Il desiderio ha molte più sfumature del grigio In psichiatria si parla di cinque fasi del dolore: negazione, rabbia, patteggiamento, depressione e accettazione. Quando Dominik è morto, non ho attraversato nessuna di queste. Inizialmente ero sotto shock, ma poi ho capito che la sola cosa che avrei potuto fare era sentire la sua mancanza, ancora e ancora. Desiderare la sua presenza, le sue parole, il familiare tepore del suo corpo nel letto accanto a me quando mi svegliavo nelle fredde mattine invernali e tutti i modi in cui faceva l’amore: la foga con cui mi possedeva e il modo in cui ha lasciato che mi aprissi a lui e ai suoi desideri come non avevo mai fatto con nessun altro uomo. Quella che sto per raccontarvi è la nostra calda, felice, dolorosa storia.
Vina Jackson is the pseudonym for two established writers working together for the first time. One a successful author, the other a published writer who is also a city professional working in the Square Mile.
I've read the entire series of the Eighty Day books and they have been ok, reasonable storytelling, but this just wasn't up to even that mark. The continuation of Summer's story where in this book she loses Dominik (her husband) and goes on to try and continue life without him. And that's about it. Just Summer moving from one encounter to another, gets caught up in a musical performance/play based on her late husband's works and culminates in attending a ball (no ordinary ball mind!) that apparently has been going for centuries!!! With a fair few encounters along the way .... obviously!! And all mind blowing ones at that!! Aren't they usually?!!
As usual everyone is nigh on perfect aesthetically with not an ounce of body fat anywhere. If someone could point me in the direction of this perfect world, I'd like to take a look!! Occasionally plausibility might be nice, but then maybe people don't want to read books where bodies have stretch marks, cellulite, any imperfections for that matter, clearly no one lives a life!
Not a great read by any means, disappointingly so. I may read more in the series, I may not, see how I feel. Only a 2 star rating I'm afraid.
Amore, passione ardente, desiderio carnale e dionisiaco sono affrontati con minuziosa attenzione. Alcune scelte di Summer non sono riuscita a comprenderle, o ad accettarle. Tuttavia tutto ciò che accade, accade per raggiungere una sicurezza che Summer non ha mai considerato sua. Un infarto improvviso e tutto cambia. In un giorno come un altro, in un giorno dove la quotidianità regna suprema, un tragico evento cambierà un futuro che Summer e Dominik, una coppia d'innamorati, aveva progettato insieme. Summer, ritrovatasi sola e smarrita, inizia a percorrere vari ricordi che vedono il suo compagno come protagonista. Il ricordo del suo odore, del suo affetto per lei, della sua passione per la lettura, ma soprattutto il ricordo di come soltanto Dominik riuscisse a capire il suo stato d'animo e le sue più nascoste inclinazioni, versano Summer nell'oblio più totale. Chi è lei? E cosa davvero desidera? Inizia così un viaggio alla ricerca di se stessa, alla ricerca di un'àncora che non la faccia sprofondare nell'oblio di un passato che non può diventare futuro. Ciò che sembra salvarla dalla disperazione è la musica, prodotta dal suo violino. Una musica che penetra ogni insicurezza, ogni reticenza; un'armonia che ti sfiora con mani sicure, ti guarda con occhi carichi di passione e ti parla con voce melodiosa e sinfonica...
Well... this book is interesting in a way that you are really not certain where the story will take you next.
It is a wild story and if you like girl on girl action and some very debauched sex this book has it all!
This is not my type of book but it was still an interesting plot and I read till the end.
I felt like I was missing part of the story when I started reading the book because I could not really understand how Summer and Dominik got together and then 40% of the book is about Summer trying to overcome Dominik death.
Then even when she finds someone else we really don't have a HEA.
It was a well written book but just not my cup of tea I am afraid.
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Quattro stelle e mezzo. Come si continua a vivere quando l'uomo che ami con tutta te stessa muore all'improvviso? Come sopravvivi all'assenza, al vuoto che ti è rimasto accanto? Dove puoi trovare la forza, il coraggio di reagire? Ti aggrappi alle uniche certezze che ancora ti rimangono, che nel caso di Summer, la protagonista di Il ricordo, sono la musica e il sesso, quello fine a se stesso, la sensazione pura del piacere, ripulita dai sentimenti e dalle emozioni, lo sfogo degli istinti di base più bassi, il dominio della parte più primitiva e profonda del proprio essere, fino a farsi annientare, fino a bruciare della propria libido, nella speranza di riuscire ancora a provare qualcosa, a sentirsi viva. La parte iniziale di questo bel libro è straziante, profondamente dolorosa per chi ha conosciuto e amato il protagonista maschile della trilogia 80 day. La sua improvvisa perdita lascia un vuoto non solo nella vita di Summer ma anche nel cuore di chi legge e vedere come lei sia incapace di reagire, di rialzarsi e andare avanti toglie quasi il fiato. Scritto nel solito, perfetto stile senza filtri e privo di inutili imbellettature, nudo e crudo, quasi brutale, questo libro ci racconta la discesa all'inferno e il ritorno di un anima tormentata e fragile, una donna che si sente viva solo attraverso gli stimoli che le arrivano dai propri sensi e che, costretta a rinascere dalle proprie ceneri, lo farà con orgoglio e con una nuova consapevolezza di sè. La aiuteranno gli amici più cari e la scoperta dell'organizzazione denominata La Rete, ma qui, secondo me, la storia prende una strada che non ho apprezzato fino in fondo. Summer è una donna che ha sempre avuto una morale, diciamo così, fantasiosa, e di certo gli sviluppi della trama sono in un certo modo, adeguati al personaggio, ma ho trovato che alcune scene particolarmente barocche siano arrivate pericolosamente prossime al superamento di quel confine tra erotismo di classe e farsa porno che nella trilogia iniziale non era mai stato nemmeno avvicinato, nonostante le numerosissime scene di sesso senza limiti morali e fisici presenti. Insomma, diciamo che stavolta in alcuni punti gli autori si sono lasciati prendere un po' troppo la mano, ciò non toglie che comunque il libro è un prodotto di ottima qualità, carico di sensualità e pathos, dove il grande assente è però il sentimento, inteso come amore romantico. Summer infatti inizierà una relazione erotico-sentimentale con Antony, quello che possiamo anche considerare il protagonista maschile di questo libro, ma non metterà mai in campo il proprio cuore, e alla fine non è chiaro se i due sono diventati una coppia o se Summer abbia deciso di guardare oltre anche alla loro storia, e di vedere se, per il suo animo solitario e tormentato, è possibile su questa terra trovare un po' di pace. Antony non ha la personalità magnetica di Dominik, è un bambino viziato cresciuto in fretta che non riesce a gestire le difficoltà e ne cerca la risoluzione nel fondo di una bottiglia, ma ha una carica sessuale notevole e Summer ne approfitta, quasi plasmandolo per adattarlo ai suoi bisogni, anche se si intuisce che il loro rapporto presumibilmente non avrà un lieto fine. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
►◄---►◄ MEINUNG: Wer mich ein bisschen länger verfolgt, der weiß darum, dass ich ein großer Fan von Shades of Grey war; zumindest vom ersten Teil & so hat es mich mal wieder überkommen und ich hatte wahnsinnig Lust auf ein erotisches Buch. Ob ich da mit Vina Jackson's neuer Reihe da ins Klo gegriffen habe oder genauso enttäuscht wurde wie bei SoG 2 & 3, das erfahrt ihr jetzt:
Der Einstieg gefiel mir schon mal sehr sehr sehr gut. Ich war direkt in der Geschichte drin und musste mich nicht lange an irgendwelchen Hindernissen aufhalten. Es beginnt, wie erwartet, in der Zeit, in der Dominik noch am Leben ist und begleitet das Paar dann einige Seiten lang, bis Dominik dann stirbt. Der erwartete Zeitsprung kam dann auch und weiter ging es voller Trauer und Depression, ehe die große Wende dann schließlich näher rückte.
