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Ella, tan amada

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Una historia en gran medida verdadera. Porque incluso el detalle más marginal puede definir a un personaje raro y bellísimo como el de Annemarie Schwarzenbach: escritora, arqueóloga, fotógrafa, periodista y viajera. Una mujer que no cesa de buscar palabras para sus libros, imágenes para sus reportajes, mujeres a las que seducir, hombres a los que hechizar. ¿Quién es realmente Annemarie? ¿La desconcertante criatura de cuerpo efébico de la que uno se enamora con facilidad por su habilidad para ser siempre otra? ¿O la apasionada y autodestructiva amiga de los hijos de Thomas Mann? ¿O la escritora a la deriva en la Europa incendiada por el nazismo? Hoy, la fascinación enigmática que suscita esta vida irregular y brevísima (1908-1942), resurge transfigurada en este retrato visionario, a medio camino entre realidad y ficción.

568 pages, Hardcover

First published January 1, 2000

17 people are currently reading
455 people want to read

About the author

Melania G. Mazzucco

51 books180 followers
Melania G. Mazzucco was born in Rome in 1966. She earned a degree in Italian literature from the University of Rome "La Sapienza" and a degree in cinema from the Experimental Center for Cinematography. In addition to her four novels, she has written award-winning works for the cinema, theater, and radio. Vita was awarded the 2003 Strega Prize, Italy's leading literary award.

(from http://us.macmillan.com/author/melani...)

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8 (2%)
Displaying 1 - 30 of 37 reviews
Profile Image for Zeynep T..
932 reviews132 followers
December 26, 2024
3,5 ⭐️

O, Öyle Sevgiliydi kitabı fotoğrafçı, gazeteci, arkeolog, yazar, seyyah olarak tanıtılan Annemarie Schwarzenbach'ın hikayeleştirilerek yazılmış biyografisi. Ülkemizi de ziyaret etmiş. Hatta Tahran'da büyükelçimizin kızıyla aşk yaşadığına dair söylentiler var. Türkçede Bir Kadını Görmek, Mutlu Vadi, İran'da Ölüm kitapları var.

Annemarie Schwarzenbach benim ilgimi asıl Thomas Mann'ın biyografisini okuduktan sonra çekti. Thomas Mann'ın çocukları Erika ve Klaus'a yıllarca büyük bir aşkla bağlı kalmış. Bu kişilerin hayat hikayeleri aynı zamanda dünya savaşları ile iç içe geçmiş durumda. Annemarie karizması, akıl hastalığı, bitmek bilmeyen arayışları, annesiyle ilişkisi nedeniyle de ilgi çekici bir karakter.

Hikayeleştirilerek anlatılan biyografileri pek sevmesem de yazarın iyi iş çıkardığını düşünüyorum. Fazlaca uzattığı kısımlar vardı. Biyografide bu kadar söz oyununa, betimlemeye, edebi söz sanatı kullanmaya gerek yok. Yine de ele aldığı kişiyi etraflıca tanıtmayı başarmış yazar.

Siyasi tarih, anne kız ilişkisi, psikolojik çözümlemeler, 1930'lar ve 1940'larda sürekli erkek zannedilen lezbiyen bir kadının yaşamı gibi pek çok açıdan ilgi çekebilecek bir kitap. Biyografi severlere özellikle tavsiye ederim.

