Le persone Rom (e tutte le sottoculture che appartengono a questo termine ombrello) sono la minoranza più odiata d’Europa, un odio che viene legittimato da stereotipi che non si riesce a sradicare e da politiche atte ad allontanarle il più possibile dalla società, mantenendo intere comunità in situazioni disagianti e degradanti. Questa realtà Laura Corradi ha deciso di presentarla attraverso il suo femminismo, mostrando in un testo comprensivo tutti i modi in cui questo cerca di intersecarsi con una cultura senza eclissarla.
Il libro dà una leggera infarinatura su un argomento che non avevo ancora approfondito, ma non va troppo nel dettaglio e mi sembra che in certi punti si ripeta molto. Non è particolarmente coinvolgente, ha uno stile abbastanza secco, infatti ogni tanto mentre leggevo mi si incrociavano gli occhi. ;;;;
Ha una bibliografia molto estesa e suddivisa per capitoli, e in più ha alla fine una lista di testi da consultare suddivisi per gli argomenti toccati nei saggi precedenti, cosa che ho molto apprezzato.
Arrotondo a quattro stelle perché sono tutti temi che credo sia necessario conoscere, in modo da poter ascoltare e dare voce ad attivistx Rom.