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La notte del cuore

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Una donna che non vuole essere salvata.
Un uomo ferito che non ricorda più cos’è il perdono.
Due ragazzi divisi da una tragedia più grande di loro.

Eccessiva, vivace, estroversa, Elena è uno spirito libero: ama viaggiare, spendere e frequentare gli uomini senza alcun impegno. La sua vita si è fermata tredici anni prima, quando ha perso l'unico ragazzo che abbia mai amato. Ed è da allora che si tormenta per il male che ha causato. Nessuno saprebbe indovinarlo, dietro la maschera di allegria e superficialità. Ora lui sta tornando.

Matteo è un uomo indurito dal dolore e non ha mai dimenticato, nonostante tutti i suoi sforzi. L’odio per Elena gli ha dato la forza di ricominciare altrove. Partire, però, non è servito a cancellare il ricordo di quell’amore che credeva di aver annegato nel rancore. Rivederla lo sconvolge, ma ormai non ha nient’altro da offrire a parte rabbia e umiliazioni.

Il perdono sarebbe l’unico modo per non soccombere, ma fare i conti con il passato può avere un prezzo troppo alto da pagare.

"Ti ho odiata per così tanto tempo, che mi sembra di non saper fare altro."

293 pages, Kindle Edition

Published July 2, 2018

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Estelle Hunt

21 books64 followers

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Profile Image for Anto M..
1,265 reviews101 followers
March 15, 2021
La storia di Elena e Matteo è una di quelle che lasciano sfiniti alla fine del viaggio perché, è si bella e appagante, ma racconta di uno di quegli amori tormentanti, distruttivi che avvelenano l'anima di chi li vive. Da subito, anzi già dal precedente libro, conosciamo una Elena che si nasconde dietro una facciata di superficialità per nascondere i suoi tormenti interiori che derivano da un passato che ha lasciato cicatrici evidenti sul corpo, ma soprattutto sul cuore. Un cuore che è fermo a tredici anni prima, quando una serie di circostanze, di scherzi del destino, di una protezione eccessiva verso una ragazzina spezzata, le hanno fatto perdere l'amore della sua vita.

"Non esisteva antidoto per liberarla da quel veleno, non esisteva medicina per guarirla dal rimpianto e dal costante ricordo di aver commesso un errore che aveva coinvolto troppe vittime."

Eppure ci sono amori che il tempo e le distanze non riescono a sopire nemmeno dopo tredici lunghi anni e basta una scintilla, anche se innescata dall'odio anziché dall'amore, per riportare in vita un fuoco solo sopito. Un personaggio, Matteo, in perfetto stile Hunt, di quelli da prendere a randellate e che fino alla fine del libro non riesci a perdonare, ma che sai, leggendo i suoi pensieri, che in fondo al cuore c'è del buono e speri, e preghi che trovi la forza di venir fuori.

"Elena non scrutò mai dalla sua parte, lo aveva escluso, ignorato, tagliato fuori dalla serata e dalla sua vita. E forse era meglio così, perché fra tre giorni se ne sarebbe andato via con il primo volo del mattino e al diavolo Elena, l’amore giovanile e anche quello vero, autentico, immortale. Quello che scava, sedimenta e attecchisce. Quello che mette radici così profonde che per sradicarlo è necessario prima strapparsi via il cuore.

Un romanzo che se non avete letto vi consiglio caldamente , certo armatevi di calma e pazienza perché Matteo ve la farà perder, ma come ho detto all'inizio, sarà un bel viaggio.
E poi, c'è un certo riferimento a un vestito bianco con delle rose rosse, a un romanzo nel romanzo, che ho trovato meraviglioso. Brava Estelle!
Profile Image for Tiziana.
378 reviews9 followers
August 28, 2018
C’è sempre una ragione quando l’odio ti attraversa e permane nel cuore. C’è sempre qualcosa di forte passionale e sublime che nasce da un sentimento come l’odio. Dietro l’odio ci rifuggiamo per difenderci dal dolore, dalla sofferenza o da una perdita. Elena e Matteo si amano inconsapevolmente, negli anni dell’adolescenza quando il cuore si ciba di quei battiti incessanti che non riescono a frenare. Quando il corpo viene attraversato dal quel calore che li fa sragionare. Quando la gelosia ottenebra la mente. Sentimenti che nascono e non sanno come gestire perché troppo giovani per poterli identificare. Ma la vita fa il suo corso e porta dolore ed esperienze amare. Ti sveglia da quello stato di completa beatitudine, per servirti su un piatto la vita vera. Quella vita che incautamente non sai gestire, perché troppo alienante per poterla identificare e l’unica cosa che la tua inesperienza di detta di fare , l’unico sentimento a cui ti aggrappi per difendere il tuo cuore è proprio l’odio . Elena e Matteo diventano vittima e carnefici di eventi troppi grandi per saperli gestire. Matteo odia ed Elena pensa che quel odio sia l’unica panacea per espiare le proprie colpe. E la vita è li che guarda e si sbeffeggia aspettando che arrivino all’esasperazione per accettare che il loro è amore in tutte le sue forme. Un libro che mi ha completamente incatenata ad ogni parola scritta. Una poesia per l’anima che trasporta messaggi forti e che riesci solo all’ultimo a sentirli come una dolce carezza. Un percorso molto lungo ma che ti arricchisce e ti rende ancora più forte. Non avevo mai letto Estelle Hunt non conoscevo la bravura e il talento di questa autrice, mi ero persa tutto questo e ora devo rimediare.

Bravissima 5 stars e forse qualcosa di più ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Profile Image for Lidia.
Author 25 books88 followers
July 3, 2018
Una storia d'amore e di sofferenza, due anime che si perdono rispettivamente nell'espiazione e nella vendetta per un evento funesto troppo grande per essere dimenticato. Accettare che non tutto ciò che è accaduto e accade ricade sotto il loro controllo sarà il compito più sfidante, più ancora che far pace con l'altalena di attrazione e ripugnanza che li sospinge l'uno verso l'altra e li separa con la cadenza di un'onda. La psicologia dei personaggi è approfondita e dettagliata anche nei tanti conflitti interiori, che li rendono umani e vicini, soprattutto man mano che la narrazione svela le motivazioni sottostanti. Il lettore si immedesima nelle pulsioni contrastanti, soffre insieme a loro e anela al finale catartico, che sarà sudato, ma soddisferà appieno gli amanti del genere.
Profile Image for Vanitiromance.
540 reviews47 followers
July 31, 2018
“Spesso sbaglia non solo chi fa, ma anche chi non fa qualche cosa” cit. Marco Aurelio

Ci si conosce fin da piccoli, si gioca assieme, si ride e si scherza, e nel frattempo anno dopo anno si cresce. E poi un giorno ci si guarda in maniera diversa, sotto una nuova luce. Si sente la mancanza dell’altro in maniera viscerale, scatta la gelosia, e ci si rende conto che forse non è più amicizia.

