Direi quattro stelle e mezzo (ci sono alcuni articoli, quelli iniziali, - invero, pochissimi - che meno di altri (più che articoli, saggi) mi persuadono. Mamorabili i saggi "Sul romanzo", "Sull'erotismo in letteratura" e "Pro o contro la bomba atomica". Ottima e singolare l'introduzione di Garboli, che conosceva personalmente la Morante.
Una Morante inedita, nelle vesti di saggista, anziché di poeta, la quale ci spiega le sue concezioni dell'Arte come poesia e del reale come verità onesta della psicologia del poeta, riferita all'osservazione del caotico e disgregante mondo circostante, con la funzione di ordinarlo. E ancora: dell'erotismo, quale tappa naturale e imprescindibile della vita dell'uomo, degna, come tale, di seria considerazione e non della comicità e della volgarità che la ammanta attraverso i nuovi, pseudo prodotti artistici (che, invero, sono soltanto espressioni di falsificazione dell'arte).
Lettura imprescindibile!