"Quello che amiamo con violenza finisce sempre con l'ucciderci."
Come disse Henry James "è nei racconti che emerge appieno il genio di Maupassant."
I "Racconti dell'incubo e del mistero" ci permettono di capire sino alle estreme conseguenze, la falsità e la crudeltà dei rapporti umani.
Maupassant ha una favolosa capacità descrittiva, i racconti sono impregnati di impressionismo (le descrizioni dei paesaggi le percepiamo immediatamente come se avessimo davanti un quadro) e dal suo vivere, scettico e cinico, nella società stupidamente positivista della Francia di fine ottocento, nella quale una superficie di convenzioni e false certezze riesce appena a coprire i drammi esistenziali e sociali di cui si nutre. Il soprannaturale va a braccetto con gli incubi più neri della mente umana, in un'eccezionale varietà di temi e paure.