Summer, die Hauptfigur in der Geschichte gefiel mir eigentlich durch die Bank weg ganz gut. Ich konnte die ein oder andere Handlung nicht vollkommen nachvollziehen, doch im Groben und Ganzen empfand ich sie als authentisch, realistisch und lebensecht. Ich verstand ihre Gefühle, mir gefiel ihre Entwicklung im Laufe der Zeit und ich konnte sie letztlich wirklich ins Herz schließen. Ich muss aber sagen, dass mir ihre stetige Lust auf Sex doch irgendwann auf den Wecker ging.. immer und immer wieder wird betont, wie erregt sie war, egal ob bei einer Frau oder einem Mann, egal ob alt oder jung. An sich verstand ich natürlich durchaus, dass dieses Buch ein Erotikroman war und dass die Durststrecke an erotischen Szenen so unterbrochen wurde; dennoch war das hin und wieder ein wenig gezwungen. Was ich ebenfalls noch erwähnen muss ist die unglaubliche Gefühlsspanne, die Summer in diesem Buch an den Tag legt. Man lernt sie kennen als überglückliche Frau, durch den Tod ihres Liebsten wird sie zur trauernden Dame und im Laufe der Geschichte spürte man doch deutlich, wie viel Gefühl dieser Charakter an den Tag legen konnte und wie unglaublich intensiv sie diese Gefühle verspürte. Ein weiterer Pluspunkt, den Summer einheimsen konnte. Alle anderen Figuren empfand ich als ausreichend detaillreich beschrieben; keine Highlights aber auch keine flachen, blassen Schemen, wie es manchmal der Fall ist. Gerade Antony gefiel mir sehr gut, denn er zeigte ebenso viel Tiefgang wie es Summer tat. Mehr kann ich zu den Charakteren eigentlich nicht sagen, außer dass ich eben rundum zufrieden mit deren aler Darstellungen war und nichts zu kritisieren habe.
Der Stil von Vina Jackson war mir ja bisher komplett unbekannt und ich war gespannt, ob er mich überzeugen konnte. Das war definitiv der Fall. Ich fand die Sprache sehr passend für diese Art von Geschichte und die Umschreibungen sehr detaillreich und punktgenau - sprich: kein großartiges drum herum reden, sondern direkt zur Sache kommend. Vina Jackson versteht es auch, den Leser durch bloße Worte heiß zu machen und obwohl ich manches schon ein wenig abstoßend fand, war ich großen und ganzen doch zufrieden; denn ich bekam das, was ich wollte: einen Erotikroman. Das Buch ließ sich überdies auch wirklich gut lesen, ich kam schnell voran, auch wenn einige Passagen meiner Meinung nach komplett unnötig waren - dazu aber gleich mehr.
Während ich anfangs noch mit einer relativ bekannten, ausgelutschten Idee rechnete, wurde ich schnell eines besseren belehrt. Klar, die typischen Eckpunkte findet man natürlich auch in diesem Buch, doch ich war wirklich überrascht, dass ich doch so viel Neues entdecken konnte. Bevor ich hier jetzt ewig lange tippe, schweife ich direkt zum nächsten Abschnitt, denn dort kommen dann meine wirklichen Kritikpunkte zum Vorschein.
Die Umsetzung. Ja die Umsetzung. Die Umsetzung. Alles in allem nicht komplett schlecht, doch nachdem es am Anfang noch recht interessant war, flaute die Stimmung und vor allem die Spannung merklich ab. Obwohl Vina Jackson es schafft, die Liebe von Summer zur Musik nahezu perfekt darzustellen, reichte das nicht aus, um mich an das Buch zu fesseln. Ich hab immer wieder zu etwas anderem greifen müssen, da ich einfach nur Langeweile verspürte. Nicht einmal die erotischen Szenen brachten da Abwechslung - es plätscherte einfach so dahin, ohne großen Spannungsbogen und ohne mein Interesse wirklich wecken zu können. Kennt ihr das? Ihr beginnt ein Buch, seit angenehm überrascht und lest schnell weiter und auf einmal passieren wirklich seltsame Dinge, mit denen du niemals gerechnet hättest, das ganze aber dann negativ auffällt? Ich hab zwischen einzelnen Szenen einfach keine Verbindung herstellen können (als kleines Beispiel ohne zu spoilern: Summer lernt einen Fremden kennen, vergnügt sich mit ihm und noch ein paar anderen und fährt dann in den Urlaub, in dem erst einmal NICHTS passiert). Das hat mich doch schon recht doll gestört und meine gesamte Lust und Freude an dem Buch verpuffte wie ein Tropfen auf dem heißen Stein. Nach dem pausieren wurde es etwas besser, aber es ist meist ein wirklich ungutes Zeichen, wenn man sich zum weiterlesen zwingen muss.
►◄---►◄ FAZIT: Diese Geschichte konnte mich nicht wirklich von sich überzeugen, und doch verbirgt es wirklich tolle Figuren, die mich begeisterten. Auch die erotischen Szenen erfüllten ihren Zweck und lockten mich, wenngleich ich manches doch auch leicht abstoßend und eklig fand. Es fällt mir schwer, hier ein entgültiges Fazit zu ziehen, denn ich bin sehr zwiegespalten. Wer sich einen Erotik-Roman der zwar nicht durch Spannung, dafür aber umso mehr mit liebenswerten Figuren glänzt, der wird an 4 Seasons sicherlich Freude finden. Ich persönlich war kein riesiger Fan von diesem Auftakt, werde mir aber Band 2 sicherlich auch noch heran schaffen und lesen, einfach um zu sehen, wie es weitergehen wird.