È quello che accade a Elena e Matteo, i protagonisti di La notte del cuore il nuovo romanzo di Estelle Hunt. Ma quello che provano è complicato per la differenza di età. E nel momento in cui capiscono veramente quali sono i loro reali sentimenti, accade l’irreparabile. Qualcosa che nessuno poteva prevedere. Si ritrovano incastrati in questo inaspettato vortice che porta solo dolore. E l’amore che Matteo prova per Elena si trasforma in odio.

Elena si ritrova così con l’anima devastata, perché ciò che è accaduto li ha separati per sempre… e forse è solo colpa sua.

Matteo dopo la laurea è andato a Parigi, e si è costruito una posizione come medico. Ha tentato di andare avanti mettendo tutto il suo impegno nel lavoro, ma quando non è in ospedale le sue notti sono insonni e cerca di aggrapparsi alla vita.

Elena ha viaggiato molto e grazie alla sua famiglia ha una vita agiata. Si potrebbe definire la classica figlia di papà. Ma questo è quello che lei vuole far credere alle persone. In realtà, cerca ogni giorno di espiare la sua colpa lavorando come volontaria presso l’ospedale, donando un sorriso per dar sollievo a quelle persone che hanno ancora un alito di vita. Si fa carico del loro dolore. Ascolta i loro racconti, le loro gioie, la sofferenza e i rimpianti.

“La maschera, alla fine, era stata la scelta più facile, nonché quella più necessaria, se voleva nascondere il dolore che ristagnava in lei come acqua putrida. Ricevere biasimo e commiserazione le provocava rabbia, ma il più delle volte da quella sofferenza traeva piacere, soprattutto dal disprezzo che leggeva negli occhi degli uomini dai quali si faceva usare, o dall’invidia delle donne.”

Un incontro imprevisto in Austria riaprirà quella ferita, mai rimarginata, tra Elena e Matteo. E sarà come aprire il vaso di pandora delle loro emozioni.

Sono passati tredici anni. E il destino beffardo li pone nuovamente l’uno di fronte all’altro, riaccendendo i loro cuori ed i loro corpi.

In questi lunghi anni hanno tentato di ricostruire la loro vita, ma la loro anima è sempre rimasta impigliata a quella tragedia, e soprattutto al loro amore.

Ma mentre Matteo ha trasformato quel sentimento nel suo esatto contrario, Elena ha rovinato tutto ciò che esisteva. E così Matteo ha utilizzato l’odio per affrontare la vita. Ha tentato di anestetizzare le emozioni nella speranza di segregare nella parte più profonda di se stesso quei ricordi che, al solo pensiero, lo riportano a sentirsi nuovamente vivo.

Per lui è arrivato il momento della vendetta. Forse vedere Elena in mille pezzi, lo riporterà a vivere.

“Colpiscila, mortificala, schiacciala… Una parte di lui, quella arrabbiata, delusa e ferita, desidera annientarla.”

Elena è attratta da Matteo. Non riesce a farne a meno. Accetta tutte le umiliazioni, le offese. Perché alla fine è sempre stato il suo unico amore. Perché ciò che le provoca Matteo è balsamo per le sue cicatrici. Sembra tutto un errore, sembra tutto sbagliato, ma quando gli sta vicino ritrova quella donna ormai smarrita da tanto tempo.

Il percorso di Elena in questi anni è stato lungo e doloroso, e nasconde vicissitudini di cui Matteo non è a conoscenza. E non vuole che Matteo scopra la sua debolezza, i suoi errori. Ormai è troppo tardi per tornare indietro, e cancellare tutto.

Lei cerca ancora il suo amore, e soprattutto il suo perdono. Ma tra loro sembra sempre alleggiare il fantasma del passato. Quel maledetto giorno che li ha allontanati per sempre, e che ha creato una voragine incolmabile.

“Ho commesso tanti errori nella mia brevissima vita, ma l’unico di cui non mi pentirò mai è di aver amato lui, anche se questo vuol dire morire.”

Ci si può scordare delle mani che hanno accarezzato la loro pelle? Ci si può scordare del sapore dei loro baci?

Ma se il rivivere quel che di più bello c’è stato fra loro, sembra riavvicinarli, per il cuore ferito di Matteo non può esserci felicità.

Lei deve soffrire. Deve trasmetterle tutto quel dolore che risale come bile, ogni volta che entra nel suo campo visivo, ogni volta che sente il suo inconfondibile profumo. È come acido che corrode. Appena riesce a toccarla il sangue nelle sue vene prende fuoco, e scorre più veloce.

Si cercano, si toccano, si allontanano, si odiano. Ma il primo e unico amore di una vita può svanire? Si può ricostruire qualcosa che si è “rotto” tanto tempo fa?

“Noi siamo questo: un passato andato in frantumi. Ci faremmo solo del male stando insieme e invece abbiamo il diritto di essere felici.”

Conosco la penna di Estelle Hunt, e vi posso garantire che il suo romanzo La notte del cuore merita le mie ore di sonno perse a leggere.

Perché nel momento in cui inizierete, non potrete più abbandonare la lettura. È una storia che vi fagocita, vi distrugge per poi farvi riprendere a respirare.

Vi ritroverete senza fiato a porvi mille domande e mille perché.

E poi vi renderete conto che l’amore, per poter ripartire, ha bisogno di ridurvi in mille piccoli pezzi per non lasciare nulla di irrisolto.

È il percorso di due cuori distrutti, che cercano perdono reciproco per quel passato che ha sconvolto tutti, comprese le loro famiglie. Non si può cancellare quel giorno. Non si può abbassare il volume di quelle urla strazianti. Non si possono coprire le cicatrici che portano incise.

