Basta, io sono esausta. Si dà il beneficio del dubbio una sola volta, ma dopo quest'estate, (dato che il primo libro Ferite Originali, lo lessi nello stesso periodo l'anno scorso) ho chiuso davvero.
Io penso - in tutta umiltà dato che è un mio sentire - che con la scusa della "rappresentazione" (pensando di portarsi a casa vario consenso là fuori) non si voglia davvero dare il nome a tutta questa roba quale sia un certo fetish per situazioni e tematiche MOLTO DELICATE, che però non vengono mai affrontate concretamente, lasciate sempre superficialmente vaghe, e servono solo per dare un po' di vibing atmosferico; ma qua non stiamo leggendo Bukowski e tu non fai ridere.
Comprendo il sentirsi invisibile di J, ha senso in quanto sentimento di un personaggio - glisso sul fatto che è tutto così pindarico però, da sfociare nel ridicolo - ma questa invisibilità, non può sussistere sui rapporti che ha con gli altri. Verte in condizioni atroci e qua nessuno fa nulla. No, ci perdiamo in scene inutili (ma poi saranno attuali? Flashback? Bastano davvero un paio di spazi tra un paragrafo e l'altro per dirlo???) di amicizie superficiali (perche lo sono, raga, come tutti i personaggi che non sono velatamente J, ci troviamo davanti a macchiette su carta) e dialoghi surreali, perchè non mi avrete mai, ma la gente non parla così. NON. PARLA. COSÌ.
Quel che dovrebbe succedere, ossia concretizzare un confronto con chi lo ha traumatizzato, o quanto meno, passar per via terapia e districarne i nodi, non avviene mai e quando pare succeda è davvero la fine del libro - che forse allora, non si sa davvero come scrivere quel punto fondamentale e allora lo abbandoni nell'etere. Beh. Comodo.
In ultimo (ma ce ne sarebbero, eh): qui alcuni dicono che nonostante i difetti, sia scritto bene.
Tolto qualche strano barlume, per me non lo è nemmeno. Pare si siano dimenticati di editarlo o in che senso si inventa dei verbi con suoni onomatopeici e qualcuno ha davvero pensato "MASSÌ DAI, VA BENISSIMO COSÌ! AVANGUARDIA PURA!" ???
"Julian allora hmmimò e non rispose" perche scrivere che mugugnò, fa troppo classe C, lo capisco.
"Il ghiaccio clanga nel bicchiere vuoto" perche dire che sciogliendosi sbatte improvviso sul vetro del bicchiere non fa scena, i miei 6 risicati nei temi da una prof severissima, inutili proprio.
"Julian si mette gli occhiali, si fota e la tagga" non esisteva "si fotografa"? Sono rimasta indietro io, chiedo venia.
No, non riesco a giustificare che tanto siano i pensieri di un 19enne, puoi farlo ogni tanto per dare l'idea, ma 200 passa pagine così, diventano atroci e anche fosse, al massimo, usa le virgolette, te prego, il discorso diretto non ha mai fatto del male a nessuno (non tiratemi dietro Sally Rooney, in questo contesto non avrebbe senso, guai a voi).
Le situazioni IRREALI, amicy, irreali - poi basta giuro - perchè cosa significa che Beltrami (che sarebbe stato meglio se lasciato nel primo libro) accoglie cmq J e non ha cambiato indirizzo pur di non aver più a che fare con questa gente dopo le scenate di C??? In che senso scherza sul suicidio del fratello di uno che gli sta davanti e che è palesemente anoressico, mentre ti dice velatamente che forse forse è asessuale - non interessato a ragazze o ragazzi - perchè tanto amava solo il fratello??
Cosa vuol dire che quella classista di Cloro super arricchita online, insieme al fidanzato, si comporta come una barbona???
"Com'è stato il rientro?"
Sta ancora essendo.
¯\_(ツ)_/¯