Preparatevi a scoprire una società complessa, un’ambientazione descritta in modo eccellente, ricca di particolari e con quella sottigliezza di gioco politico che, vi affascinerà.
Ci sono tre città stato: Kiengir, Culla dei Maestri Unificatori; Uruk, Culla dei Maestri Tutori; Ninive, Culla dei Maestri Memori. Le tre Casate rappresentano i figli degli dei: l’Unificatore, il Tutore e il Memore. Tre giganti sospesi nel cielo di Kiengir . Tre figli degli dei, essi stessi delle divinità che padroneggiano la capitale e con lei tutto ciò che respira nei Luoghi. E in uno di questi vive la figlia del Connestabile Jan Hura, Shadi, diciassettenne coraggiosa e protagonista di questo primo volume.
Ogni trentatré anni un nuovo Negus sale al trono, un essere superiore, un dio in terra. Ed ora è arrivato il momento di scegliere un nuovo Imperatore e attraverso il Confronto, i Tre Campioni, figli degli dei, si sfideranno per il potere. A questo Confronto sono invitate le giovani da marito tra cui Shadi, anche se lei non è per niente entusiasta. La futura Imperatrice che, viene chiamata La Promessa, è una donna che ha rinunciato ai suoi desideri, aspirazioni e sogni per diventare un’immagine riflessa, un riverbero del potere dell’Imperatore. Diciamo non esattamente il massimo come prospettiva!
Ma qualcosa va storto durante il viaggio e le figlie dei Connestabili vengono rapite. Ma Shadi ha la sua Elsa, Darjin, guerriera potente e letale che non la abbandonerà mai. Ma gli eventi precipitano e una rivoluzione sembra percorrere i Luoghi. Qualcuno vuole mettere fine al potere degli dei, una guerra nascosta si combatte tra le città. Una guerra che mira a stravolgere l’equilibrio che dura da centinaia di anni. Un equilibrio precario però, dove l’umanità è si prospera ma la cui volontà potrebbe essere piegata con uno schiocco delle dita dagli dei. Quindi forse la salvezza saranno i ribelli? Saranno gli Scudi di Cenere? Cosa sanno loro sugli dei che il popolo ignora?
💫Le cronache di Kiengir è un romanzo scritto divinamente, non ci sono buchi di trama, i personaggi sono ben delineati, le città e le regole socio-politiche ben chiare, con le loro diversità l’una dall’altra. Ma la cosa che ho apprezzato tanto è il worldbuilding, così ricco di dettagli da farti sentire parte della storia.
Un primo volume che ci trasporta in un mondo di magia e poteri, con creature maestose e uomini e donne misteriosi che non sono mai quello che sembrano. La verità ha molti volti in questa saga fantasy.
Il romanzo è strutturato in quattro parti, scritto in terza persona con capitoli brevi che si leggono tutti d’un fiato per i continui colpi di scena o la minuzia di particolari su ogni cosa il vostro sguardo si poserà. Voi vivrete tra le pagine di questo libro, vi sembrerà di volare sul dorso di uno sparviero d’argento, sentirete il sapore del cappuccio calato sulla testa delle giovani rapite, proverete fastidio per la impassibile e granitica madre di Shadi, assaggerete il potere degli Artefatti Sacri combattendo insieme a Darjin.