Se vi raccontassi che cosa rappresenta e a chi appartiene questo passato, vi racconterei tutto il libro. Ma dovrete prenderne coscienza durante la vostra personale lettura.

Una storia che si snoda tra presente e passato, dall’infanzia all’adolescenza fino ad arrivare all’età adulta.

Estelle Hunt attraverso il suo romanzo ci pone di fronte a temi attuali, legati ai giovani, all’adolescenza, alle difficoltà che si incontrano crescendo. Il mondo è pieno di insidie e, a volte, quando ci si ritrova davanti all’irreparabile ci si rende conto che non esistono colpe. Possiamo ricercare le motivazioni intorno a noi, ma possono non esistere.

I protagonisti di La notte del cuore attraverso la scrittura introspettiva di Estelle Hunt hanno percorso il sentiero dell’espiazione. Si sono lasciati colpire senza difendersi dal dolore e dalla tristezza. E nel momento in cui hanno toccato il fondo, hanno faticato a risalire.

Come le stagioni, Elena e Matteo sono cambiati. Hanno incontrato l’aria tiepida della primavera, i colori brillanti dell’estate, per poi ritrovarsi persi come le foglie in autunno che fluttuano nell’aria, fino a essere invasi dal gelo come in una giornata di pieno inverno.

La felicità dipenderà solo da loro stessi e dalla capacità di riuscire a buttarsi alle spalle tutte le sofferenze, senza dimenticare ciò che sono stati.

Silvia

“Sembra che l’odio sia il compagno inevitabile dell’amore, la cui sopravvivenza forse non dipende tanto dalla capacità di evitare l’aggressività, quanto dalla capacità di viverla e di oltrepassarla in nome dell’amore.” cit. Umberto Galimberti

la recensione sul sito:http://www.vanitiromance.com/book/rec...
Profile Image for Laura Pellegrini.
Author 30 books68 followers
July 24, 2018
Sono rimasta rapita da questa storia. Un romanzo bellissimo i cui personaggi sembrano esistere davvero, tanto sono perfettamente delineati. Un amore che supera ogni barriera, quella del tempo e dell'orgoglio, delle apparenze e delle cicatrici profonde e che scuote, che incanta e che fa soffrire. Questa è una storia che mi ha fatto sognare a occhi aperti per tutta la lettura. Scritto in modo impeccabile, è un romanzo che consiglio vivamente. Leggetelo, non ve ne pentirete assolutamente.
Un inchino all'autrice che ha saputo darmi emozioni che da tempo cercavo.
Profile Image for Libri & SognaLibri.
979 reviews36 followers
November 7, 2018
RECENSITO DA REBIRTH PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
description
Il “passaparola” è davvero la migliore recensione e posso affermarlo con certezza se faccio riferimento a questo libro. Ne ho sentito parlare per giorni, letto recensioni e commenti entusiasti, e così a piccoli passi anche io mi sono lasciata travolgere dalla storia complicata, e allo stesso tempo bellissima, di Matteo e Elena.

Matteo e Elena sono cresciuti praticamente insieme. Nonostante la differenza di età sono sempre stati l’uno l’ombra dell’altra, un sentimento fraterno all’inizio che sboccia in qualcosa di proibito ma di assolutamente allettante, per poi sfociare in un vero e proprio amore, di quelli che ti segnano per la vita.

Matteo, non so dirvi se ho più amato o odiato questo personaggio. Durante la lettura ero così combattuta che ragione e cuore non volevano saperne di trovare un compromesso. Fino alla fine ogni sua azione è stata per me motivo di diletto e di dolore. Vorrei riuscire a descrivervi questo personaggio con parole semplici ed evocative, ma è praticamente impossibile, perché è davvero ai miei occhi uno dei personaggi migliori di cui abbia mai letto. Il suo carattere così complicato, a volte astioso altre volte dolce, assolutamente passionale e rabbioso, mi ha letteralmente fatta innamorare di lui, di ogni sua più piccola sfaccettatura e dell’amore che, nonostante l’odio e il dolore, prova ancora per la sua Elena.

Elena era questo per lui: l’inebriante follia alla quale non sapeva sottrarsi.

Elena, così bella eppure così spezzata, divorata dai sensi di colpa, da un passato che l’ha ferita a morte e che non le permette di respirare; lo stesso passato che torna a travolgerla quando meno se lo aspetta nel modo più...
LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG:
https://libriesognalibri.wordpress.co...
Profile Image for Chiara Ropolo.
1,496 reviews25 followers
September 28, 2018
4.5*
https://lalettricesullenuvole.blogspo...
Secondo libro che leggo di questa autrice dopo Devotion e dico subito che non sarà l'ultimo. Colpita dalla bellezza della cover ho voluto provare a leggere questa storia.
Subito però voglio fare i complimenti per le copertine. Bellissime sempre le sue e in questo caso anche molto azzeccata. Si vede che c'è una cura anche nella scelta, perché ha ragione l'autrice quando lo dice nei ringraziamenti, la modella della foto è senza alcun dubbio Elena, la protagonista.

Il libro è una storia d'amore ma di quelle da gastrite. Una sofferenza enorme e continua che picchia duro da subito e non molla mai.
Elena e Matteo sono due anime in pena, che si sono tanto amate ma che per una serie di eventi, tra i quali un fatto gravissimo, sono arrivate a odiarsi. O almeno Matteo odia Elena nella misura in cui la desidera e in fondo la ama. Tutto molto complicato e soprattutto molto intenso.

