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The Cannon God Exaxxion [砲神エグザクソン] #4
Cannon God Exaxxion Stage 4
Hoichi Kano's responsibilities are just a bit heavier than those of your typical teenager - taking out the garbage, mowing the lawn, or washing the car fall just a bit short of single-handedly fighting an alien colonization! Luckily, Hoichi's got the right tools for the job, like a state-of-the-art integrated gunsuit and the antimatter-powered giant robot, Exaxxion. That's some heavy-duty ordnance, but the invaders didn't make it halfway across the galaxy without some pretty impressive gear, including a major league mega-robot of their own that incapacitates Exaxxion, forcing Hoichi to take on the Riofaldian hordes solo in a last-ditch effort to free Exaxxion, humanity's last chance to prevail against extraterrestrial tyranny!
208 pages, Paperback
First published July 23, 2001
About the author
Kenichi Sonoda
125 books25 followersJapanese Profile: 園田健一
Sonoda Kenichi is a Japanese manga artist and animation character designer.
Sonoda Kenichi is a Japanese manga artist and animation character designer.
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Community Reviews
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
August 17, 2022
It occurs to me that a story with such a premise and moral, one centering more and more around propaganda and information war, teaching us to take nothing for granted unless we see it in our own eyes, could have worked a great deal better with a bit more grey moralities. The aliens are too evil for the story. Their designs for Earth and its people, too nefarious. If they were less malevolent and murderous, if we got an impression that their plans might actually benefit mankind, it would have been to the story's benefit.
Then us readers, too, would have had to make up our own mind. Trust no one, not even the author.
Then us readers, too, would have had to make up our own mind. Trust no one, not even the author.
January 21, 2016
Exaxxion è una serie estremamente interessante nel panorama dell'evoluzione del genere mecha nipponico perché rappresenta un'anello di congiunzione unico e fondamentale per l'evoluzione del genere tra i robot-divinità semi indistruttibili di Go Nagai e i Robot con una natura divina e un simbolismo religioso molto più concreto di epoca post-Neon Genesis Evangelion.
La serie inizia con molti punti in comune con i classici del genere,la razza umana raggirata e invasa da una popolazione aliena,un geniale scienziato che crea un'organizzazione ribelle e affida un robot gigante rivoluzionario a suo nipote per sconfiggere le forze di invasione etc...
Nei primi due volumi la serie sembra un mix tra un classico Go Nagai e Gundam,visto che punta l'attenzione sulla natura della guerra,l'importanza di manipolare le informazioni e mentire alla popolazione per attirarla dalla propria parte(cosa che entrambe le fazioni fanno senza alcun rimorso)etc...ma poi tra il volume 3 e il volume 4 assistiamo a un radicale cambiamento.
Le questioni morali diventano molto più importanti e centrali dal momento che il nostro eroe scopre che la potenza dell'Exaxxion è tale che ogni colpo esploso in un'area popolata può portare alla morte di centinaia di persone innocenti,e fallire un colpo significa aver sacrificato in vano tutte quelle vite...
La serie pone al centro della narrazione la potenza brutale delle armi impiegate nel conflitto e i complessi e i traumi che il nostro pilota deve fronteggiare una volta scoperto che,anche se in teoria è dipinto come l'unica speranza di salvezza dell'umanità,in realtà scivola sempre di più nel ruolo del genocida,ma non può neanche tirarsi indietro,visto che senza di lui l'Exaxxion verrebbe semplicemente pilotato da qualcun altro potenzialmente molto più interessato ad infliggere gravi danni all'esercito rivela che a garantire l'incolumità della popolazione civile.
è interessante vedere come nella seconda parte della serie i ruoli classici vengono continuamente ribaltati offrendo non una tipica dicotomia tra buoni e cattivi ma piuttosto una sconfinata serie di sfumature grigie,come visto per esempio anche nelle scene che involvono la popolazione civile,a volte dipinta come vittime della furia delle armi di distruzione delle due fazioni,a volte come traditori pronti a saltare sul carro del vincitore senza preoccuparsi di quanto brutale e violento sia,a volte come una massa di razzisti vigliacchi,che si prestano davanti all'esci di invasione Riofaldiana solo per poi aggredire e lapidare dei poveri coloni che hanno deciso di vivere con gli umani e aiutarli,rendendo praticamente impossibile riconoscere dei ruoli morali tradizionali nella seconda parte della serie,cosa che rende l'intera storia più viva e credibile.
La serie inizia con molti punti in comune con i classici del genere,la razza umana raggirata e invasa da una popolazione aliena,un geniale scienziato che crea un'organizzazione ribelle e affida un robot gigante rivoluzionario a suo nipote per sconfiggere le forze di invasione etc...
Nei primi due volumi la serie sembra un mix tra un classico Go Nagai e Gundam,visto che punta l'attenzione sulla natura della guerra,l'importanza di manipolare le informazioni e mentire alla popolazione per attirarla dalla propria parte(cosa che entrambe le fazioni fanno senza alcun rimorso)etc...ma poi tra il volume 3 e il volume 4 assistiamo a un radicale cambiamento.
Le questioni morali diventano molto più importanti e centrali dal momento che il nostro eroe scopre che la potenza dell'Exaxxion è tale che ogni colpo esploso in un'area popolata può portare alla morte di centinaia di persone innocenti,e fallire un colpo significa aver sacrificato in vano tutte quelle vite...
La serie pone al centro della narrazione la potenza brutale delle armi impiegate nel conflitto e i complessi e i traumi che il nostro pilota deve fronteggiare una volta scoperto che,anche se in teoria è dipinto come l'unica speranza di salvezza dell'umanità,in realtà scivola sempre di più nel ruolo del genocida,ma non può neanche tirarsi indietro,visto che senza di lui l'Exaxxion verrebbe semplicemente pilotato da qualcun altro potenzialmente molto più interessato ad infliggere gravi danni all'esercito rivela che a garantire l'incolumità della popolazione civile.
è interessante vedere come nella seconda parte della serie i ruoli classici vengono continuamente ribaltati offrendo non una tipica dicotomia tra buoni e cattivi ma piuttosto una sconfinata serie di sfumature grigie,come visto per esempio anche nelle scene che involvono la popolazione civile,a volte dipinta come vittime della furia delle armi di distruzione delle due fazioni,a volte come traditori pronti a saltare sul carro del vincitore senza preoccuparsi di quanto brutale e violento sia,a volte come una massa di razzisti vigliacchi,che si prestano davanti all'esci di invasione Riofaldiana solo per poi aggredire e lapidare dei poveri coloni che hanno deciso di vivere con gli umani e aiutarli,rendendo praticamente impossibile riconoscere dei ruoli morali tradizionali nella seconda parte della serie,cosa che rende l'intera storia più viva e credibile.
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