3 VON 5 STERNEN
Ich vergebe 3 von 5 Sternen für diese Geschichte. Es war ein wirklich akzeptables Mittelding, ohne besonders aus der Masse herauszustechen - weder positiv noch negativ. Wie bereits erwähnt, gebe ich auch Band2 des Ganzen eine Chance und bin durchaus neugierig, wie es weitergehen wird.
The Pleasure Quartet: Autumn by Vina Jackson is a book that tries to be erotic and artistic in its storytelling but overall comes across as an exercise in joyless self degradation.
"...I always knew I was different from other women. An eminent psychiatrist has established there are five stages of grief: denial, anger, bargaining, depression and acceptance. When Dominik died, I initially experienced none of these. So exclude me from the ranks of humanity if you will..."
Summer is a violinist of some renown, whose playing has a tendency to reach her audience on a very base and erotic level. Together with her lover, Dominik, with whom she shares a dominate and submissive lifestyle, they have the perfect life. Until the day she comes home and finds him dead.
"...At first, I only wore the bracelet with its tiny padlock charm that he had hidden at the bandstand when I was alone, though most nights I slept with it clutched in my hand. I wasn't ashamed of what it represented, or of publicly marking myself as Dominik's submissive. It just felt too personal and too perfect to share..."
With Dominik's death Summer is thoroughly alone. Even though she has her friends and her music, she abandons them all to her slow and building grief. Even subjecting herself to abuse and degradation. Until she is asked to play her music again, of all things to accompany a play Dominik wrote about their love. Slowly, Summer begins to come back to who she was, but her longing and emptiness of the relationship she shared with Dominik is still unfulfilled.
I didn't really enjoy The Pleasure Quarter: Autumn because through it all the characters didn't seem to enjoy themselves. Summer, as a character is lost and fairly unlikable. The novel is told in first person but even then she is overly introspective, not allowing herself to enjoy the moments she is in and therefore, makes it difficult to enjoy it along with her. Her grief in the early parts of the book lend itself to her finding love anew and fulfillment sexually. Instead she allows herself to be brutally used by a group of men on the floor of a sauna. Taken every way imaginable and then beaten. Through it all she is far too detached, clinical and unfeeling. When she finally does find another relationship, it is apparent that it is not enough for her and desires are not truly met. She can't even express them.
For much of the book it felt like something like a seventies soft core movie. One of the Emmanuelle series. But unlike those movies, this book has a character at its center that it is very difficult to care about.
The publisher sent me an email and link for this book through NetGalley to read for an honest review. I'm not sure I would have selected the book on my own, but I appreciate them reaching out and giving me this opportunity. I'm also not sure I understand the book, what happened, or the ultimate point the author was making. It started off very sad. Then the sadness continued, but with some very pitiful and degrading behavior that I understood, but also really wanted her to get a blood panel to make sure she didn't catch anything. She also probably needed a nice epsom salt bath. Then I wasn't sure if everyone else or maybe it was me was on LSD. Then we met Antony and the book seemed to take more of a traditional route (or as traditional as this was going to get). It stayed very erotic during this timeframe, and then the play happened and I have no idea what was going on or how to even closely find something to connect me to the characters or the story line. Then we go to Vegas (I think, or maybe it was Seattle?) and at first I thought I understood, then the trippy LSD wonderment reappeared, then complete confusion, and finally it ended and I'm not sure what happened to Antony. All that to say, I don't believe I'm the right audience for this erotic story that I'm pretty sure had some fantasy/trippy dippy/unexplainable qualities to it.
“A Bruxelles, visitai il Museo degli strumenti musicali, allestito in un vecchio deposito, dove mi misi a parlare con un uomo di mezza età nella sala degli archi e me lo scopai nel bagno degli uomini, per poi correre al concerto e suonare per un pubblico ristretto con ancora il suo odore addosso e la sua eiaculazione dentro. Neanche quarantotto ore dopo, ad Amsterdam, mentre ciondolavo intenzionalmente nel quartiere a luci rosse, mi lasciai rimorchiare da un russo di carnagione scura, che parlava sì e no due parole di inglese. Nella sua lussuosa camera al Kempinski, mi versò lo champagne nella fica e da lì bevve, indifferente al disastro che ne seguì sulle lenzuola. Probabilmente era abbastanza ricco da comprarsi l’intero hotel. Non appena mi montò, venne immediatamente, e quando non riuscì a tornare duro, per la frustrazione mi buttò fuori dalla stanza, con i miei vestiti che seguirono a breve, nel silenzio dei corridoi ricoperti da morbidi tappeti. A Berlino, flirtai sfacciatamente con uno dei macchinisti del teatro e, dopo il concerto, feci sesso con lui nei sotterranei, tra arredi dismessi e bobine di corde polverose che si rifiutò di usare su di me. L’aristocratico dai capelli d’argento di Parigi mi inviò un ricco mazzo di fiori in camerino e accettai di unirmi a lui per un caffè dopo il concerto. Aveva una certa eleganza e una discreta esperienza di musica barocca, tanto da poter sostenere una conversazione in materia per ore. Gli piaceva scattare foto e bendarmi. Trascorsi con lui un giorno intero, al termine del quale mi regalò una spilla di ambra come ricordo e mi chiese di diventare la sua concubina, offerta che declinai, con la scusa di essere già impegnata in un altro Paese. A Roma venni riconosciuta dal capo cameriere di un ristorante. Dopo il pranzo, mi portò nella cantina e lì, arrotolandomi alle caviglie gli slip e la gonna corta a fiori che avevo indossato per le prove della mattina, non smise un attimo di mormorare oscenità tra sé e sé mentre mi prendeva con un rapporto anale davanti a, ne ero certa, metà dello staff di cucina.”
Questo libro pur iniziando una nuova serie ha come protagonista Summer, che abbiamo avuto modo di conoscere nella trilogia precedente “80 Giorni” (Eighty Days) pubblicata alcuni anni fa. Summer è una violinista abbastanza famosa che ha un rapporto molto particolare con la sua sessualità. Qui ad inizio libro la ritroviamo sposata con Dominick il suo dominatore, l’uomo che è riuscito a darle stabilità e renderla felice. Ma questa situazione idiliaca dura appena una manciata di pagine, dopodiché Summer si ritrova vedova e sperduta. Incapace di sopravvivere si lascia andare, sperimentando esperienze di sesso senza altro scopo che intontirsi e dimenticare per un attimo il dolore. Passando da esperienze di alcune ore con uomini di sua scelta, ad altre che arrivano ad una umiliazione estrema nel tentativo di ritrovare le emozioni che solo la musica e suo marito le hanno saputo donare. Fino a quando, grazie ad un’amica di vecchia data viene messa in contatto con la Rete, un’organizzazione estremamente riservata conosciuta solo dai suoi soci, in cui si allestiscono spettacoli di un erotismo raffinato e molto molto particolare, che ha accettato di finanziare e mettere in scena uno dei libri scritti da Dominick prima di morire. In cambio Summer suonerà durante il Ballo, lo spettacolo più importante della Rete che avviene solo una volta all’anno ed avviene in un posto segreto, e lavorerà per loro per qualche mese.
