Lo diceva già Cicerone nel "De Oratore"
Il metodo OCME, acronimo di Organizzazione, Comprensione, Memorizzazione ed Esposizione, è un metodo come riportato nel titolo del libro di studio universitario, edito da BUR Rizzoli Varia, febbraio 2021. Gli ideatori sono Andrea Acconcia e Giuseppe Moriello che hanno provato sulla loro pelle la difficoltà di studiare il libro e di non preparare realmente l'esame, così da inventare un metodo. Lo scopo del metodo è quello di preparare un esame in pochi giorni, dopo averne seguito - quindi, qui ci sta, per mesi - il corso.
Le fasi sono così suddivise: quattro giorni per preparare e organizzare il materiale di studio (senza tralasciare nulla, evitando gli evidenziatori - pare sia una cospirazione di Stabilo quella dell'uso senza criterio degli evidenziatori), le 30 domande (ricordarsi di andare a seguire gli appelli), due giorni per memorizzare i concetti più importanti, e un giorno da dedicare all’esposizione e alla simulazione dell’esame (parlando allo specchio e facendosi interrogare).
Non posso dire che lo avrei trovato altrettanto interessante quando ero una studentessa universitaria, ma leggerlo a distanza di più di venti anni dal primo anno di università - per giunta in giurisprudenza, facoltà frequentata da uno degli autori - , per lo meno mi ha fatto capire che i buoni risultati arrivano sempre con un metodo. E contrariamente alla mia apparente indole un tantino naif, ho in realtà una passione per il metodo, le regole e la disciplina, che vanno ogni tanto "interrotti" con stile 🙂.
Il libro è ricco di spunti storici sulla nascita del noto "Palazzo della memoria", con incursioni nei temi della psicologia.
Sicuramente un buon libro. Solo alcune critiche: (i) vi sono diversi errori ortografici e refusi, (ii) c'è un eccesso di marketing e di promozione del loro metodo, che avrei evitato, ma sostituito con presentazioni dal vivo e/o online, che sarebbero stati ben più efficaci, (iii) questo è un limite mio: l'associazione delle parole da ricordare con animali o cose o altre parole "derivate" è faticosa, ma pare che funzioni benissimo, secondo loro. [21/2023]