Non è assolutamente un libro leggero, per staccare, ci tengo a dirlo. Le persone che pensano che i romance siano tutti frivoli dovrebbero leggere questo per cambiare immediatamente idea.
Perché si soffre e anche tanto. E molte volte vien voglia di prendere a sberle i personaggi, principali e secondari.
... continua sul blog
Profile Image for Rossella Gallotti.
Author 15 books40 followers
August 20, 2018
un gran bel romanzo che consiglio assolutamente. L'amore, sofferto e combattuto è il protagonista assoluto di una storia intensa, struggente, dove la poca maturità dovuta all'età è causa di tragedie e sofferenze che cambiano la vita, la rendono dura e difficile e la voglia di andare avanti rischia di venir meno. Bellissimi i personaggi e azzeccato il tatto con cui Estelle affronta argomenti non facili da trattare. un romanzo che fa riflettere e un pov finale inaspettato, ma molto apprezzato. La perfetta conclusione di una bellissima storia.
Profile Image for Valentina Lorenzato.
200 reviews7 followers
July 3, 2018
La notte del cuore... quando ho letto questo titolo immaginavo un cuore inerme, avvolto dalle tenebre qualcosa di freddo e ormai spento. Invece divorando le pagine di questo romanzo non ho mai sentito freddo e buio ma soltanto calore, passione tormento. Ho difficoltà a raccontarvi quello che ho provato leggendo questa storia perché ne sono così entusiasta che lo spoiler è dietro l'angolo. Ho provato molta empatia per Elena, non sono riuscita a non innamorarmi di questo personaggio pieno di contraddizioni e di tormenti, una giovane ragazza intelligente che si vuole annientare per trovare redenzione. E che dire di Matteo? Duro, bastardo, devastato che vive una vita non sua per colpa di parole non dette e cose non affrontate. È un libro che mi ha travolto, anche nei momenti della giornata in cui non lo leggevo, continuavo a riflettere. Gli argomenti trattati sono forti e ben sviluppati senza lasciare nulla al caso proprio per questo ti entrano dentro e provi tutte le emozioni dei personaggi. Estelle Hunt con questo romanzo si è veramente superata, questo è indubbiamente il suo romanzo che amo di più e potrà essere superato soltanto dal prossimo perché sono sicura che crescerà ancora.
Profile Image for Allie.
57 reviews4 followers
March 19, 2020
Dico solo che ho letto questo libro sul giro di una notte.Dico che ho pianto e sono stata scossa da brividi.Dico che...Vabbè mi fermo😂😂 Le scene di passione sono assolutamente TOP🔝🔝 BELLISSIMO!
Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
July 21, 2018
RECENSIONE DI CINZIA
VOTO 5

Che cos'è il senso di colpa?
Lo avete mai provato?
(Il senso di colpa è un sentimento umano che, collegato alla colpa, intesa come il risultato di un'azione o di un'omissione che identifica chi è colpevole, reale o presunto, di trasgressioni a regole morali, religiose o giuridiche, si manifesta a chi lo prova come una riprovazione verso sé stessi. - Cit. Wikipedia)

Questo sentimento, è qualcosa che ci lacera dentro, non ci fa più vivere il presente con armonia, che ci fa apparire agli occhi delle altre persone, qualcuno da evitare, da isolare o da punire.
Elena soffre di questa "patologia" da tredici anni.
Si incolpa di non essere riuscita a salvare il suo migliore amico da morte certa, da un circolo vizioso che lo ha portato ad un malessere costante, ma che senza rendersene conto, ha proiettato verso le persone che lo circondavano, incolpandole a modo suo di non riuscire a capirlo, di non essere aiutato, di non essere considerato come lui voleva; ma la cosa più vera di chi soffre nel profondo dell'anima, è non capire se stessi, e che nessuno può essere aiutato se non vuole.
Elena e Lorenzo avevano la stessa età, amici da sempre e cresciuti fianco a fianco come fratelli.
Elena era l'unico a comprenderlo, a proteggerlo e far sentire Lorenzo come in una piccola parte di Paradiso. Riusciva a calmarlo dalle sue paure, a incoraggiarlo in ciò che temeva di affrontare, ma l'adolescenza è qualcosa che scatena in ogni ragazzo o ragazza un fuoco che divampa come un incendio, e ognuno di loro reagisce alla crescita in un modo indistinto.
Elena è sempre stata una ragazzina esuberante, con la voglia di vivere negli occhi e nei gesti, una persona con la voglia di scoprire il mondo e farlo suo. Ai suoi occhi Lorenzo era davvero un fratello, qualcuno con cui scherzare e giocare, crescere e confrontarsi, ma a parte questo, non ha mai nutrito nei confronti del giovane, qualcosa di diverso dall'affetto fraterno.

Con Matteo invece era tutta un'altra storia.
Matteo era il fratello di Lorenzo, di sette anni più grande.
Elena si è innamorata di lui che era praticamente una bambina.
Ha vissuto la sua adolescenza spiandolo, cercando di fare breccia nel suo interesse di giovane uomo e per farlo è ricorsa più volte alla civetteria e facendo l'ochetta con molti, troppi, suoi coetanei.
Matteo nel periodo universitario ha avuto modo di farsi le sue esperienze e mai avrebbe pensato che un giorno la piccola Elena sarebbe diventata una giovane donna per cui perdere la testa.
Ha lasciato a casa una bambina e al suo ritorno ha trovato un angelo biondo dal corpo di fata, occhi azzurri e penetranti, movenze di una donna ancora inconsapevole di ciò che faceva agli uomini al suo passaggio.
L'insistenza di Elena nei suoi confronti era pressante e per Matteo tenerla lontana diventava sempre più difficile.
Ha provato in ogni modo a stargli lontano, anche perchè non gli era chiaro se tra lei e suo fratello c'era qualcosa di più dell'amicizia che professavano; tutto possiamo fare, ma la volontà diventa meno quando oltre al desiderio spasmodico, si aggiungono i sentimenti e il battito del cuore irrefrenabile.

La differenza d'età continuava ad essere un enorme problema per lui.
Matteo si sentiva un uomo, mentre per lui Elena era sempre una ragazzina che conosceva da sempre, ma quando arrivò il giorno che cedette, non fu più possibile sopprimere il cuore e le emozioni che Elena gli scatenavano.
Stare con lei, sentire il suo profumo, poterla toccare, era diventato aria da respirare, vita da cui attingere e goderne.
La loro storia però rimase un segreto per tutti; per tutti tranne che per Lorenzo.
La scoperta di loro due insieme, non ha fatto altro che creare un'altra profonda spaccatura nel suo cuore e nel suo carattere debole e fragile, e non è stato altro che l'inizio della sua fine e del suo declino all'autodistruzione.
Ha programmato perfettamente ogni sfaccettatura della sua dipartita. Voleva che la sua morte, portasse con se la distruzione di tutte le persone che lo amavano e che avevano tentato di stargli vicino, e in primis voleva punire Elena per non averlo mai amato, e suo fratello per avergli portato via la donna della sua vita.