Durante la trama spesso ritroviamo ricordi di Summer che ci raccontano parte della sua vita felice con Dominick, e come il loro rapporto la appagasse, e riuscisse a sedare quella parte di lei che ha bisogno, oltre che di sesso, anche di dolore e sottomissione. Questi sono forse i pezzi più comprensibili di questa storia al limite dell’assurdo, che ho trovato di un tedio e di una noia unica. Nonché assolutamente orribile. Se i personaggi principali riescono ad avere comunque un loro spessore, le tante, tantissime scene di sesso sono fredde e non riescono né ad essere interessanti né a trasmettere alcuna emozione. Alcune le ho trovate umilianti e assolutamente inutili. Non è un libro di BDSM anche se alcune volte vi è un richiamo al genere, e nella prima trilogia era questo il rapporto fra Dominick e Summer. Non c’è una vera e propria storia d’amore e, anche se la relazione con Antony occupa buona parte del libro, non sono i sentimenti che la fanno da padrona fra i due che alla fin fine non rimangono che compagni di letto, sempre disposti ad avere compagnia.
Se l’autrice è riuscita ha rendere ben palese la disperazione di Summer per la perdita del marito, non è riuscita però a farne un personaggio che possa in qualche modo piacere. Dubito che qualsiasi lettrice sarebbe in grado di riconoscersi in una donna che tenta di vincere il dolore saltando in ogni letto che incontra, o che suona il violino nuda in luoghi pubblici. La scena nella sauna poi, sicuramente la più forte del libro, mi ha quasi disgustato; e non tanto per l’umiliazione che la protagonista ricercava, quella posso anche capirla, ma l’assenza di qualsiasi tipo di profilattico e protezione in un orgia di sesso con sconosciuti va contro tutte le regole del buon senso. Senza rimarcare poi le descrizioni dei fluidi corporali che mi sarei davvero risparmiata volentieri. Vorrei poi parlare della sinossi che sembra presentare un libro che in realtà non esiste, è vero che ci sono anche i ricordi del passato, ma questa è la storia di come vive ora Summer, alla ricerca della stabilità perduta, incapace di decidere di cosa ha veramente bisogno e che sembra anche aver perso l’altro cardine della sua vita, la musica.
Ho trovato questo libro palloso, spesso ho avuto la tentazione di saltare i capitoli, per non parlare delle scene di sesso meccanico che ho trovato sensuali come una seduta dal dentista, con una trama che alla fin fine non ha portato da nessuna parte. Primo di quattro libri che mi guarderò bene dal leggere è un libro che non sono riuscita a farmi piacere ed ho fatto davvero fatica a finire, salvo solo la scrittura dell’autrice che è abbastanza scorrevole. Non è un libro che consiglierei a nessuno ma questa come sempre è una mia opinione strettamente personale.
Salve a tutte. Oggi vi parlo della mia prima lettura del 2018. Ho aperto l'anno con "Il ricordo" di Vina Jackson, pseudonimo di due affermati autori stranieri. Questo è il primo volume della serie "Pleasure" edito dalla Newton Compton, che continua la storia di Summer e Dominik, protagonisti di una precedente opera dell'autrice. Per leggere "Il Ricordo", però, non vi serve per forza averla letta, quindi andate tranquille.
Summer è una giovane donna, violinista di talento, ninfomane con tendenze alla sottomissione. Vive con Dominik, scrittore, che comprende la sua anima e i suoi bisogni, capace di appagare tutti i suoi appetiti più oscuri. La vigilia di Natale Summer, rientrando a casa da un concerto, trova Dominik morto di infarto nel suo studio. Il suo cuore smette di battere insieme a quello di lui e la sua anima si perde. Incapace di affrontare l'accaduto, di elaborare un lutto così grave per la sua vita, Summer si chiude in se stessa e nella casa che era il loro nido d'amore e perversione. Ben presto trova il modo di reagire grazie alla musica e, come diretta conseguenza, si lancia in una serie di avventure sessuali al limite della decenza. Incontra poi Antony, un regista teatrale che vuole sceneggiare uno dei romanzi di Dominik, "I diari del violino" e le chiede di partecipare all'organizzazione e, in seguito, di prendere parte allo spettacolo. Comincia tra loro una frequentazione non solo professionale e, forse, un cammino di rinsavimento per Summer. Ad accompagnare Summer, oltre ad Antony, c'è una coppia di amici, Lauralynn e Viggo e poi una strana organizzazione chiamata La Rete, che la coinvolgerà in spettacoli decisamente sopra le righe.
