Following the death of her father, Juliet Prior accepts employment in the home of Lady Sybil Chartley, where she finds herself involved in a series of suspicious accidents, labor unrest, murder, and love
Constance Fecher was born on 6 August 1911 in Enfield, Middlesex, London, England, UK. She was educated at the Convent of Woodford Green, Essex from 1921 to 1928, when she went to study at King's College London, where she obtained a Honours degree in English in 1931. In 1931, she also graduated from London College of Music.
In 5 November 1939, she married William Heaven, who died in 1958. She was an actress from 1939 to 1966.
First published in 1963, she started writing historical novels with young protagonists under her maiden name Constance Fecher. From 1972, she signed her more romantic novels using her married name, Constance Heaven. She also used the pseudonym of Christina Merlin.
In 1973, her novel "The House of Kuragin" was the Winner of the Romantic Novel of the Year Award, and years later she was elected the eleventh Chairman (1981-1983) of the Romantic Novelists' Association. Mrs. Heaven continued writing until her death in 1995.
'Ritorno a Wildcliffe' mi è piaciuto moltissimo. E’ uno di quei romanzi che si è felici di avere sul comodino e che si legge non appena si ha un momento libero. Il libro proviene (ovviamente) dall’immensa biblioteca di mia mamma e conferma la capacità dell’autrice di spaziare per gli argomenti più diversi tra loro e ancora una volta punta ad approfondire tematiche sociali importanti. In questo caso gli scioperi che a metà dell’Ottocento hanno cambiato per sempre la vita delle fabbriche della Gran Bretagna.
Nel leggere il libro è inevitabile che tornino alla mente, a chi le conosce, le vicende narrate in Nord e Sud di Elizabeth Gaskell. Soprattutto nel finale, con la rivolta che arriva fino alla residenza dei Chartley e la minaccia di dare fuoco a tutto, si può toccare con mano non solo il malumore sociale dei lavoratori e la forza del nascente sindacato, ma anche la differenza tra i rivoltosi (quelli più violenti e quelli più aperti al dialogo).
Complessivamente si tratta di un libro meraviglioso, intenso e appassionato. L’amore viene approfondito senza falsi giochetti, ma descrivendolo in maniera schietta e affascinante. Un ritratto approfondito di un difficile periodo di transizione, in cui bisogna trovare un giusto equilibrio.