Nell'isola di Marghecis si prega il mare. È alla distesa sconfinata della Croce Azzurra che gli abitanti affidano i resti dei loro cari, racchiusi dentro grandi anfore e seppelliti nei fondali. Ma neppure il rispetto per i morti può fermare Rassin Maned della Torre Dorata, la gilda nota dalle sponde dell'Impero Lucente ai domini della feroce Sarmora. È tra queste sacre anfore che si nasconde l'oro di una mitica città sommersa, e Maned è deciso a profanarle. Le sue giovani figlie, Ronac e Raila, cercano di dialogare con gli isolani e fermare la rivolta, ma una sorte tragica si abbatte sulla maggiore: andrà in sposa a un uomo che non ama, rinunciando per sempre ai propri sogni. Solo diventando una Rassin potrà sperare di ribellarsi a un matrimonio che non ha scelto, riportando alla luce un'immensa, inattesa ricchezza. Ronac e Raila dovranno lottare per determinare il proprio destino, sullo sfondo di un paesaggio arso dal sole che ricorda le antiche civiltà del Mediterraneo e sarà teatro delle battaglie che infiammeranno la saga «Gli Eroi Perduti»
Simone Laudiero è napoletano ma ha vissuto a Bologna, Torino, Milano e Roma. Nel 2008 ha pubblicato per Fazi La difficile disintossicazione di Gianluca Arkanoid. Per la prima Zandegù ha pubblicato i primi due volumi della guida Salvare il mondo non è mai stato così facile! con lo pseudonimo di Giampelmo Schiaragola.
Nel 2012 ha pubblicato Ti presento i preppers (se finisce a fucilate la vedo dura) sempre per Zandegù.
Attualmente è impegnato ne La Buoncostume, un progetto di sceneggiatura per web e Tv.
Ottima novella. Nonostante sia composta da meno di un centinaio di pagine, riesce a delineare bene il contesto in cui è ambientata la storia. Mondo e personaggi sono ben descritti, tanto che fa crescere nel lettore la curiosità di scoprire che cosa è accaduto a Raila.
Poco meno di cento pagine per conoscere le tre sorelle protagonsite di questa nuova saga fantasy per Ragazzi. Orfane, affidate a un cercatore di tesori con pochi scrupoli, dovranno lottare contro il tempo per cercare di cambiare il destino della maggiore, promessa in sposa a un uomo più grande che non stima. Ronac, ma soprattutto Raila, sono due ragazzine che non vogliono piegarsi al potere del loro Rassin, e tantomeno al maschilismo dilagante della propria gente. Sull'isola loro ostile, dovranno cercare di evitare una rivolta, laddove il loro padre adottivo sembra non avere alcun timore verso il mare venerato dalla popolazione e verso il malcontento che striscia tra gli abitanti dell'isola che non accettano i cercatori di tesori, profanatori di tombe. Sarà proprio l'intuito di Raila a ribaltare la situazione e forse scongiurare il matrimonio imposto. Bella la chiusura del racconto, che lascia non poca curiosità sul futuro delle sorelle soprattutto di Ronac Una saga che promette battaglie, tradimenti, colpi di scena, e la forza d'animo di tre giovani donne non disposte a cedere per la propria libertà.
Ronac e Raila sono protagoniste di un prequel che ha tutte le premesse per diventare una bella storia fantasy innovativa. Un mondo a metà tra l'oriente e l'Europa nordica è quella che Simone Laudiero ci racconta, o meglio ci presenta in piccolo in questo breve libricino di 90 pagine. Presentazione di personaggi che appaiono fin da subito ben caratterizzati e definiti nelle loro storie e sfaccettature. Un accenno al teatro di quella che si delinea come una avventura fatta di intrighi e battaglie.
Prequel della serie, il romanzo breve serve a delineare i caratteri e le caratteristiche delle protagoniste della storia; l'ambientazione, ispirata alle coste mediterranee (e la mappa lo conferma) ha un tocco esotico e di mistero, inoltre il fatto che i protagonisti non siano dei guerrieri ma dei cacciatori di tesori è un aspetto completamente nuovo.
Mi è piaciuta questa introduzione al primo volume! Con poche pagine sono riuscita a immergermi nella storia. L'ambientazione è stupenda, mi ricorda l'antica Roma. I personaggi sono forti e determinati, Ronac è fighissima, così come la sorellina Revet. Raila è una povera ragazza costretta a sposare un viscido Rassin. Poi vogliamo parlare della vecchia Esmeri? La adoro, spero di poterla ri incontrare nel primo volume. Questo prequel promette bene, la trama è intrecciata e il mondo in cui si svolge vasto. Incrocio le dita haha