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L'ultimo orizzonte: Cosa sappiamo dell'universo

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*** Vincitore del Premio Asimov 2021 *** Cosa sappiamo dell'universo? Molto, la sua età, la sua struttura, cosa contiene e come ha fatto a evolvere in uno spazio disseminato di galassie, stelle, pianeti. Solo poco più di un secolo fa, non sapevamo quasi nulla di tutto questo. Il racconto di come la fisica moderna sia arrivata così avanti sulla strada della conoscenza del cosmo è il racconto di una straordinaria avventura scientifica, che Amedeo Balbi, astrofisico e divulgatore, ci aiuta a seguire passo dopo dalla teoria della relatività di Einstein alla scoperta dell'espansione dell'universo, dall'osservazione della radiazione cosmica di fondo fino all'elaborazione del modello "classico" del Big Bang che oggi riteniamo la migliore descrizione dell'origine del cosmo. Allora, ormai sappiamo tutto dell'universo? Naturalmente se siamo sicuri dell'impianto generale, non abbiamo di certo definito con precisione tutti i dettagli. Balbi allora ci invita alla scoperta della terra di frontiera su cui si svolge la ricerca attuale, dalle conferme della teoria inflazionaria alla ricerca della materia oscura, alla spiegazione dell'accelerazione dell'espansione dell'universo. Ma anche alla frontiera della ricerca, siamo ben lontani dal trovare la risposta definitiva a domande l'universo è finito o infinito? Lo spazio e il tempo hanno avuto un inizio, e avranno una fine? Le leggi di natura potevano essere diverse? Esistono altri universi oltre il nostro? Per affrontare queste domande con gli strumenti della scienza bisogna spingersi oltre l'ultimo orizzonte, dove gli avvenimenti dei primordi sono nascosti al nostro sguardo da un muro di fuoco, dove le misurazioni che abbiamo fatto sull'universo potrebbero non valere più, dove potremmo scoprire che la fisica che abbiamo elaborato descrive solo un breve momento e un limitato spazio di un ben più ampio e irraggiungibile cosmo. Cosa sappiamo dell'universo?

199 pages, Kindle Edition

Published May 21, 2019

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About the author

Amedeo Balbi

22 books105 followers

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Community Reviews

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1 star
2 (<1%)
Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for sammie.
275 reviews8 followers
January 2, 2025
yes daddy 😩😩😩

I mean, I deeply respect your work, sir. 🙂
Profile Image for Daniele Giampaoli.
77 reviews3 followers
September 7, 2025
Esposizione chiarissima, mi sembra persino di aver capito qualcosa. Inoltre, l'utile riassunto di Mire aiuta a non dimenticarsi nulla!
Profile Image for Luca Mirenda.
59 reviews
January 23, 2022
Dopo un po' ho iniziato a perdermi ma scrivo qui quello che ho capito, uso la recensione come appunti.

La relatività generale di Einstein migliora modello di newton sulla gravità, che non riusciva a modellare i corpi grossi. In pratica dice che lo spaziotempo è deformabile, cioè intorno ad un corpo il tempo scorre tanto più lentamente tanto più la sua massa è grossa e lo spazio si curva!

La distanza tra due punti qualsiasi nell'universo aumenta con il passare del tempo! L'universo è in espansione!
Tornando indietro nel tempo quindi ha senso che tutto fosse appiccicato. Big bang biatches.
Quindi l'universo all'inizio era super denso e super caldo. I rimasugli del calore riusciamo a misurarlo ancora oggi e si chiama "radiazione cosmica di fondo" .

La domanda tipo che tutti fanno è "si, l'universo è in espansione ma dentro cosa si espande? Cosa c'è fuori?" nulla fre. L'universo è tutto quello che c'è. Tipo un panettone che lievita. Però non ha manco un centro. Perché la distanza tra due punti aumenta, ma non è che si spostano i punti, si deforma proprio lo spazio, tipo si stretcha.
(aumenta la distanza tra due punti ma non il volume complessivo dell'universo. È un casino. Vabbè).

In base alla velocità di espansione dell'universo comunque siamo riusciti a stimare l'età dell'universo (13,8 miliardi). L'espansione dell'universo sta accelerando.

Comunque non sappiamo ancora un botto di roba.

Tipo per far tornare i conti di come si muovono le galassie ci dovrebbe essere molta più massa di quella che riusciamo a misurare. Questa è la materia oscura, "roba" in più che deve esserci ma che non sappiamo che cosa sia. Anche l'energia oscura non sappiamo cosa sia, sappiamo che c'è perché è quella cosa che fa accelerare l'espansione dell'universo.