Conoscete la differenza tra un film Erotico e uno Porno? Ce ne sono alcune, ma quella fondamentale è la presenza o meno di una trama sostanziosa, una sceneggiatura, dialoghi impressivi che vanno al di là dei rumoreggiamenti e dei gemiti. Ecco, nel caso di questo romanzo, io ho letto un porno. Un porno ben scritto, sia chiaro, ma mancante di una trama importante. La cosa che mi ha stupito maggiormente è che il materiale c'era, ma le due autrici hanno preferito focalizzare l'attenzione sulla materia sessuale piuttosto che su altro. Risulterò impopolare e me ne rendo conto, ma quando prendo in mano un romanzo erotico voglio leggere, certo, di scene scandalosamente sensuali, ma anche di sentimenti ed evoluzione dei personaggi. Inoltre l'assurdità di alcuni passaggi mia ha lasciata perplessa, tanto che ho pensato di avere per le mani un porno-fantasy. Lasciando da parte che la nostra eroina una notte decide di andare a suonare il suo violino in un bosco, su un palchetto, nuda. Un maniaco la osserva e con uno sguardo capisce che è una deviata sessuale e la porta in un bagno turco privato, dove una massa imprecisata di uomini la prende in tutti i modi, insieme o a turno, senza protezione e senza riguardo, e alla fine, tanto per gradire, il maniaco le dà la ripassata finale e le sputa in faccia per concludere. In tutto questo, lei consenziente, consapevole della mancanza di protezione a causa della quale avrebbe potuto prendere le più schifose malattie e, per finire, contenta e sazia della bella ripassata di gruppo. Una kamikaze proprio! Continuiamo con le assurdità che mi hanno convinta di stare leggendo un fantasy? Ma sì, dai! Parte per una vacanza con la coppia di amici sopracitata, dopo un viaggio che dura un'eternità in aereo e barca ecc..., arrivano su un isola a nuoto, perde di vista la coppia e mentre si addentra tra la flora frondosa del luogo, ipnotizzata da una musica che arriva da chissà dove e abbacinata da bagliori stellari, le fronde si trasformano in tralci di metallo fresco al gusto di menta che la sfiorano e mandano refrigerio a tutto il suo corpo accaldato di lussuria, suscitata da non so cosa. Questi tralci diventano mani con dita birichine che entrano in posti reconditi e che, alla fine la spossano così tanto che cade addormentata. Quando si risveglia si fa un tuffo in mare, un mare verde al gusto di menta. Ora ho pensato, l'hanno drogata? Invece no! Viene contattata da una donna di nome Aurelia, la regina della Rete, che le dice che tutto quello che ha vissuto era dovuto all'acuimento dei suoi sensi, scatenato da un momento di relax, 'na cosa del genere insomma. In più glielo dimostra e le fa rivivere il tutto mentre sono sedute al tavolo di un bar, solo sfiorandole il polso. Ah, questa donna è tatuata. Ma non sono tatuaggi normali quelli che le decorano il corpo bellissimo, no. Questi tatuaggi si muovono, scompaiono e cambiano di posto. Un trip senza eguali! Vi giuro, io non sono mai stata tanto confusa su una lettura. Il romanzo è scritto bene, è scorrevole e le descrizioni sono vivide e fortemente impressive. Questi sono pregi che, uniti ad una maggiore cura per la trama e a uno sviluppo più incisivo del lato emotivo dei personaggi, avrebbero dato vita ad un buon romanzo. Invece mi sembra di aver letto il niente da questo punto di vista. Ribadisco che sono consapevole di aver deciso di leggere un erotico, ma sottolineo ancora che, a discapito della grande abbondanza di scene di sesso crudo fine a se stesso, mancava lo sviluppo emozionale. Con questo spero di evitare i commenti inutili. Quindi, che dire, un vero peccato. Continuerò a seguire la serie, che comprende altri tre volumi, perché voglio dare una seconda possibilità ad una coppia di autrici che, tecnicamente parlando, sono notevoli. E mi aspetto, speranzosa, storie più ricche di tutto e non solo di sesso.
Sorry, but I could not get into this book. I did not mind the European sex tour, but the whole supernatural “fair” thing was just too much for me.
I am pretty easy going with book content, but this one seemed like I needed a PhD to decipher it. I don’t, I like to read for relaxation and I just couldn’t do that with this one.
Sorry it just did not work for me at all!
An ARC was provided by NetGalley in exchange for an honest review.
I honestly tried with this book but decided to let it go as it was depressing me. I know she lost someone who was her soul mate but inflicting all that on herself was just totally unnecessary.
Recensione di Francesca – Il Ricordo è il primo volume della Pleasure Series scritta da Vina Jackson, pseudonimo di due autori affermati e pubblicati in Italia dalla Newton Compton.
Summer Zahova è una violinista affermata, dai capelli rossi e ricci, un fisico longilineo e un’anima istintiva e passionale. Il 26 di dicembre al ritorno da una esibizione trova Dominik, professore universitario, scrittore e amore della sua vita, accasciato sulla scrivania dello studio, morto a causa di un improvviso infarto. La vita di Summer entra in una fase di stallo, non ha più voglia di far niente, niente ha più senso, ha fatto terra bruciata intorno a sé e nemmeno la musica, inizialmente, riesce a farla riemergere da questo suo stato buio.
“Secondo un’eminente psichiatra esistono cinque stadi del dolore: negazione, rabbia, negoziazione, depressione e accettazione. Io, però, dopo la morte di Dominik, non ne ho attraversato nessuno.”
Passano i mesi e Summer una sera decide di andare a suonare in un teatro chiuso, accompagnata solo dal suo violino e completamente nuda. Suona tutti i pezzi che l’istinto le suggerisce. La passione e l’amore per la musica sembrano portarla in vita fino ad eccitarla. Ogni volta che l’archetto del suo violino inizia a suonare lei entra in una sorta di trance, dove tutte le sue emozioni e i desideri si riversano in note creando una strepitosa melodia. Alla fine della sua esibizione un estraneo la ferma e lei nuda sotto il cappotto non prova nemmeno a coprirsi. Quella sera Summer decide di seguire quell’uomo. Consapevole dello scopo, si ritrova sottomessa alle voglie e ai desideri di altri uomini. Summer viene usata e maltrattata, ma è sempre cosciente di dove si trova e cosa sta facendo.
Quella sera segna l’inizio di un susseguirsi di incontri occasionali, fin quando non viene portata su un’isola da una coppia di amici, dove vivrà un’esperienza sessuale estremamente surreale. Questo evento la porterà a conoscere il “Ballo”.
Ma cos’è il Ballo? Troppo facile da spiegare, lascio a voi libero sfogo all’immaginazione.
Ammetto di non aver letto la serie 80 days, pubblicata in Italia nel 2013, nella quale viene raccontata la storia d’amore di Summer e Dominik. Quando ho letto la trama di questo erotic- romance ero già preparata per una valanga di lacrime, che non sono mai arrivate, piuttosto che ad una serie di incontri, menage ed ammucchiate.
Le descrizioni dei paesaggi sono meravigliosamente dettagliate da dare una visione viva anche se immaginaria durante la lettura. Ma quello che più mi è rimasto impresso sono le sensazioni che Vina Jackson riesce a trasmettere solo con la parola scritta, tanto, da riuscire a percepire il gusto di un frutto esotico, la sua consistenza il suo sapore e il suo profumo ancor prima che la protagonista lo assaggi. La scrittura in prima persona rende il romanzo fluido e piacevole vista la cura per i dettagli, ma il tema del sesso troppo spinto, ha fatto calare a picco il mio interesse.
A Summer basta guardare due persone allenarsi o vedere una donna che nuota per eccitarsi, il sesso per lei è un chiodo fisso. Definirla ninfomane credo sia il termine esatto. Nonostante il lutto che ha dovuto affrontare, restando due mesi chiusa in casa lontana da tutto e da tutti, la fase di elaborazione del lutto non mi è molto chiara. Non sono riuscita ad entrare in empatia con la protagonista. Mi sono sforzata addirittura a terminare il romanzo, sperando che qualcosa cambiasse e che finalmente oltre all’atto fisico, Summer vedesse finalmente la strada del cuore. La mia considerazione personale è che questo erotic-romance sia troppo erotico e poco romance. Lo definirei piatto, nel quale non esiste una vera è propria trama, o storia che riesca a coinvolgere emotivamente, al contrario, l’affollamento delle scene hot per quanto ben descritte, vanno oltre l’erotismo, per precipitare, purtroppo, su un gradino più basso. Questa è l’idea precisa che ho elaborato, opinabile o meno. Vi invito a leggere Il Ricordo con le dovute precauzioni, coscienti di ciò che avete in mano. Non esiste morale o sentimenti in questo romance, ma solo ed esclusivamente una visione, forse estrema, del mondo della perversione.
