A ben oltre un secolo dalla sua morte, le idee di Charles Darwin sono ancora in grado di ispirare scoperte scientifiche, ma di suscitare anche accesi e violenti dibattiti, quasi sempre di natura ideologica. Ma chi era veramente Darwin? E, soprattutto, in quale contesto storico- culturale nacque e maturò la sua rivoluzionaria teoria dell’evoluzione delle specie per selezione naturale? È proprio a queste domande che dà risposta la biografia di Janet Browne, restituendo un’immagine quanto mai vivida e a tutto tondo di Darwin. Una biografia definitiva dell’uomo e dello scienziato, che dipana l’enigma centrale della sua carriera, ovvero come questo tipico gentiluomo inglese di provincia finì per diventare un pensatore capace di sfidare i principi fondamentali della scienza e della religione. Janet Browne racconta ogni minimo dettaglio della vita di Darwin: dall’infanzia alla formazione, dall’avventurosa storia del viaggio intorno al mondo sul Beagle (1831-1836) alla pubblicazione dell’Origine delle specie (1859), il suo capolavoro, e dell’Origine dell’uomo (1871). Sullo sfondo dell’Inghilterra vittoriana, da questa completa e suggestiva biografia Darwin emerge come un genio tranquillo e riservato, come uno scienziato consumato da un’impellente necessità di comprendere la complessità delle forme viventi attraverso un costante lavoro di osservazione e di sperimentazione.
Elizabeth Janet Browne (née Bell, born 30 March 1950) is a British historian of science, known especially for her work on the history of 19th century biology. She taught at the Wellcome Trust Centre for the History of Medicine, University College, London, before returning to Harvard. She is currently Aramont Professor of the History of Science at Harvard University