Sergey Mikhaylovich Stepnyak-Kravchinsky (Russian: Сергей Михайлович Степняк-Кравчи́нский) was a socialist revolutionary and sometime nihilist after leaving the Russian imperial army at the rank of second lieutenant. He principally worked under the nom de guerre & de plume Sergius Stepniak
Forse uno dei migliori resoconti storici del nichilismo-populismo russo, scritto da un insider.
Sergey Stepniak (noto anche come Sergey Kravchinsky) fu editore di Zemlya i Volya, Terra e Libertà, la principale pubblicazione dei narodniki, diffusissima benché clandestina; partecipò inoltre all'ultima e più radicale fase della stagione populista, abbracciando il terrorismo ed assassinando nel 1878 il generale Mezentsov, allora capo della gendarmeria e dei servizi segreti dello zar. L'edizione originale risale al 1883 e dopo il libro non venne più ristampato: non è pertanto sottoposto al copyright e a parte quest'ultima edizione inserita qui su GR, in rete si trovano svariate versioni digitali scarcabili gratuitamente. La mia proviene da google books; la Anarchist Library a sua volta mette a disposizione una versione in pdf (parziale, però). Fra parentesi, per chi fosse interessato, molti altri testi di storia dell'Ottocento russo sono stati digitalizzati e non sono protetti dal copyright, come ad es. "Russia: Political and Social" di Tikhomirov, o "Heroes and Heroines of Russia" di Jaakof Prelooker.
Tornando a Stepniak, lo consiglio a: gli studiosi di storia russa, i lettori di biografie, gli spiriti liberi o meglio libertari, ed infine i patiti di libri antichi. Nel suo genere, un gioiellino.
Read this in Dutch. Again quite amazing put out new editions of classics like this. The romantic writing is a bit off-putting sometimes, but the book gives a good picture of the resistance against the tsaar at the time.