Terminato il romanzo, avevo solo una domanda in mente: ma se i maschietti vanno di fiore in fiore, le femminucce vanno di ape in ape?
Questo romanzo non è un libro erotico, mi ricorda più un giornale scandalistico versione hot. Sono molto delusa, sia a livello di contenuto che di correttezza linguistica. Più di tutto, sono arrabbiata, per non usare un altro termine. Sapere perché? Semplice, chi ha scritto la sinossi deve aver letto un altro romanzo.
Mi aspettavo un libro dove la protagonista ricordava con estremo dolore i magnifici amplessi con il marito, e invece mi ritrovo una protagonista che sì, ogni tanto ricorda il marito e la pratiche (descritte in modo ridicolo) di BDSM in cui si dilettavano insieme, ma come ho detto in apertura, si tratta più di un piccolo fiorellino che apre i suoi petali a tutte le api che incontra.
Dopo il primo momento di smarrimento dovuto alla morte del marito, Summer, la protagonista, si butta a capofitto nel lavoro: è una musicista e solo la musica sembra darle conforto.
All’inizio, ahimè, le prime pagine.
Poi senza un motivo particolare, inizia a concedersi a destra e a manca, senza un briciolo di orgoglio o desiderio. Questo romanzo è tutto concentrato sul sesso, ma non dal punto di vista del Piacere (come il titolo della serie suggerirebbe), bensì da quello “tecnico”, organi sessuali che si incontrano senza che ci sia la minima traccia di sensualità ed erotismo. Puramente atti meccanici.
Mi correggo: dopo le varie api che incontra, Summer è portata su un isola magica dove il mare sa di menta e gli amplessi durano due giorni, questa parte non mi è risultata molto chiara, sembrerebbe che lei, nel mentre, abbia dormito.
Tornata a casa, uno sconosciuto di nome Antony le chiede il permesso di rappresentare a Teatro un’opera letteraria scritta da suo marito, meritevole, a suo dire, di essere conosciuta al grande pubblico. Dopo la prima presentazione, indovinate un po’? Ballano la Mazurka sotto le lenzuola.
Come se tutti questi meri atti sessuali non bastassero, la Signora del Ballo, ovvero la Regina della Rete, ovvero colei che controlla l’isola magica dell’orgasmo infinito, la avvicina e le chiede se vuole fare parte della sua organizzazione, la Rete appunto. Ogni due anni organizzano un party (mentre scrivo party mi viene in mente una vecchia pubblicità con Bonolis e Laurenti in cui quest’ultimo dice “un patti, una fetta”… questa mia sciocchezza vi fa capire come la sensualità sia l’unica cosa non presente nel libro, sembra di trovarsi nello Scary Movie del genere erotico) a base di sesso e musica, e vorrebbero che proprio lei fosse la protagonista trainante dell’evento.
Da qui in poi regna la confusione più assoluta. I pensieri e i sentimenti di Summer non sono chiari, la rappresentazione teatrale a cui inizia a lavorare è oscurata dalle sue attività sessuali e dal finanziamento da parte della Rete della stessa, unificando così il Ballo all’opera del marito. E io mi chiedo che razza di donna possa coniugare il ricordo del marito con la Mazurka di cui parlavo prima; ci fosse un fine da raggiungere, una nuova relazione o qualsiasi altra cosa lo capirei, ma qui, davvero, ne ignoro il senso.
Il carattere della protagonista non emerge, o meglio credo di averlo compreso, ma lascio a Summer l’onere di presentarsi da sé.
Summer quando l’hai capito, fai un fischio!
Concludendo l’unica cosa che salvo del romanzo è la parte iniziale, quella in cui lei ripensa al marito appena scomparso.
Correggo, non salvo nulla del romanzo, come potere vedere da “i modi in cui mi avrebbe fatto l’amore” è pieno, non solo di refusi, ma di veri e propri errori/orrori.
Ho sempre saputo di essere diversa. Summer e Dominik. Lei, una creatura di musica, in modo totale e con tutta se stessa. Lui, un uomo di parole, capace di far sciogliere lei, salvarla dal suo agire. Conosceremo Dominik, grazie ai ricordi che accompagneranno la nostra protagonista, nell’evolversi di questa storia, scopriremo come ella si pone al dolore che la colpirà, all’improvviso e come tutto muterà. Il pensiero di Dominik permeava il mosaico irregolare dei miei sogni e il deserto dei miei giorni. Sì, è vero. Tutti, quando veniamo colpiti dalla sofferenza, reagiamo più o meno, con le fasi descritte nella sinossi di questo romanzo. Infatti c’è chi rimane basito dalla perdita, incredulo, attonito. Chi, invece urla, strepita, si arrabbia. Pensavo, quindi, di trovare alcune di queste tappe leggendo IL RICORDO, ma l’autrice, invece mi ha molto spiazzato, la protagonista reagisce in maniera bizzarra, insolita, fredda. Chi leggerà questo libro deve, per forza di cose, entrare nella mente di Summer, la protagonista indiscussa di questa storia. E’ una donna non comune, una donna che non tutti ameranno, una donna che mi ha sconvolto. Non dimentichiamoci di ricordare che donne, dello stampo di Summer, ci sono nel mondo, dobbiamo imparare a non giudicare, anche se è la prima cosa che ci viene in mente di fare, soprattutto quando si tratta di altri. Non è stato facile per me capire il modo che ha Summer, di reagire alla sua perdita. Soffrire è giusto, il suo comportamento però resta per me discutibile. Esibendomi senza vergogna e gettando al vento molte delle mie inibizioni. La mente umana è così contorta che risulta difficile darne interpretazione, per cui prendo atto, che bisogna rispettare le decisioni altrui. «Adesso», disse, «concentrati sul mio tocco». Lo feci e, improvvisamente, invece di una piuma sul polso, sentii quattro mani percorrermi il corpo nudo. Solo una consapevolezza accentuata che in pochi possiedono e la volontà di accettare quel desiderio. Ecco cos’è il Ballo. Operiamo per preservare la gioia e la sfrenatezza della sessualità umana, rimuovere la vergogna che offusca l’intimità di tantissima gente. Nella sua complessa stesura, ritengo comunque giusto, dare spazio a quest’autrice che ha saputo delineare, in ogni sua piccola precisione, la complessità che affligge Summer, a dare spazio a come si relaziona con il proprio corpo, a come reagisce all’amore.
Thanks to Netgalley for a free copy of this book in exchange for an honest review.