Da quel giorno maledetto, sono passati tredici anni e ancora oggi, il volere di Lorenzo perpetra nelle vite di Elena e Matteo, come acido che li corrode fin dentro l'anima.
Elena è quella che ha vissuto peggio la tragedia.
Matteo l'ha incolpata di tutto: di essere una ragazza facile, troppo civettuola e di aver tenuto il piede in due scarpe.
Non l'ha mai più voluta rivedere, ne sentire le sue ragioni, e nel corso di tutto quel tempo, non ha fatto altro che incrementare nei suoi confronti un odio profondo, senza eguali, così radicato da non poter vivere la sua vita in maniera serena e appagante.
È diventato un medico acclamato e stimato a Parigi, dove si è trasferito subito dopo la scomparsa di Lorenzo, ma la sua vita amorosa non è stata altro che un supplizio e un via vai di donne che non gli davano emozioni ne ragione per poterle amare.
Elena invece, ha vissuto con la colpa nel cuore per tutto quel tempo. Ha costruito un muro intorno a sè, una facciata a beneficio delle persone che le erano rimaste a fianco e per tutte quelle nuove che incontrava.
Agli occhi di tutti, Elena non era altro che una donna di trent'anni senza arte ne parte, superficiale, che viveva alle spalle del padre ricco e che governava la sua vita tra feste e viaggi per il mondo.
Nessuno a parte Grace, sua cugina, conosceva la verità e il dolore che si portava dentro. Nessuno poteva immaginare che viveva ancora ogni suo giorno pensando a ciò che aveva perso e che meritava ogni briciola di odio che Matteo le aveva riservato.
Credeva che non lo avrebbe rivisto mai più, ma il destino è infausto e gioca sempre con le nostre vita senza nessun preavviso.
Durante il suo ultimo viaggio in Austria, tra le sue montagne sperdute, incontra dopo tutti quegli anni, di nuovo gli occhi di Matteo.
Ma se all'inizio le emozioni della sorpresa l'hanno resa felice, è bastato un suo sguardo per capire che non era pronta a percepirne il disprezzo.
Non erano bastati anni per far si che Matteo dimenticasse.

Rivedersi è stata una pugnalata al cuore per entrambi, ed un esplosione di emozioni talmente devastanti da non sapere come gestire.
Odio e amore sono separati da fili molto sottili. Ma tra Elena e Matteo potrà mai esserci qualcosa di diverso dal disprezzo e dal dolore?
Matteo potrà mai perdonare, e accantonare un odio che si porta dietro da così tanto tempo? Ed Elena potrà mai soffocare il senso di colpa di aver lasciato morire Lorenzo?

Questa è una storia di quelle che affrontano molte tematiche delicate.
Abbiamo a che fare con dipendenze, suicidi e dolori sordidi che creano dipendenza quanto e più delle stesse droghe.
Abbiamo conosciuto in PER UNA NOTTE una Elena sbarazzina dove consigliava la cugina adorata Grace, su come conquistare l'uomo dei suoi sogni.
Abbiamo pensato tutti che fosse una ragazza frivola e dalla vita semplice e agiata, ma in questo testo avremo modo di capire tutto ciò che Elena si porta dietro da sempre. Un bagaglio maledettamente pesante, che forse molti di noi non avremmo avuto la forza di contrastare.
Matteo si scoprirà un uomo devastato, nel provare un sentimento che non gli appartiene.
Ha tramutato l'amore che provava per Elena in un odio totalizzante che lo ha reso arido e indisponente, desideroso di una vendetta che non lo rende mai pago. Lo ha reso cieco e indifferente a chiunque soffrisse per colpa sua e non si è reso conto, finchè non ha rivisto la donna che si è preso la sua anima, che non aveva mai smesso di volerla per sè e con nessun altro.
Estelle Hunt, ha donato a questi due personaggi emozioni e sensazioni indescrivibili. Ma soprattutto ha saputo trasmettere al lettore, ogni battito del cuore e ogni lacrima che hanno versato.

*Si spogliarono con foga, immaginando che gli abiti fossero le stigmate delle colpe. Si morsero e si leccarono estorcendo gemiti e singhiozzi.*

Ho pianto quando hanno fatto l'amore. Ho pianto veramente, perchè le loro emozioni mi sono giunte in maniera talmente vivida, da farmi provare i loro tremori e la loro tristezza. Si, tristezza, perchè ogni carezza sembrava un gesto di addio, e ogni bacio una richiesta di perdono per entrambi, di una vita passata e ormai persa.
Questa coppia avrà un lieto fine?
Certo che si, ma non sarà qualcosa di semplice.
Dovranno passarne di ogni per arrivarci e il perdono sarà un percorso difficile da raggiungere.

"Ti ho odiata per così tanto tempo, che mi sembra di non saper fare altro".

Per regalare perdono, dobbiamo prima imparare a perdonare noi stessi, le nostre debolezze, i nostri errori e soprattutto per le nostre paure.
DOVETE LEGGERLO.
Profile Image for Amiche per i Libri.
226 reviews10 followers
October 16, 2018
Molto spesso siamo solite focalizzare la nostra attenzione sulle opere pubblicate esclusivamente dai grandi nomi delle Case Editrici italiane; errore che commettiamo tutte, chi più e chi meno.
Prima di dar vita al nostro piccolo blog, le opere autopubblicate lette dalle sottoscritte si potevano contare sulle dita di una mano… Oggi, a poco più di tre anni di attività, possiamo dire che ci siamo rifatte alla grande e prima di leggere qualcosa che porta la firma di una "straniera" diamo sempre uno sguardo a quello che ci offre il mercato italiano in quanto il mondo self è pieno di storie degne di essere lette e custodite nei cuori. Storie meritevoli di più attenzione, di più condivisione, di più passaparola e di più recensioni.

Ci sono storie che non hanno nulla da invidiare a quelle che portano le grandi firme. Come ci sono autrici che con pochissime parole sono capaci di rapirti; ti incatenano alle loro storie e difficilmente ti concedono la libertà, anche quando si arriva alla parola fine.
Quando tra le mani ci capitano storie così… difficilmente riusciamo a stare zitte e sebbene gli impegni personali siamo infiniti e il blog risulti essere solo un hobby, ci imponiamo di riservarci un momento per noi - e per voi - in modo da potervene parlare.