Çevirmen Meryem Mine Çilingiroğlu'nun, kitap editörü Filiz Özdem'in ve düzeltiyi yapan Ömer Şişman'ın emeklerine sağlık.
Profile Image for Michela De Bartolo.
163 reviews88 followers
November 24, 2019
La Mazzucco elabora un romanzo complesso e incredibile attorno alla figura di una donna il cui ricordo col passare degli anni si è sbiadito fino ad essere dimenticato: si tratta di Annemarie Schwarzenbach (1908-1942), cittadina svizzera , figlia di aristocratici e industriali, scrittrice e giornalista.
Quella di Annemarie fu una vita complicata, corrosa da un mal di vivere, dalla ricerca continua e disperata di un felicità che sguscia via, compromessa dall'uso di droghe, annientata dalla solitudine, sfruttata da amici non sinceri. La penna poderosa e geniale dell'autrice, partendo da un lavoro di ricostruzione fedele e minuzioso, ci regala l'anima di una donna d'altri tempi, estremamente moderna nella sua forma mentis, nel suo sentire, nel suo provare emozioni, nel suo bisogno di svincolarsi dagli stereotipi impostigli dalla famiglia e dalla società cui appartiene; un'anima libera e intrappolata al tempo stesso, un'anima incompresa anche da chi la dovrebbe amare incondizionatamente, un'anima che cerca appagamento e serenità.
La narrazione calda e corposa della Mazzucco riporta alla vita una donna dimenticata dalla storia e dalle cronache, una donna scomoda da ricordare, una donna ribelle e controcorrente che scandalizzò la sua epoca tanto da interpretare la sua diversità e la sua tristezza come sintomo di pazzia. Ben studiata e pertinente l'amalgama creata tra i fatti realmente accaduti e documentati dai diari dell'epoca, e le immagini partorite dalla fantasia dell'autrice; nessuna stonatura, nessuna incongruenza, anzi, la fluidità narrativa è impeccabile.

E' una lettura impegnativa ma preziosa e ricca !
Profile Image for Lucrezia.
178 reviews100 followers
February 20, 2013
http://3.bp.blogspot.com/-hWbX7Onp3Sw...

http://www.kultur-online.net/files/ex...

Condotto nella
landa
dall' inconfondibile traccia:

Erba, scritta disgiunta. Le pietre, bianche
con l' ombra degli steli:
Non leggere più :và!

Và, la tua ora
non ha sorelle, tu sei
sei a casa. Una ruota pian piano,
gira da sè, i raggi
s' arrampicano
s' arrampicano su un campo nerastro,la notte
non ha bisogno di stelle, in nessun luogo
si chiede di te
(Paul Celan, Stretto)

Quasi ogni anno mi imbatto in una figura femminile che poi per un periodo della mia vita mi accompagnerà, da cui cerco sempre di imparare qualcosa,e di cui porto sempre con me qualcosa.Oltre che di non lasciare che sia dimenticata.
L' anno scorso fu il turno di Sabina Spielrein ( analista infantile , figura conturbante nella vita di Jung, donna geniale, passionale e tanto coraggiosa da spingersi volontariamente fra le braccia della morte).
Quest' anno ecco che mi imbatto per una serie di circostanze in Annemarie e decido di non mollare più nemmeno lei...
E curioso come tutte le donne che abbia seguito in questi anni siamo accomunate dal fil rouge della follia:

-Alda Merini: Bipolarismo
-Sylvia Plath: Bipolarismo
-Sabina Spielrain: Schizofrenia
-Annemarie Schwarzenbach: Morfoinomane (non una vera e propria patologia ma aprirà anche a lei le porte del manicomio)