I enjoyed this book and read it quickly. I'd rate it 3.5 stars, if I could. The unfolding of Summer's life after Dominick's death and her acceptance of her changed circumstances was fascinating to watch. Since I haven't read the previous series from this author where Summer and Dominick were a couple, it wasn't particularly sad for me. He was mentioned briefly at the beginning, but then Summer moved on. As a submissive, she allows herself to be moved and changed by the whims of the people around her, but you can see her gradually gain some control over her life, or at least over her thoughts. I was very interested to watch her metamorphosis, especially since it was very slow and natural. I'm not particularly comfortable with BDSM, so I was happy that there was little of that in this book. And the sex scenes were hot but not so frequent that they took over the story. Summer is a talented violinist, so she had that underlying core of strength that gave her substance. So the crazy situations she is involved in--the island, the play, the ball--were like the paranormal worlds of other genres of books. As a reader, I had to suspend belief at times and just go with the flow and absorb the fantasy. The fact that all were underlyingly sexual simply added to the excitement. I felt it was all beautifully written, with a lightness that made it all seem pleasant rather than pornographic. I'm not sure I will continue with this series, but I will look for more from this author.
Posso dare solo un 3.5 perchè fino a 3/4 del libro era da quasi 5 stelle, ma nell'ultimo pezzo, gli scrittori, hanno perso la storia e la via intrapresa. E' come se hanno unito una storia nuova come finale a questo libro, capisco che questa storia sia incompleta perchè c'è da aspettare il nuovo libro.. ma cambiare stile, velocità e prospettiva mi ha lasciata molto perplessa
1 stellina e 1/2 Scritto indubbiamente bene ma... Non è proprio il mio genere; alcune parti non le ho comprese, il mondo incantanto dell'isola mi è parso un' assurdità..le scelte di vita della protagonista parecchio discutibili.. No, decisamente non ha fatto per me
Terribile. Senza senso. Ho terminato la lettura solo per rispetto, non mi piace interrompere un romanzo a metà ma la tentazione è stata fortissima. Mi domando a chi possa piacere una cosa del genere.
Nonostante il romanzo sia narrato in prima persona – ovvero ciò che di solito preferisco! – ci sono troppe parti descrittive, introspettive che rendono la lettura lenta. Ho faticato a leggerlo e, sinceramente, non vedevo l’ora di terminarlo. Non credo che leggerò gli altri romanzi di questa serie.
*AGGIORNAMENTO*
Ho appena appreso che la Pleasure Series altro non è che il continuo della serie pubblicata nel lontano 2013 dalla casa editrice Mondadori dal titolo 80 Days. In quella serie veniva raccontata tutta la storia e la relazione di Summer e Dominik. La Pleasure Series è la storia di Summer senza Domnik. Il mio consiglio è di leggere la prima trilogia se si vuole apprezzare questa quadrilogia, che altrimenti apparirebbe sconclusionata. Questo non va a cambiare la mia opinione per quanto riguarda i temi e le vicissitudini del romanzo, anzi… penso che leggerò la prima trilogia perché adoro i rapporti BDSM ma lascerò che siano le mie colleghe a parlarvi di questa serie.
Summer ist eine großartige und erfolgreiche Violinistin. Nach dem unerwarteten Tod ihres Liebhabers Dominik ist sie am Boden zerstört. Sie zieht sich zurück, stürzt sich in die Musik. Doch weder ihre Welttournee noch zahlreiche One-night-stands lassen sie Dominik vergessen, der ihr Seelenpartner war. Eines Tages trifft sie Antony. Er ist Regisseur und will eines von Dominiks Büchern auf der Bühne inszenieren und bittet Summer um Hilfe. Sofort fühlt sie sich zu ihm hingezogen, doch wird es ihm gelingen, die junge Frau aus dem Sumpf der Trauer zu befreien?
Mir war am Anfang nicht bewusst, dass es sich bei dieser neuen Reihe um die gleichen Charaktere handeln würde, wie bei "80 days". Ich dachte: Neue Reihe – neue Charaktere. Eben weil mir Summer bereits in der eben genannten Reihe eher unsympathisch war. Obwohl ich mich im Verlauf von "4 Seasons" etwas mehr für sie erwärmen konnte, kann ich mich nach wie vor nicht mit ihr identifizieren. Meiner Meinung handelt sie oft blauäugig, naiv und dumm. Sie liebt es dominiert zu werden, den Nervenkitzel, die Gefahr. Das wäre ja völlig okay, aber sie gibt sich völlig Fremden hin und obwohl eindeutig klar wird, dass sie es nicht genießt, lässt sie all diese Dinge mit sich machen. Für mich absolut unverständlich.
Auch Antony mag ich als Charakter überhaupt nicht. Er vereint allerlei Eigenschaften, die für mich derart unattraktiv sind. Er ist launisch, herrisch, er trinkt. Im Vergleich zu ihm war mir Dominik viel lieber.
Insgesamt wirken nahezu sämtliche Protagonisten nicht authentisch auf mich. Sie sind alle dermaßen schamlos, nymphomanisch und irgendwie werden sie alle auf zwei Dinge reduziert: ihren Körper und auf Sex. Lediglich in den ersten Kapiteln kann man Summers Schmerz spüren und auch nachvollziehen. Im Verlauf kommen immer mal wieder Rückblenden oder Erinnerungen auf, was ich eigentlich sehr schön finde.
Was mir zudem noch sauer aufgestoßen ist, ist das Thema Verhütung. Summer hat mit derart vielen Männern ungeschützten Geschlechtsverkehr, dass es eigentlich gar nicht sein kann, dass sie sich keine Krankheiten einfängt oder dergleichen... Sie scheint sich darüber auch absolut keine Gedanken zu machen, was ich einfach unverantwortlich finde. Es ist ja auch so, dass diese Bücher möglicherweise auch jüngere Personen lesen. Was ist das bitte für ein Vorbild?
Gut gefallen haben mir hingegen die Beschreibungen von Summers Teilnahme an verschiedenen Events. Ich mochte die Kulissen, Kostüme und das ganze "Drumherum". Es wirkte alles so unwirklich, mysteriös und phantastisch. Wirklich klasse, was die Veranstalter sich da teilweise ausgedacht und umgesetzt haben.
Summer und Dominik mussten einige Hürden überstehen, um endlich glücklich zusammen zu sein, doch mittlerweile, ja mittlerweile ist das Leben perfekt für die Beiden. Seit drei Jahren leben sie zusammen in seinem Haus und sind beruflich erfolgreich. Dominik widmet sich weiterhin der Schriftstellerei und Summer ist nach wie vor eine erfolgreiche Violistin. Doch zu Weihnachten schlägt das Schicksal zu.