La notte del cuore è una di queste storie. Estelle Hunt è una di queste autrici.
Per tutta la durata delle poco più delle 300 pagine, siamo state costantemente attanagliate da quella strana sensazione di vuoto allo stomaco. Avevamo paura ad andare avanti e a girare pagina però allo stesso tempo non riuscivamo a smettere di leggere. Siamo state rapite dalla scrittura di Estelle Hunt come anche dalla storia e dai personaggi.

Il cammino è stato lungo, difficile, sofferto; non ci sono stati attimi di dolcezza… ma solo di vendetta, rabbia, dolore e sofferenza. Se volete la verità, più e più volte abbiamo avuto la paura che il tanto agognato lieto fine non sarebbe mai arrivato… Siete curiose di scoprirlo??? Non possiamo dirvelo perché sennò vi toglieremo tutte le emozioni che La notte del cuore sarà in grado di suscitarvi.


Dal titolo e dalla sinossi si potrebbe pensare quasi ad una storia dalle tinte dark, dove non c’è spazio per l’amore, per i sentimenti e ciò che anima i protagonisti è solo e semplicemente l’oscurità.
Quello che possiamo garantirvi è che non è affatto così.
La notte del cuore è una storia di paura, dolore, sofferenza, rabbia, vendetta, umiliazione e allo stesso tempo di amore, calore e tanto ma tanto tormento come anche senso di colpa.

“Con Matteo le maschere di argilla si sgretolarono, fingere le era impossibile. A ogni modo, era lei quella in torto, lei aveva sbagliato, lei aveva seminato il disordine. Non poteva chiedere perdono, sebbene ci avesse provato, tanti anni prima, prostrandosi ai suoi piedi, supplicandolo con il volto inondato di lacrime. Si sentì come allora, piccola, fragile, umiliata e come allora provò il divorante bisogno di scappare da lui, dai propri bisogni e dalla vita stessa.”

Tredici anni… questo è il tempo che è passato da quella maledetta notte che ha cambiato per sempre Elena e Matteo. In tredici anni, chi in un modo e chi nell’altro, entrambi i protagonisti si sono annullati.
È difficile dimenticare il passato, come del resto è difficile aggiustare qualcosa che è andato in frantumi, in mille pezzi; eppure, a volte con pazienza e determinazione è possibile rialzarsi e cercare di riaggiustare i cocci rotti.

Matteo e Elena saranno disposti a lasciarsi il passato alle spalle? Saranno in grado di aggiustare qualcosa andato in frantumi? Saranno in grado di trovare finalmente la pace e la serenità?
Del resto loro sono due personaggi contorti, persi, rotti… Due personaggi che non vogliono la felicità perché pensano di non meritarla…


“Qualcuno gli aveva detto che era impossibile morire per amore, ma Elena sarebbe stata la sua fine. Come poteva tornare alla vita di prima, come poteva immaginare di non vederla più per il resto dei suoi giorni? Era la sua dannazione e voleva bruciare con lei all’inferno.”

Non possiamo raccontarvi molto. Anzi a dirla tutta possiamo raccontarvi… il niente più totale. Cattive??? Assolutamente no! Siamo delle lettrici e ci piace scoprire le cose da noi; sia che esse siano belle oppure brutte. Scegliamo sempre la strada più difficile, tortuosa e in salita… Perché poi ci troveremo di fronte ad un panorama da mozzare il fiato!

Volete scegliere anche voi la nostra stessa strada? Allora fidatevi di noi ad occhi chiusi e abbandonatevi alla storia di Elena e Matteo.
Perché se lo farete, vi ritroverete a leggere di una storia sì forte e piena di sentimento ma anche tanto e tanto reale.


Ancora una volta siamo riuscite a trovare una storia ipnotica e da urlo. Una storia che ci ha toccate nel profondo e ci ha lasciate pianamente soddisfate.


“«Noi siamo un passato andato in frantumi» gli ricordò, con le stesse parole usate a casa sua, subito dopo aver rotto la statuina di porcellana. Il viso di Matteo si sgualcì per il dolore. «I pezzi si possono incollare. Si può ricostruire. Basta volerlo.»”


RECENSIONE COMPLETA https://bit.ly/2ClCnwH
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July 30, 2018
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls


Il libro si apre con Elena 13 anni prima, allora diciassettenne, devastata da un evento terribile di cui si sente responsabile.
Non vuole più sentire dolore, ha già perso fin troppo. Soprattutto Matteo, il ragazzo che ha amato e perduto per le sue decisioni avventate ed egoistiche.
Nel presente, Elena è una donna adulta di trent'anni, bionda e bellissima, con occhi azzurro cielo, che viaggia di continuo per non rimanere troppo a lungo nel luogo che ha fatto da teatro alla sua caduta. Quando è lontana da casa si sente libera, a differenza di quando si trova nella sua Roma, dove mostra al mondo un'immagine finta di sé, superficiale e grata della vita che le è toccata per tenere in piedi la sua maschera.


Agli altri offriva l'immagine di una donna bambina, senza un solo pensiero a offuscarle una vita perfetta. La figlia di papà viziata, che poteva decidere dall'oggi al domani di partire verso l'altra parte del mondo. L'eterna adolescente che cambiava uomo senza rimpianti, che confondeva il sesso con l'amore.

Ma poi, durante uno dei suoi viaggi, Elena si imbatte di nuovo in Matteo, il suo primo e unico amore, che deve presenziare come relatore alla convention sulla chirurgia addominale, in quanto chirurgo rinomato, e quella maschera vacilla sotto i colpi dei ricordi. I flashback ci mostrano il tempo in cui si amavano di nascosto nella camera di lei, preoccupati per il giudizio delle proprie famiglie, amiche da una vita, sulla differenza d'età, ma i ricordi mostrano anche ciò che li ha portati alla rottura.
La prima parte del romanzo è quella che ho preferito in assoluto, la verità cruda con cui vengono narrati gli eventi e le reazioni mi ha coinvolto in modo totalizzante.
Vittime e carnefici si confondono al punto da non riuscire a dire per chi di loro si sente la pena maggiore.
Elena brama il suo tocco ma allo stesso tempo non si sente degna.
E Matteo, d'altro canto, vive anche lui il momento del loro incontro inaspettato con il cuore diviso in due: annientarla o viverla un'ultima volta?
Più Elena resta inerme di fronte al suo odio, più la bestia si scatena dentro di lui, nutrendosi di desiderio di vendetta ma anche di amore e passione repressi.
Elena è la protagonista effettiva di questo romanzo, ma è Matteo quello che ha catturato più di tutti la mia attenzione. La costruzione del suo personaggio è affascinante; la frustrazione per le vecchie ferite mai rimarginate del tutto, il dolore per la sua perdita fisica nel passato.
Nel romanzo non viene presentato solo il percorso tortuoso di un amore maledetto, ma anche le difficili dinamiche di una famiglia all'apparenza perfetta e il modo in cui un bambino può guardare il fratello come un modello da seguire, per poi lasciare che la gelosia e la competizione si insinuino nel loro legame fraterno.
Sono sicura che chiunque abbia fratelli più grandi si rivedrà nelle parole dell'autrice almeno una volta, è questo significa che la Hunt ha centrato perfettamente il bersaglio.