Verrebbe quasi da chiedersi se nel pacchetto della genialità e della creatività sia compresa la follia...
Tuttavia mi verrebbe da dire che in realtà sia stato il mondo a bollarle come tali e a farle diventare tali in alcuni casi...
Sicuramente Annemarie non era folle, o se lo era bisognerà ringraziare la sua follia per averle permesso di scrivere certe cose.
Credo che fosse talmente lucida e talmente sincera con il mondo che questo abbia deciso di bollarla come tale proprio per la paura che gli provocava, o meglio che provocava ai suoi abitanti...
Annemarie non conosceva vie di mezzo o tutto o nulla e questo nella grande bolgia degli esseri umani le ha procurato non pochi problemi, le ha procurato non pochi problemi con i due esseri che amava di più al mondo sua madre Reène e Erika Mann.
L' una che voleva evitare gli scandali dominarla e essere l' unica nella sua vita, l' altra che aveva altro da fare che prestarle attenzioni.
Per questo, anche per attirare le attenzioni di Erika, Annemarie precipita nella dipendenza da morfina da cui le ci vorrà molto tempo e molto dolore per uscire...
Farà innamorare di se molte donne e molti uomini ma ne amerà una sola, e pur tentando sempre e disperatamente di fuggire dalla solitudine questa le sarà sempre accanto per quanto scappi , per quanto lontano si spinga, finché non sarà troppo tardi...
Avrà tanti amici, ma nessuno le resterà acanto fino alla fine...
Eppure sarà proprio nella solitudine , nella cosa della quale aveva più paura e nelle parole, nello scrivere che finalmente arriverà in porto...
Melania Mazzucco ha scritto una biografia (romanzata , meglio precisare) che mi ha colpita dritta al cuore, e ha dipinto una figura che certo non dimenticherò facilmente e che alla sua maniera mi ha dato tanto...

"Se solo si potesse riavvolgere la sua vita ,ogni vita, deviare le traiettorie ,ingannare le sequenze,rallentare il ritmo e fermare quest' attimo prima che sia gia finita - non lasciare cadere le spighe, non sgrullare la cenere, non chiudere gli occhi , non andar via, resta - così."

Mi mancherai Annemarie ♥


Profile Image for BrokenTune.
756 reviews224 followers
May 12, 2017
4.5*

Die So Geliebte (The So Beloved), originally published in Italian as Lei Cosi Amata, a fictionalised biography of Annemarie Schwarzenbach, on of the 1930s travel writers that I have become a fan of over the last couple of years, really quite surprised me.

I'm always hesitant about fictionalised biography because so many authors try to add an angle (usually a soppy romance - blergh!) that wasn't really there, so when I come across a book that does not dwell on this, is researched well, includes a lot of details and dates, and even goes to some effort to describe the research process in the afterword, it is exciting.
Of course, there are still aspects that I could criticise in the book: I still only have a vague concept of what Mazzucco describes as the betrayal of the MC (Schwarzenbach) on her family or the "disgrace" she's brought on her family, or that some of the re-imagined conversations were overly dramatic and sounded somewhat unnatural, or that some of the episodes in Schwarzenbach's life were missing, like her famous trip to Afghanistan with Kini Maillart.

However, these small criticisms fade when I look at the intent of the book, which was to tell the story of a young person in the 1920s and 30s who was searching for her own identity and purpose in a world that seemed to be falling apart. It was not the intent of the book to be a factual chronology of Schwarzenbach's life but to give context to it. And in this it really succeeded.

