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L'Europa del Cinquecento. Stati e relazioni internazionali

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Nell'Europa del Cinquecento prende forma un sistema politico destinato a durare tre secoli o più. Le guerre d'Italia diventano lotta per l'egemonia sul continente; l'impero di Carlo V, prima potenza mondiale moderna, riesce a contenere la Francia e, con maggior fatica, l'espansione ottomana. La crisi religiosa della Riforma favorisce guerre civili e alimenta le tensioni tra Stati protestanti e cattolici, ma anche le speranze di una Cristianità di nuovo unita, o il desiderio di liberare gli Stati dai legami confessionali. Intanto la diplomazia permanente diviene la normale modalità delle relazioni tra Stati; la gestione di una massa sempre più densa di informazioni e l'emergere di un'amministrazione strettamente collegata alla politica modificano l'esercizio del potere, le esigenze belliche promuovono l'incremento (pur mai uniforme o lineare) della potenza dello Stato. Attento alle peculiarità dei vari Stati, il volume ne individua dei tratti comuni nella concezione patrimoniale del potere, nello sviluppo di una società di corte, nella costruzione sempre precaria di identità collettive, restituendoci gli interrogativi di un'epoca inquieta - come la nostra - per la fragilità della politica.

317 pages, Paperback

First published January 1, 2010

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Alain Tallon

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Profile Image for Ruby.
115 reviews45 followers
June 8, 2021
letto questo libro per un esame universitario e non sono rimasta soddisfatta.

prima di tutto, la prima parte - quella evenemenziale - è puramente in ordine cronologico nonostante si parli di 1234543234 entità statuali tutte insieme. personalmente, avrei fatto una scelta diversa se avessi scritto io il libro: il cinquecento andava diviso per stati o comunque aree tematiche. l'autore divide i capitoli evenemenziali in "regno di carlo v" e "regno di filippo ii" ma è troppo poco, ed il tutto risulta confusionario. non so quale sia il fine originario di questo libro, ma dato da studiare è piuttosto pesante. alla fine ho deciso di dividere il mio studio in aree geografiche / entità statuali perché era veramente troppo confusionario.

seconda cosa, è stato noioso. ma veramente noioso. forse perché ho già dato storia moderna e poi sono appassionata di cinquecento perciò ormai gli eventi li sapevo a memoria, ma anche la seconda parte - quella diciamo "storiografica" - era di una noia mortale: capitoli di 20 pagine che spiegavano le più grandi banalità come il fatto che se l'ambasciatore in terra straniera non conosceva la lingua locale allora assoldava qualcuno che la conoscesse. o che la posta era lenta.

ok.

un ultimo appunto: non sono d'accordo con l'idea dell'autore di non includere gli ottomani nel libro. il cinquecento è letteralmente l'unico secolo in cui la loro presenza si fa veramente pressante sull'europa. lo so che la loro struttura politica e sociale è radicalmente diversa da quella europea (ed è così che giustifica la loro assenza) ma mi sembra incredibile parlare di momenti cruciali come l'assedio di vienna o lepanto senza parlare dell'impero ottomano
Profile Image for Aesirae.
16 reviews8 followers
May 25, 2024
Ho letto questo libro per un esame. Se inizialmente lo stavo trovando interessante, più si prosegue più caotico diventa.

Avrei voluto un'esposizione più ordinata degli eventi e che includesse soprattutto la riforma luterana, di cui si accenna solo appena.
Un evento che non mi sembra esattamente piccolo nello scenario del 500 :)
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