Una parte di lui, quella ancora arrabbiata, delusa e ferita, desiderava annientarla. Ma c'era un'altra voce che gridava più forte, sovrastando tutto il resto. Gli ricordava ciò che erano stati prima di quel terribile pomeriggio d'agosto.

Viviamo attraverso il racconto dell'autrice il passaggio da infanzia ad adolescenza, dal cambiamento negli sguardi dei due ragazzi nei confronti di Elena e nell'utilizzo della malizia.
La crescita è gestita dalla Hunt con coerenza e senza incorrere nell'errore che spesso capita di trovare in questi casi, con adolescenti che parlano come uomini adulti e poco credibili.
Per quello che riguarda la parte presente, anche in questo caso la costruzione dei personaggi è magistrale, il rapporto fra Matteo e altre donne fa venire i brividi per la crudezza con la quale passano del tempo insieme restando però soli per tutto il tempo.
Elena e Matteo, invece, sembrano due pianeti convinti che l'altro sia il sole e di dipendere da esso, mentre invece sono 2 stelle che nell'impatto potrebbero solo bruciare più forte e non spegnersi mai più.


Non si era preso nessuna rivincita, ogni colpo che sferrava su di lei gli provocava una ferita gemella.

L'autrice, che avevo avuto il piacere di leggere e imparare a conoscere con il romanzo a 4 mani scritto insieme a Lidia Calvano, si riconferma abile intessitrice di questi triangoli che tanto amo e che stuzzicano il mio interesse da ogni punto di vista.
Straconsigliato a chi ama le storie intense ed è pronto a sentire il cuore stringersi di continuo.

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114 reviews12 followers
September 6, 2018
4,5 stelle
Oggi sono qui a parlarvi dell’ultima opera di questa bravissima autrice italiana.

Chi ha già letto qualcosa di suo, sa che i suoi libri sono molto intensi. Non si tratta di letture leggere e divertenti, ma di storie nelle quali i sentimenti vengono scavati a fondo e il lettore si trova a viverli direttamente sulla propria pelle. È ciò che accade anche stavolta!!

La protagonista è Elena. L’avevamo già conosciuta nel libro precedente: è la cugina di Grace. Ma lì ci era stata presentata come una persona molto superficiale, viziata, che viveva di rendita e trascorreva il suo tempo tra shopping e viaggi. Scopriremo che la realtà non è proprio questa, ma è solo ciò che lei vuole mostrare al mondo. Si porta dietro un profondo dolore, qualcosa che ha condizionato la sua esistenza e le ha fatto perdere l’unico amore della sua vita: Matteo!

Le loro famiglie sono amiche da sempre e loro si conoscono da che hanno ricordo. Matteo è più grande di sette anni ed Elena giocava sempre con il fratello di lui, Lorenzo, suo coetaneo. Matteo l’ha avuta continuamente in casa ed ha assistito alla sua crescita, alla sua trasformazione da marmocchia a ragazza bellissima. L’ha sempre amata, così come Elena ha sempre amato lui! Purtroppo la loro situazione non era facile da vivere, quasi impossibile: la differenza di età in una fase in cui lui era già quasi un uomo e lei poco più di una bimba; le loro rispettive famiglie; il rapporto con Lorenzo.



“Vorrei che non avessi sedici anni, vorrei non averne ventitré, vorrei che non fossimo amici di famiglia, vorrei……. Vorrei assaggiare le tue labbra…….É tutto sbagliato, Elena”



Ma l’amore, si sa, non è controllabile, è un sentimento troppo forte e, prima o poi, prende il sopravvento. Peccato che sia durato poco: è accaduto qualcosa che li ha allontanati per sempre! Anzi quello che è accaduto ha portato Matteo ad odiare l’unico amore della sua vita!!

E così passano anni e ci troviamo all'inizio della storia di questo libro con un incontro casuale tra i due! L’impatto della cosa è devastante per entrambi, ma una volta che si sono rivisti, tornare ad ignorarsi come prima diventa impossibile, nonostante Matteo si trovi di fronte a due sentimenti fortemente contrastanti nei confronti di Elena: attrazione irrimediabile e odio profondo e viscerale.

Ma sarà solo attrazione fisica o quell’amore forte e puro che nutriva per lei è ancora presente in lui, seppure sepolto sotto l’odio?

L’autrice costruisce la storia in modo impeccabile, somministrandoci a piccole dosi le informazioni che ci servono a capire cosa sia accaduto 13 anni prima, portando il lettore a fare varie supposizioni prima di giungere a scoprire la verità.

Vi dicevo prima che i sentimenti provati dai protagonisti vengono scandagliati in maniera approfondita e descritti talmente bene da riuscire quasi a viverli. Così vi troverete a soffrire in modo indicibile con Elena: il suo amore per Matteo è forte e puro come il primo giorno ma, allo stesso tempo, si sente fortemente in colpa per ciò che è accaduto nel passato e convinta di dover espiare le sue colpe. Per questo si lascia trattare da Matteo in maniera indegna, rendendosi disponibile ad essere il suo bersaglio personale, ovviamente a livello emotivo.

Vi confesso che ho fatto fatica ad accettare questa condizione di sottomissione di Elena!! Mi provocava una forte rabbia leggere del mondo in cui Matteo sfogava il suo odio contro di lei e, più di una volta, mi è venuto da urlarle :” Basta! Mandalo via!!”