(Btw, it is kinda ironic that the cover of the book is from a film called "Die Reise nach Kafiristan", which is loosely based on the trip with Maillart that is missing from this book.)
Profile Image for Elena.
251 reviews137 followers
March 25, 2024
Me acerco a "Ella, tan amada" (y tantas veces recomendada) por la fascinación que la figura de Annemarie Schwarzenbach (1908-1942) despierta en mí. Mazzucco construye una novela a partir de los datos biográficos de la suiza: arqueóloga, periodista, escritora, viajera, amiga de los Mann, hija de una multimillonaria familia dedicada al comercio de la seda. ¿Quién es realmente Annemarie? interrogan al lector desde la contraportada. El texto de Mazzucco representa una ocasión perdida, una pequeña decepción para mí. Una mezcla, en ocasiones densa, de hechos e invención. Con la cantidad de documentación a la que tuvo acceso, no entiendo por qué elige, la mayor parte del libro, parecer una fan loca fantaseando con su personaje. Cuando da detalles sin importancia, cuando especula y nos adentra en los pensamientos de Annemarie, cuando escribe como si conociésemos al detalle su vida pero luego vuelve a los mismos hechos. No he entendido la estructura. Dejar lo mejor para el final: la relación con la madre y ciertas revelaciones de su vida. Sus vidas como espejo. Mención especial a la edición de Anagrama y el sangrante laísmo que completa la experiencia. Seguiré leyendo los libros de Schwarzenbach, de la Mazzucco me han quedado pocas ganas.
Profile Image for Ardesia.
181 reviews57 followers
February 18, 2016
Biografia romanzata lunga e densa.
Si viene trasportati nella prima metà del '900 e ci si perde nella vita e nei pensieri di Annemarie Schwarzenbach. Si seguono le sue peregrinazioni fisiche, mentali e sentimentali lungo il percorso tanto intenso quanto tristemente breve della sua vita.
Non è un viaggio semplice questa lettura. A tratti si sprofonda e manca l'aria, ma certi incontri sono preziosi e sarebbe un peccato rinunciarvi.
Nel suo reportage di viaggio "La via per Kabul" Annemarie scrive: "non sta a me decidere di incontri e separazioni e tracciare il confine tra realtà e visione. A me rimane la magia, il nome, il cuore meravigliosamente toccato." Ecco, questa biografia è un insieme di fatti e invenzioni, e anche se questa mistura a tratti mi turba, una volta girata l'ultima pagina mi sono resa conto di avervi trovato l'essenziale: la magia, il nome e il cuore meravigliosamente toccato.
Profile Image for Simona.
976 reviews228 followers
August 14, 2013
La Mazzucco delinea con delicatezza ed estrema sensibilità la figura di AnneMarie Schwarzerbach. Ma chi è AnneMarie?
E' una scrittrice, una giornalista, una fotografa, una viaggiatrice, ma soprattutto una donna che ha rinunciato al privilegio, agli agi della sua famiglia per costruirsi una propria identità, un proprio equilibrio.
Leggendo il libro si prova tristezza, malinconia, nostalgia nei confronti di AnneMarie, di una donna che ha sempre condotto una vita al limite, una vita al limite che l'ha sprofondata nel baratro della droga e della follia. Una donna che non è mai stata felice e che ha cercato di sconfiggere, forse la paura più grande: la paura della solitudine.
Profile Image for I Am Vertical.
44 reviews8 followers
March 1, 2013
Ci si può innamorare di una donna attraverso la sua biografia dallo stile spesso senza stile? Sentire l'animo in subbuglio, e un angosciante stato di malessere costruttivo durante la lettura... come se qualcosa premesse da dentro e girasse lentamente, ma in modo incessante, fino a togliere l'aria, il respiro. Io di lei ho amato tutto, tutto ciò di cui sono venuta a conoscenza. La delicatezza eterea con la quale i suoi pensieri andavano adagiandosi, in un groviglio emotivo che si sforzava, con commovente tentativo, di mantenere la parvenza di una forma il meno possibile confusa. La fragilità che diventa forza, che aiuta a sopravvivere anche nelle situazioni più paradossali: nelle incomprensioni familiari, nei vizi altamente distruttivi, nell'amore non corrisposto. Ho amato le sue forme sottili e androgine, le mani affusolate, con le dita sporche di nicotina, gli occhi persi. E la sua vita spesso al limite: alla continua ricerca di un punto focale, della libertà di espressione - ostacolata dall'ostracismo ipocrita di un'Europa infetta dal nazismo -, del viaggio, inteso come ricerca di se stessa e delle proprie pulsazioni epidermiche, intime, che fremono sia sopra che sotto, dentro. Eppure, nonostante tutto, la vera Annemarie non è la girovaga senza méta, il puntino malato ed impazzito con il passaporto invaso dai timbri più disparati. Non è nemmeno la lesbica appassionata e compassionevole, stravagante, con la deformante ossessione di voler essere amata, e non riuscire ad amare. Nè l'archeologa ingabbiata da tutta la polvere del tempo, o la reporter attivista, la morfinomane con le siringhe nascoste dentro l'armadietto del bagno, o gli scarponi da sci, la scrittrice repressa dai clichè del tempo.
Lei è il corpo che impara a diventare solo anima, spogliandosi da tutto il superfluo, mentre è rinchiusa all'interno di una clinica per malati di mente con l'accusa di schizofrenia. Una corsa tra le montagne dell'Engadina invase dalla neve, tra uno sbuffo e l'altro di fiato caldo e un rumore sordo di risata. Un'entità che, sperduta nei meandri umidi e mitologici dell'Africa nera, ha capito ciò che desiderava veramente: vivere sola e senza bisogni."
"Volete vivere con prudenza? Che cosa credete possa derivare dalla prudenza? Solo altra prudenza. Siete schiavi della vostra prudenza. Dove credete che vi porti - essa elude le strade pericolose (non avete visto che sono queste a portare più in alto?) Ogni genere di profondità è pericolosa. La prudenza rende piatta la vostra vita. E rende piatti anche voi."
Profile Image for Piri.
99 reviews7 followers
July 19, 2018
Raffinata ed androgina, scrittrice, archeologa, fotografa, giornalista, viaggiatrice, Annemarie Schwarzenbach è una donna inquieta ed instabile sempre in fuga da ciò che la circonda e alla ricerca frenetica di qualcosa che colmi il suo vuoto esistenziale. I frementi anni trenta, la fame estrema di libertà e di amore, la morsa del nazismo, il consumo di droghe, l’instabilità psicologica, la fragilità estrema in costante contrapposizione con la madre, donna forte e volitiva. I silenzi dolorosi, la solitudine più estrema.Tutto questo e anche di più è Annamarie Schwarzenbach.

