romanzo autobiografico, giacchè dell'attrice non ho mai seguito le fortune, e anche qui rivela il suo potenziale: lo scandalo. Orde di lettori delusi, schifati e toccati nel vivo del pudore si scagliano contro la volgarità dei particolari e dei toni della vicenda. Io, non c'è bisogno di dirlo, l'ho considerato un magnifico segnale di salute della scrittura di Pivetti e della rappresentazione di uno spaccato femminile: personaggi dal desiderio sessuale robusto e gioioso che ne parlano con sincerità e senza timore di infrangere tabù patriarcali, per nulla intenzionate a invecchiare silenziose e in disparte, ma decise a considerare l'esperienza di vita un valore e non accettare relazioni insoddisfacenti con l'altro sesso. Anche questo, mi pare, fa bene all'emancipazione. D'altra parte, il gruppetto di amiche non pretende di assomigliare all'autocoscienza di Rivolta Femminile: assieme alla formazione femminista e all'indipendenza duramente conquiistata, le protagoniste vivono i classici conflitti per conformarsi al modello estetico di un corpo giovane e desiderabile, come i personaggi femminili credibili che vivono nell'inesorabile contemporaneità delle pressioni sociali.
Questo è sicuramente l'aspetto più positivo del romanzo, che purtroppo ho faticato ad ascoltare perchè quasi interamente basato su dialoghi e facile alle divagazioni supeflue. Bravissima, invece, l'autrice a interpretare efficacemente i tanti personaggi del racconto.
Sicuramente una narrazione più concreta sarebbe risultata incisiva, ma l'obiettivo ultimo è il puro intrattenimento ed è onesto aspettarsi semplicemente che la storia funzioni, cosa che fa grazie al ritmo scoppiettante, ai resoconti privi di pudori puerili (le donne scorreggiano, vivaddio) e all'affetto che si nutre per le amiche.
La consapevolezza maturata dalle protagoniste dopo una settimana turbolenta sull'importanza della propria autonomia e soddisfazione, al netto delle attenzioni maschili e dei tarelloni da un metro e mezzo, mi pare la morale più sensata, qualora si insista per trovarne una, a questo romanzo.
Profile Image for Martina Oliva.
70 reviews35 followers
January 15, 2021
RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG SAPOREDINCHIOSTRO.IT --> http://saporedinchiostro.it/recension...

“Per Sole Donne” è un libro dalla trama molto semplice: cinque donne, legate da una profonda amicizia, nel mezzo del cammin di loro vita si ritrovarono in menopausa, alle prese con problemi di coppia, profonde crisi d’identità, scompensi emotivi e ormoni in subbuglio.
Banale? Aspettate a giudicare, perché difficilmente avrete mai letto un libro tanto spregiudicato e sfacciato. La penna della Pivetti è audace e irriverente, caratterizzata da uno stile frizzante e dinamico e da un linguaggio esplicito, velato da una volgare ironia.

I dialoghi sono esilaranti, specialmente quelli che la protagonista Adelaide scambia con la madre arteriosclerotica. È evidente l’influenza che una vita passata tra set cinematografici e teatri ha avuto sulle scelte stilistiche della Pivetti: molto spesso i dialoghi sono presenti sotto forma di “botta e risposta” e trovo che in questo caso sia una formula molto riuscita. La comicità è ben calibrata e la velocità delle battute rende il tutto molto colloquiale e accessibile. Sembra di trovarsi sedute ad un tavolo del proprio ristorante cinese di fiducia con il proprio gruppo di amiche. È proprio questo, secondo me, ciò che da una marcia in più a questo libro: diventi un tutt’uno con la carta stampata, ritrovi te stessa fra l’inchiostro di queste pagine ed entri a far parte in piena regola di questo strambo e variegato gruppo di donne. Esse incarnano i valori dell’amicizia, della fiducia e della complicità. Sanno di poter essere loro stesse senza mai doversi preoccupare di essere giudicate.

È facile immedesimarsi, entrare in empatia con loro, perché ognuna ha un carattere e una personalità propria che si distingue in tutto e per tutto – o quasi – da quella delle altre. Tutte noi potremmo essere una di queste donne, donne intelligenti, di una certa cultura ed eleganza che al primo grido d’aiuto si ritrovano davanti ad un piatto di pollo in agrodolce e ravioli al vapore e, in totale onestà, si lasciano andare a commenti sfacciati e volgari, prive di inibizioni d’ogni sorta e senza la minima paura di sconvolgere.

Come ho detto, “Per Sole Donne” non è un romanzo con una trama originale o memorabile, non è un libro che si spaccia per un’opera di psicologia spicciola che vuole sviscerare le dinamiche dei rapporti di coppia o le ripercussioni della menopausa sul corpo e sulla psiche di una donna. No, quello presentato dalla Pivetti è uno spaccato di vita quotidiana, la semplice e pura realtà contemporanea. Che piaccia o meno, noi donne non abbiamo più paura di nasconderci dietro sciocchi tabù e pregiudizi di stampo medievale. Ade, Martina, Ben, Tonia e Rosaria sono donne libere ed emancipate, sono la voce di tutte noi ma, soprattutto, sono le grida di tutte quelle donne oppresse da società maschiliste e dispotiche che le privano della loro libertà personale e di espressione. Le donne guidate dalla Pivetti esigono la parità in tutto e per tutto, danno uno schiaffo in faccia al patriarcato che le vuole posate, mansuete e obbedienti e sovvertono l’ordine sociale.

Forse quello che sconvolge più di tutto è il fatto di non trovarsi davanti a delle adolescenti ma a delle cinquantenni sulla soglia della menopausa che dovrebbero essere madri e mogli devote e invece eccole lì a ridere alle spalle dei loro partner, a parlare di sesso, disavventure erotiche, tradimenti e divorzi. Veronica Pivetti vuole depennare una volta per tutte lo stereotipo della donna che sogna la famiglia del Mulino Bianco. La felicità non la si misura in figli e, cosa più importante, una donna di mezza età ha lo stesso diritto di una ventenne di sentirsi libera nel proprio corpo e nella propria vita sessuale, di conoscere uomini online e di fare sesso con uno sconosciuto nel bagno di un treno, così come ha il diritto di riscoprirsi omosessuale, ma questa è un'altra storia...

“Per Sole Donne” è un inno alla libertà, all’essere donna, all’amicizia. È un inno alla vita!


RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG SAPOREDINCHIOSTRO.IT --> http://saporedinchiostro.it/recension...
Profile Image for Katiuscia.
552 reviews8 followers
April 9, 2020
Adelaide, 50enne antiquaria, ha 4 amiche inseparabili, con cui si confida sperando di superare così i propri problemi. Il gruppo di amiche è ben amalgamato, e offre un omogeneo sguardo sulla realtà femminile degli ultimi anni: la giovane bisessuale, la single imperterrita, la moglie tradita ..
Il confronto tra le donne le porta a risolvere in parte le loro vite e a sopportare meglio le loro vite.

Il linguaggio è sicuramente forte, così come l'immagine che ne emerge di queste donne.
Un'amica che ha letto il romanzo prima di me l'ha trovato falso e offensivo in quanto le donne, secondo lei, non sono così "cafone". Io invece lo trovo molto attuale, perchè anche noi donne, se messe da sole attorno ad un tavolo, parliamo di sesso e vita amorosa come se fossimo dei scaricatori di porto!

Romanzo promosso: non aspettatevi un Premio Strega, ma si legge comunque velocemente e la trama non pecca in nulla.
Displaying 1 - 30 of 34 reviews

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