E, di conseguenza, per buona parte del libro, il personaggio di Matteo non è stato propriamente tra i miei preferiti!!!

Non riuscivo realmente a capire perché il suo odio fosse così forte e radicato, almeno finché non ho messo insieme tutti i pezzi del puzzle. Ma anche a quel punto, non sono riuscita ad essere dalla sua parte fino in fondo.

Insomma, il viaggio nei loro sentimenti non sarà semplice, preparatevi una bottiglia di Maalox a portata di mano. La narrazione non procede per Pov ma è affidata ad un narratore esterno.

Un particolare che ci tengo a sottolineare riguarda l’alto livello di scrittura di Estelle Hunt. Per me è un dettaglio molto importante nella valutazione di un libro: la storia può essere anche bella, ma se è scritta male, non riesco a goderne appieno. Con i libri di questa autrice, invece, mi godo ogni parola: sono tutte scelte accuratamente; il lessico non è assolutamente scontato e le frasi sono ricche di metafore e similitudini che riescono ad esprimere al meglio i concetti.

Il finale è un’ulteriore chicca: è perfetto e riesce a darti l’ultima scossa all'anima!!

In conclusione: libro consigliatissimo!!!





Federica
632 reviews2 followers
January 21, 2022
In Per una notte, incontriamo Elena, altro non è che la cugina di Grace da parte di padre, ama portare molti braccialetti, lo fa per moda o per nascondere qualcosa?
In questo secondo romanzo, l' autrice ci fa conoscere Elena e il suo tormento, da tredici anni vive senza vivere realmente, lo stesso è per Matteo che nonostante abbia una bella moglie, Margot che tradisce.
Tutto questo tormento e odio, ha inizio con la morte di Lorenzo fratello minore di Matteo, Elena come amica si sente responsabile per non essere corsa in suo, Matteo accusa Elena sospettando che l'abbia tradito con suo fratello, altri sanno le verità ma tacciono.
Quando in un viaggio in Austria, Matteo e Elena si incontrano casualmente, i vecchi ricordi e sentimenti riaffiorano, cosa ne sarà dei due?
Devo essere molto ma molto sincera c'è tanto in questo romanzo dalla fluida scrittura alla narrazione, tra amore, dolore, rabbia, un sentimento nato in adolescenza che si trasforma in odio e una specie di sottomissione, una seconda opportunità darà pace ai due?
Elena e Matteo sapranno ritornare a quello che erano e hanno perso e tornare a viversi?
Devo anche dire che come lettrice ho amato e odiato in egual misura i protagonisti e se Lorenzo non fosse già morto beh, ci avrei pensato io, ma in fondo anche lui era succube di scelte sbagliate e il destino ha fatto il resto, ora mi sovviene un detto che dice: a ogni anima dato un destino gli è donato.
Grazie Estell Hunt non deludi me lettore.
Lo consiglio a chi ama il genere.
Profile Image for Rebirth83.
425 reviews10 followers
July 25, 2018
Il passaparola è la recensione migliore!!! Inutile dire che più voci mi avevano caldamente consigliato questo libro, un'autrice di cui ho onestamente letto poco, e di questo mi pento amaramente. La Notte del cuore mi ha completamente rapita, i suoi personaggi, la storia, i sentimenti tutto ti porta a divorare un romanzo così. Matteo e Elena sono l'amore della vita l'uno per l'altra da sempre e per sempre, questo si capisce già dalle prime pagine. Quello che non ti aspetti è la scia di dolore, di odio, di tristezza, e di rimorso che permea tutta la lettura. Un mix letale per ogni cuore romantico, una cavalcata tra lacrime e passione che non può lasciarti indifferente. Una scrittura, quella della Hunt, che permette di interiorizzare storia e personaggi, che ti lega a vicende e interazioni senza lasciarti altra scelta, se non quella di soffrire e sperare che due anime affini possano definitivamente ritrovarsi! Ed ora devo assolutamente recuperare la storia di Grace e Nicolas!
Profile Image for Sabrina Fornero.
1,464 reviews25 followers
February 6, 2019
È un libro di un dolore e di una malinconia senza fine, è un crescere di rabbia e incredulità davanti alla freddezza e cattiveria di Matteo nei confronti di una arrendevole Elena piena di sensi di colpa... ma la luce arriva in fondo al tunnel e Matteo scoprirà di aver sbagliato e anche in quel momento c'è il racconto del castigo e infine del perdono... per entrambi! Un racconto struggente ma con una carica emotiva senza precedenti. Un bellissimo cameo Olivia e il suo rossetto rosso mentre Grace e le sue verità per lungo tempo taciute all'amica e cugina Elena mi hanno fatta più volte arrabbiare... un ottimo libro, complimenti!
Profile Image for Patrizia Piras.
137 reviews5 followers
August 28, 2018
Una storia di sofferenza che si percepisce subito dalle prime pagine, sofferenza amore è odio che si mescolano.
Quando un amore si riesce a trasformare in odio è rancore? Parole non dette e dubbi che vorticano nella mente. Per un attimo ho temuto che avrei sofferto per la fine, ma per fortuna ho resistito ed è consigliatissimo !!!
Profile Image for Moruadh  Irishdream .
28 reviews3 followers
February 8, 2019
Questo libro è l'odio e amore per eccellenza. L'odio di Matteo nei confronti di Elena è basato su delle motivazioni così serie e difficili da dimenticare, che se non fosse attraversato da un amore folle e disperato, non si potrebbero perdonare mai e poi mai, neanche a distanza di anni.
Estelle Hunt ci regala un meraviglioso tour de force, fatto di emozioni forti e vivide che rendono questa storia impossibile da dimenticare. Il suo stile è pazzesco e scorrevole, mentre il linguaggio usato è forbito ma comprensibile.
L'amore che si racconta, attraverso anche i numerosi flashback, è incredibilmente tormentato che risulterebbe difficile spiegarlo in poche righe; i personaggi sono fortemente caratterizzati: Elena con i suoi bracciali e la sua apparente superficialità e Matteo uomo bellissimo e irresistibile, che ha un magnetismo tale da catturarti in qualsiasi suo gesto o parola.
Leggere questo libro non sarà facile, ma neanche troppo difficile perché è come un bellissimo film che una volta finito, si ha voglia di iniziare a guardare da capo .
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