Als Summer nach einem Benefizauftritt nach Hause kommt und Dominik überraschen will, findet sie diesen nur noch tot vor. Er ist an einem Herzinfarkt gestorben, inmitten seiner geliebten Bücher - doch Summer bleibt gebrochen zurück. Für Summer bricht ihre komplette Welt zusammen, denn ein Leben ohne Dominik erscheint ihr unmöglich. Zwar stehen ihr ihre Freunde zur Seite, doch aus ihrem Tief vermag sie keiner herauszuholen, ja schlimmer noch, Summer, die erfolgreiche Musikerin verlässt kaum noch das Haus und igelt sich immer weiter in ihrem Kummer ein.
Dann jedoch nimmt Antony mit Summer Kontakt auf. Dieser möchte Dominiks Buch, welches von Summers Violine erzählt, auf die Bühne bringen und bittet Summer nicht nur als Nachlassverwalterin um deren Erlaubnis, sondern auch um ihre musikalische Mitarbeit, denn nur sie könne diesem Stück Leben einhauchen und tatsächlich kehrt Summer durch diese Aufgabe langsam wieder ins Leben zurück und auch Antony erregt ihr Interesse ...
Der 1. Band der 4-Seasons-Reihe! Der Plot wurde abwechslungsreich und sinnlich erarbeitet, doch leider, ja ich muss es zugeben, ist in meinen Augen die falsche Person gestorben. Von der Kombination Summer/Dominik empfand ich Dominik schon immer als faszinierenderen Part des Paares, doch leider ist dieser jetzt nicht mehr. Sicherlich ist Summer eine durchaus interessante Persönlichkeit, doch mit ihr verbinde ich nicht so das Feeling, welches ich mit Dominik assoziierte. Auch kann ich Summers Beweggründe teils nur sehr schwer nachvollziehen, da sie sehr gefühlsbetont agiert und ich diesen Interpretationen nicht immer folgen kann. Den Schreibstil empfand ich als angenehm zu lesen, werde diese Reihe wohl aber nicht fortsetzen, da mich die Figur der Summer, die mir teilweise doch sehr egoistisch und selbstzerstörerisch erscheint, wenig anspricht.
Got given copy for honest review from NetGalley and Open Road Integrated Media. After reading the previous books of the Eighty days series which I very much liked. Though this one I wasn't drawn into as much I kept putting down and picking up hours later. After Summer returns from New York she moves in with Dominik and they continue their relationship. But tragedy strikes now with Dominik gone and Summer going through her grief she finds solace in her music and going to the place that has a lot of meaning to her and Dominik. Skip ahead now Summer has been approached by Anthony who wishes to turn Dominik's book into a theatre production and he wants Summer involved. Not knowing what to expect Summer agrees. Not wanting to start another relationship and Summer trying to keep things as just sex soon turns into something more. Now with production on the play all set they just need the financial backing but being told the Summer is too good they won't give anything, now Summer resorts to plan b and she helps get the backing and now all is underway. I wish Summer expressed her feelings more to Anthony. And a few times I wanted her to pull her head out and see what was in front of her a man who clearly loved her.
Not as much kinky sex as the Eighty days books but I thought that Summer would get her HEA with Anthony but I think there maybe more to come from them in the Winter book.
I had a hard time getting into this book and felt a disconnect the entire time. The sex scenes were often and HOT but just could never really connect with Summer.
Summer is at a complete loss when Dominik passes away, she becomes a shell of herself until she finally meets a mysterious man that takes her to a club where he and a dozen of his friends proceed to have sex with her. It is completely consensual and it reminds her of how things were when Dominik was alive. They were totally into the BDSM scene mostly D/s although Dominik never liked titles. Summer plays violin she goes on tour and has sex as often as she can. Summer has some interesting friends that she goes on a vacation with and it opens a whole new area of sexual exploration to her.
This is the first book I have read by Vina Jackson but I look forward to reading more of her books.
***I have received this book from Open Road Integrated Media (Open Road Media Romance) through netgalley in exchange for my honest review*** https://www.netgalley.com/
Man kennt Summer schon von 80 Days, die frühe Reihe des Autorensduo. Summer und Dominik sind immer noch glücklich zusammen. Dann trifft Summer ein Schicksalsschlag, den Dominik stirbt an einem Herzinfarkt. Das trifft Summer ganz hart und sie versucht ihre Trauer mit fast Selbstaufgabe und Zerstörung zu überwinden. Dann ruft sie eines Tages Antony an um mit ihr zu reden.
Ich war schon von der ersten Reihe begeistern. Deshalb wollte ich auch diese Reihe lesen. Die ist nicht zu vergleichen mit 80 Days. Am Anfang ist es schon sehr deprimierend und schockierend, wie Summer sich selbst zerstört. Bis ihre Freunde sie aufhalten können, was auch im richtigen Leben immer wieder passiert. Doch meistens gibt es niemand der einen aufhält und wachrütteln kann. In diesem Buch wird nicht mehr so viel von den verschiedenen Sexpraktiken erzählt. Obwohl es immer noch ein großer Teil des Buches ausmacht und ich teilweise sehr geschockt war. Auch die Musik hat wieder eine große Rolle. Ich konnte mich nicht wirklich mit dem Ende anfreunden, denn für mich hat es einfach in der Mitte aufgehört. Ich bin gespannt auf die weiteren Bänder.
**I received an ARC of this story in exchange for an honest review** Summer and Dominique had been together for three years. She played the violin. Dominique had been dead for two months. Dominique and her music were her sanity. Dominique died Christmas eve. Summer came home to find him dead in his study. Summer was a submissive. Summer barely functioned for two months. Then her friend Lauralynn came over and told her she needed her to play for her lover Vigo, who was a rock star. She had played rock before on her violin. Summer was lost without Dominique but she did continue to change. She was sometimes destructive to herself, indecisive but she does eventually grow. She was a pretty good character, as were the rest in this story. The plot and overall story were pretty good. I would recommend as this was a story about change and finding a new life, but some parts were disturbing.
I have read a few of Vina' s books. I chose to read this book to review. I knew this story would be a tough one and I read on. I like the start except for the life changing moment for Summer. Major Spoiler. Friends try to help her and here is where this story begins to lose me. I understand BDSM. I understand the paranormal. But this just kept me wondering what the heck is coming up next. I hope you won't take this review as one to stop you reading this story. You may love this book. I hope so and I would like you to give this book a try! I have this book for an honest review for NetGalley.
Received in exchange for a honest review. DNF I think this is the first book I didn't finish it was not my cup of tea. I like Erotic Romance and this book was sad and depressing. I just couldn't get into it. So sorry to the author.
Rated a 3 vs 4 as I was so taken aback by the premise of the book: Dominik's death.
Summer's journey afterwards is painful to read as it is so easy to imagine what self-destructive behavior one is capable of after the death/loss of someone who completes a large part of who you are.