Sappiamo che l'universo è "piatto" ma ne siamo sicuri solo per l'universo osservabile, fuori da quello che possiamo vedere boh. È un po come i tipi che guardano l'orizzonte e dicono che la terra è piatta! E invece.

Ah, la luce ha avuto solo 13,8 miliardi di anni per viaggiare, se teniamo conto dell'espansione dell'universo abbiamo che l'universo osservabile è più grande dei 13,8 miliardi anni luce.

La collisione tra buchi neri producono increspature nello spazio tempo, onde gravitazionali.

Da quanto ho capito comunque non sapremo mai cosa ha dato origine alla singolarità, ci sono anche teorie che dicono che sia un loop infinito, boh. Ci sono troppe teorie tipo anche multiverso.

Poi c'è la roba che servirebbe una teoria che metta in accordo la teoria generale con la meccanica quantistica. Servirebbe per modellare gli istanti iniziali del big bang, ma è un casino. È quello che si sta provando a fare con la teoria delle stringhe
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Peppe Castro.
28 reviews
May 30, 2021
(4,5 Stars)

L'ultimo orizzonte è un libro che cerca di descrivere nella maniera più semplice, ma anche capillare, la storia dell'universo. Capitolo dopo capitolo l'autore cerca di farci addentrare nell'immensità dell'Universo, con un'esaustività e chiarezza incomparabile. Proprio per questo è adatto a chiunque voglia addentrarsi per la prima volta in questo mondo, o meglio in quest'universo, o chi invece desidera approfondire le proprie conoscenze.
Amedeo Balbi, fino all'ultimo capitolo cerca di mantenere un tono scientifico e il più possibile "oggettivo", un vero professionista che ama ciò che fa.
Un libro da leggere e rileggere per poter assorbire a pieno tutti gli argomenti trattati, ma senza mai stancarsi di meravigliarsi.
Profile Image for Alessandro.
1 review30 followers
June 28, 2019
A malincuore lo giudico un libro da tre stelle: soprattutto a causa mia e della mia limitata capacità di comprensione dell'argomento.
La qualità dell'ultimo capitolo, però, mi ha quasi convinto che si potesse meritare la quarta stella. Quasi.
239 reviews1 follower
December 29, 2023
Philip K. Dick: “la realtà è ciò che non sparisce quando smetti di crederci”. Ma qual è la realtà? Arriveremo mai a comprenderla? L’umanità si è sviluppata in un periodo nella storia del cosmo che può essere considerato estremamente interessante oppure immensamente demoralizzante: l’universo osservabile è smisuratamente esteso, e ciò induce molti spunti di ricerca e spalanca le porte all’immaginazione; eppure, il fatto che oggi sembri impossibile arrivare a capire tutto è davvero frustrante. Molte teorie sono state formulate per dare un senso a ciò che ci circonda. C’è stato un momento in cui l’uomo ha smesso di preoccuparsi per le piccole cose quotidiane, ha alzato la testa e osservato il cielo. Ed è davvero stupefacente quanto sia stato possibile mettere insieme grazie alle menti più grandi del passato. Ma molti interrogativi permangono, avvolgendo l’universo in un’aura di mistero che è difficile dissipare. Perciò Amedeo Balbi, astrofisico e professore associato all’Università di Roma Tor Vergata, ne “L’ultimo orizzonte”, libro pubblicato nel 2019 dalla casa editrice UTET, tenta di spiegare in maniera semplice ciò che sappiamo dell’universo e ciò che invece c’è ancora da scoprire.
L’autore ripercorre la storia delle scoperte astronomiche, tracciando accuratamente una mappa delle teorie che sembrano inattaccabili, come quella della relatività, e spiegando al meglio vari fenomeni osservabili, che però appaiono così lontani, come la radiazione cosmica di fondo; egli illustra gli argomenti in maniera lineare, anche attraverso riferimenti alle proprie esperienze e opinioni, senza per questo risultare invadente. Sono usati termini tecnici, per cui il linguaggio è complesso, ma si nota il tentativo di esporre nel modo più chiaro possibile, che possa raggiungere tutti.
Vengono esaminati poi gli orizzonti inarrivabili della conoscenza della realtà, e pare una visione leggermente pessimistica: anche con le tecnologie odierne molto avanzate, sembra davvero improbabile che in futuro si faranno nuove scoperte sensazionali, semplicemente perché andranno oltre la comprensione umana. In ogni caso, non bisogna disperare, perché un grande pregio della scienza è essere sempre aperta a nuove proposte e discussioni. Penso che sia indispensabile andare avanti anche quando si crede di aver raggiunto il limite, perché se si vuole raggiungere qualunque cosa, da qualche parte è necessario cominciare. Dopotutto, se non ci fossimo noi esseri umani, a chi importerebbe dell’universo?
È meraviglioso sapere che lì fuori c’è qualcosa di così vasto da non poter essere catturato neppure dal miglior mezzo che abbiamo a disposizione, l’immaginazione; d’altra parte fa davvero paura. Rispetto all’immensità dell’universo, la vita umana sembra non avere alcun valore, perché non c’è nulla né prima né dopo: “Pulvis et umbra sumus”. Credo sia estremamente complicato tentare di descrivere ciò in cui si crede ma su cui non si ha una certezza assoluta, perché neppure la scienza ha una risposta a tutte le domande, e dove essa non arriva è necessario ricorrere alla filosofia.
Il grande potere di questo libro risiede nel riuscire a sollevare il lettore dal luogo in cui si trova e portarlo in uno spazio indefinito, di idee e pensieri. È ancora tanto ciò che non sappiamo ma è bello sperare che in qualche luogo e in qualche tempo qualcuno potrà raggiungere le conoscenze che ci sono precluse. In fin dei conti siamo figli delle stelle.
Profile Image for Marco Castellani.
Author 19 books21 followers
September 16, 2020
Molto interessante e in particolare l'ultima parte anche coraggiosa, perché l'autore esce da quella opprimente attitudine di "falso rispetto" tutta moderna e prende posizione in modo chiaro su temi cruciali come la questione della esistenza (o meno) di un senso nello sviluppo del cosmo e della relazione tra approccio scientifico e spirituale. Come tale sì può essere in disaccordo su alcuni punti anche importanti, ma il confronto con una posizione chiara come questa è sempre istruttivo e nutriente. Per riavviare un dialogo senza finzione ma con passione.
Profile Image for Nicola.
19 reviews
December 17, 2023
Un buon riassunto su ciò che sappiamo per certo dell'universo, sulle incertezze e su ciò che non potremo mai sapere grazie alla scienza.
Con una mia metafora, possiamo dire che l'autore incastra tra loro i vari pezzi del puzzle (quelli che abbiamo a disposizione), mostrandoci cosa potrebbe esserci negli spazi vuoti del puzzle e quali pezzi potremo non avere mai.