Una biografia romanzata che racconta la vita scandalosa e bruciante di una giovane donna che sogna di diventare scrittrice e reporter nel mondo in fiamme degli anni Trenta e Quaranta.
Un ritratto forte e affascinante. Una narrazione raffinata, da gustare pagina dopo pagina. Ben riuscita l’opera della Mazzucco che fonde fantasia e documentazione storica, diari dell'epoca e reportage giornalistici.
Una girandola di luoghi: il deserto, l’America ingrata, Berlino splendente e affascinante prima della catastrofe, il Congo Belga, l’amata Engadina, l’india e l’Iran e l’Afghanistan e ancora. Ancora. Senza fermarsi mai.
Continue partenze ed altrettanti continui ritorni a casa, nella sua Svizzera, che ama e che al contempo le sta strettissima, che le toglie il respiro.

E' una lettura impegnativa e preziosa. Nessuna stonatura, solo un lavoro di cesello encomiabile. Per anni dimenticata, Melania Mazzucco ci restituisce, tramite la sua prosa, una Annemarie vera ed indelebile, "irraggiungibile, misteriosa come un angelo senza sesso, serio e terribile".

Da leggere. Da immergervisi.
Profile Image for Manuel Monge.
100 reviews2 followers
October 2, 2016
I normally don't drop books without finishing them. I couldn't overcome the tedious reading of Annemarie Schwarzenbach story. Although her life was interesting, moving places, working a many different things, the emptiness of her soul, her ridiculous obsession for Thomas Mann's family and her irritating complaints about almost everything put me off. I guess it's the same reason why she never transcended as a writer.
Profile Image for Abigail.
11 reviews1 follower
April 21, 2014
Un romanzo ed una biografia. Il libro è stupendo, coinvolgente e senza tempo..come la figura di Annemarie.
Il mio angelo devastato.
Profile Image for Bloodorange.
852 reviews209 followers
October 30, 2018
3,5 stars rounded up. RTC.

