Il battibecco tra i protagonisti, che avviene nel locale dove Maritza lavora e dove servono dei famosi pan cake, è davvero esilarante. Lei è irriverente, una tipa tosta che non si fa intimorire facilmente. Isaiah è un militare, in licenza dopo una lunga missione, in realtà partirà a breve per un'altra ancora più lunga. I due si frequentano e, anche se la loro conoscenza è di pochi giorni, decidono di intrattenere un rapporto epistolare quando lui ripartirà per lavoro; si perché Maritza preferisce tenere in mano una lettera, saggiarne la consistenza, anche se arriverà dopo tanti giorni, anziché leggere un' impersonale email, nonostante questa sia più veloce. Ma si sa, i rapporti a distanza sono difficili, specie se uno dei due si trova in zona di guerra. Dopo sei mesi, alla caffetteria si presenta Ian, uomo infimo e vile, manipolatore, che cerca solo vendetta, infatti creerà incomprensioni nella coppia. Ma Isaiah sarà così bravo da costruire un momento tutto per lui e Maritza, che sarà chiarificatore e le svelerà il suo doloroso passato. Il riferimento alla guerra, ai soldati caduti e al dolore delle loro famiglie, è marginale ma d'impatto. Tanta tenerezza per la madre malata del protagonista, verso la quale lui mostra amore e devozione. Le lettere sono un aiuto alla comprensione dei loro stati d' animo, bellissimo colpo di genio.
P. S. Non ti odio più 😊