Il libro è ben strutturato in 4 parti, che si spingono via via "oltre l'orizzonte" del sapere scientifico attuale. Ogni parte è poi divisa in vari capitoli che affrontano ciascuno un diverso argomento.
Personalmente, avevo già un'infarinatura degli argomenti ma questo libro mi ha aiutato a fare un pò di ordine nelle conoscenze che già avevo ed eventualmente integrarle. Inoltre in più parti l'autore spinge a riflettere e interrogarsi sulla forza e i limiti della scienza.

Consiglierei questo libro a tutti coloro che hanno già qualche conoscenza, ma come me, vogliono avere un quadro d'insieme e magari trovare spunti per ulteriori approfondimenti. Il libro non approfondisce più di tanto i vari argomenti, ma a parer mio ne fa un buon riassunto. Per questo non lo consiglio a chi è più esperto.
3 reviews
December 18, 2019
Niente da aggiungere, penso che valutare un testo di divulgazione scientifica per la sua complessità sia un po' insensato ai fini di un giudizio razionale, il libro è eccellente e scorre molto facilmente se si hanno le giuste basi.
Profile Image for Marco.
1,024 reviews6 followers
November 13, 2025
Il libro è scritto bene ed è piacevole anche se non aggiunge molto a quanto già sapevo, forse perché un po' datato (2019).
Non ho apprezzato la parte finale molto 'filosofeggiante', meglio il sesso degli angeli.
Profile Image for amberle.
377 reviews14 followers
July 5, 2020
Molto gradevole e scorrevole, ho trovato particolarmente interessante l'ultima parte, e in special modo la chiusa finale, che da sola vale il libro.
Utile.
Profile Image for Manuela.
62 reviews1 follower
December 31, 2020
Un tentativo ambizioso e, direi, riuscito di spiegare complessi concetti di astrofisica per chi ne è completamente a digiuno. Ero stata alla presentazione del libro: le spiegazioni dal vivo di quegli stessi concetti sono state espresse ancora meglio dal vivo dall'autore. Forse una paio di letture sono necessarie per cogliere meglio tutti gli argomenti.
Displaying 1 - 15 of 15 reviews

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