Była to złota epoka podróży. W okresie międzywojennym tłum ekscentrycznych, ciekawych i zamożnych podróżników zalał światowe szlaki. Była to pokojowa armia w stałym ruchu, przemieszczająca się z domu do domu, z kraju do kraju w poszukiwaniu coraz to nowych miejsc i wrażeń. Było to pokolenie karmione w dzieciństwie awanturniczymi opowieściami, ale potem gorzko doświadczone wojną; pokolenie, które wyniosło do rangi świętej ikony postać włóczęgi i obieżyświata, podróżnika bez bagażu i bez celu, unieśmiertelnionego przez Charliego Chaplina w jego słynnym filmie "Tramp". Podróżowali pisarze, intelektualiści, poeci, poszukujący źródła wytchnienia i dziewiczych rajów; stare panny, wdowy, panienki pragnące wolności; reporterzy marzący o sławie; antropologowie, filozofowie, psycholodzy, rewolucjoniści, fotografowie, etnolodzy, ludzie teatru i marzyciele, którzy chcieli znaleźć alternatywę dla życia w Europie, zatrutej faszyzmami, totalitaryzmem i kapitalizmem. Podróżowali Anglicy, Francuzi, Niemcy, Szwajcarzy, Włosi. Wszystkich ich łączył sprzeciw wobec rzeczywistości Europy. (170)
Profile Image for Mara.
353 reviews
December 16, 2010
E' il primo libro della Mazzucco che ho letto e mi e’ piaciuto moltissimo. E’ un bellissimo romanzo sulla vita e la personalità di Annemarie Schwarzenbach, una donna fuori dalle convenzioni e dai canoni dei primi anno del 900. E’ un romanzo e non una biografia, perché se la storia e’ si reale, con una accurata ricerca storica di base, ma integrata dall’ autrice con una sensibilità ed una bravura notevole. Bello il linguaggio che riesce a coinvolgere e commuovere; inizialmente ho trovato la scrittura della Mazzucco un po’ ardua, ma poi ho capito che è solo “molto ricca“ e deve essere letta con calma,assimilandola poco alla volta.
Profile Image for Rodrigo Bernardino.
131 reviews2 followers
February 15, 2021
Novela plana, sin absolutamente nada en especial. Está bien escrita el problema es hacer parecer a Annemarie Schwarzenbach banal, vacía, drogadicta, una fichita que ni siquiera llega a los límites que pudieran interesar. Un libro que olvidaré de inmediato.
3 reviews5 followers
December 22, 2008
I stopped at p. 25. Fiction biography not well written in my opinion.
Not interesting, I am sorry.
Profile Image for Francesca De lucia.
97 reviews
June 10, 2016
Ritratto di Annemarie Schwarzenbach. Scrittrice, giornalista e viaggiatrice alla continua ricerca di se stessa. Donna unica e straordinaria.
Author 52 books12 followers
August 14, 2021
No sé a quién admiro más, si a la autora o a la personaja. Qué bárbaras las dos. Qué intensidad, qué compromiso con sus vidas. ¿Cómo conocer a alguien que ha sido referido por los personajes más icónicos de su tiempo, pero de quien se sabe poco? Esa es la pregunta que para hablar de Annemarie Schwarzenbach, nos responde Melania Mezzuco, cuyo proceso de investigación la lleva a aprender la lengua original de la biografiada, leer los cuadernos y las notas de su obra que pasó casi desapercibida en su momento, revisar más de diez mil fotos así como los documentos donde es citada por el escritor Tomas Mann, la escritora poeta Carson Mcullers, la fotógrafa Marianne Breslauer, entre otros. El trabajo de investigación y escritura de Melania es tan estricto y poderoso que una vez que escribe una biografía la deshecha para dar rienda suelta a la escritura de una novela biográfica rica en escenas de las que casi somos testigos y otras donde se escucha la voz de la autora repensando qué escribir. AnneMarie es poliamorosa, adicta a la morfina, colmada de enorme soledad y talento; con ese cargamento atraviesa los años de la guerra mundial y viaja por todo el mundo en busca de algo que ella misma no puede asir. Su muerte es tan tonta, a causa de un accidente de bicicleta, que la novela empieza ahí, en un fabuloso primer capítulo, casi al final de su vida, con los personajes más importantes en su vida: la madre, el marido y el mejor amigo. Rico en contexto histórico, recursos narrativos, personaje principal, es un libro extraordinario.
#Italia #Escritoras #BiografiaNovelada #ContextoHistórico #Investigación
Profile Image for Chiara Giacobelli.
Author 9 books29 followers
May 27, 2020
Annemarie Schwarzenbach (1908-1942) fu scrittrice, archeologa, fotografa, giornalista, una donna colta, raffinata e bellissima, che «sembrava incarnare tutta la storia d'Europa». Figlia di un ricco industriale zurighese, avrebbe potuto godere di un'esistenza agiata e comoda; per essere fedele a se stessa, invece, scelse una vita irregolare e scandalosa, sempre in fuga, sempre in viaggio, dalla Persia agli Stati Uniti fino in Congo, alla ricerca di «nient'altro che se stessa».
Muovendosi sapientemente tra verità documentaria e invenzione, Melania Mazzucco sottrae all'oblio un personaggio femminile straordinario, figlio del Novecento come pochi altri, e lo trasfigura in una grande prova narrativa.
134 reviews
May 29, 2022
Lungo romanzo incentrato su una vita breve. Dalla natia Svizzera Miro fugge (dalla madre) verso altri continenti senza mai capire davvero cosa cerca e cosa desidera. Si muove nell'alta società europea con scioltezza, impermeabile agli obblighi come agli scandali. Non si arresta mai, sperimenta effimeri successi e abissi profondi da cui riemerge a fatica. Il quadro psicologico della famiglia da cui proviene di certo non la aiuta. In tanti cedono al suo fascino ma a lei non basta mai e la fine è amara quando la sorte gioca uno scherzo terribile alla grande viaggiatrice.
Ben scritto anche se non finisce mai. Eppure inizia dalla fine della storia. Un romanzo che fa luce su Annemarie, la donna, ma non dà davvero la voglia di riscoprire la Schwarzenbach scrittrice.
Profile Image for Nicole Moglia.
7 reviews
August 25, 2018
La storia di una ragazzina che diventa donna affacciandosi ad un mondo, quello degli anni 30 circa, in pieno fermento artistico e sociale. La storia di una donna avventurosa ed indomabile. Bellissimo.
2 reviews
September 18, 2022
PICture of the transforming culture of the XX siecle art science psicanalisi customers traveling in the world with finally root in center Europe , the marvelous Engadina Sils Baselgia inspiring the sense of life with its soul. Very fine book. Profund and intensing achievement , full of ideas.
Profile Image for Paola Calvetti.
Author 21 books70 followers
July 19, 2018
un romanzo straordinario scritto da una delle migliori e autentiche scrittrici italiane. Una storia struggente, terribile, fortissima, emozionante, commovente.
E vera,
Grazie Melania
Profile Image for Stefania.
183 reviews
abbandonato
March 19, 2021
Non sei tu, è colpa mia... Ti abbandono perché meriti di meglio...
Profile Image for Joanna.
50 reviews5 followers
May 13, 2021
What a beautifully written book. Had problems getting into the densely written book but was very sad to reach the end. Can't wait to read Vita!
Profile Image for Mayte Sánchez.
Author 19 books6 followers
November 8, 2021
La vida, complicada y sumamente interesante, de la suiza Annemarie Schwarzenbach, escritora, periodista, arqueóloga... Muy interesante y muy bien contada.
Profile Image for Marta Di.
61 reviews1 follower
April 10, 2023
Bellissimo,una scrittura avvolgente che sa trasportati nella storia per lasciare un segno indelebile
Displaying 1 - 30 of 37 reviews

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