ROMANZO BREVE (86 pagine) - FANTASCIENZA - Un nuovo avvincente capitolo di una serie che è già diventata un classico della sf moderna
La Flotta. Ai tempi di Boss una leggenda narrata nei bar delle stazioni spaziali o tramandata dagli equipaggi delle astronavi. Un mito che ha lasciato reliquie misteriose e pericolosissime sparse per la galassia conosciuta. Ma prima che Boss e il suo equipaggio trovasse il primo vascello della classe Dignity, molto prima che la Stanza delle Anime Perdute fosse scoperta e venerata come oggetto semidivino e capace di dare la pace ai dannati abbastanza disperati da cercare conforto nelle sue spire maledette, la Flotta dominava la galassia con la sua avanzata tecnologia. Tuttavia anche in quei tempi gloriosi a volte accadevano incidenti terribili, malfunzionamenti che esigevano prezzi incredibili in termini di vite umane. "Base di settore Venice" è la storia del capitano Jonathon "Coop" Cooper e del triste destino dell'equipaggio della Ivoire, ma è anche la storia dolce-amara di una nuova amicizia.
Nata il 4 giugno del 1960 a Oneonta (New York, USA), Kristine Kathryn Rusch ha raggiunto il successo come editor di "Magazine of Fantasy & Science Fiction", che ha guidato per sei anni, dal 1991 al 1997, vincendo anche un premio Hugo come miglior editor professionale. In seguito ha abbandonato l'editing per concentrarsi sulla produzione narrativa, diventando in breve una delle scrittrici di punta del mercato americano. Dotata di grandi doti narrative, la Rusch si è dimostrata autrice competente e prolifica in numerosi campi, passando con disinvoltura dalla fantascienza hard al romance, fino ai romanzi gialli. Nel campo prettamente fantascientifico si è fatta notare per i suoi magnifici racconti e romanzi brevi, come "Millennium Babies" (premio Hugo 2001 come miglior novelette), "Recovering Apollo 8 "("Il recupero dell'Apollo 8", Odissea Delos Books), "The Retrieval Artist "(2002, vincitore del premio Endeavour; questo romanzo breve sarà presto pubblicato in questa collana), e "Echea", del 1999, finalista a tutti i maggiori premi del settore, dallo Hugo al Nebula, allo Sturgeon e al Locus. È altresì assai celebre il suo ciclo delle Immersioni e della Tecnologia dell'Occultamento ("Stealth"), di cui abbiamo pubblicato "Un tuffo nel relitto" ("Diving into the Wreck"), "Stealth" e "La stanza delle anime perdute" ("The Room of Lost Souls"). Questo nuovo romanzo breve, primo classificato tra le opere comparse sulla prestigiosa rivista di Asimov, introduce altri sviluppi e personaggi in questa saga che tanto successo ha avuto presso i nostri lettori.
Kristine Kathryn Rusch is an award-winning mystery, romance, science fiction, and fantasy writer. She has written many novels under various names, including Kristine Grayson for romance, and Kris Nelscott for mystery. Her novels have made the bestseller lists –even in London– and have been published in 14 countries and 13 different languages.
Her awards range from the Ellery Queen Readers Choice Award to the John W. Campbell Award. In the past year, she has been nominated for the Hugo, the Shamus, and the Anthony Award. She is the only person in the history of the science fiction field to have won a Hugo award for editing and a Hugo award for fiction.
In addition, she's written a number of nonfiction articles over the years, with her latest being the book "A Freelancer's Survival Guide".
Super interesting how this story/series is going a certain way now. I'm am so intrigued! I'm planning on reading the next book in the series immediately.
An interesting story in the Diving Universe series, a series I am enjoying the more I read. It is difficult to discuss the story without spoilers but it deals with a ship from the long lost Fleet which appears at an abandoned Space Station some 5000 years in their future.
I read four novellas in the Diving Universe. I have also read some of the later novels. Some overlap between, as expected, but the novellas do offer that nice concise novella experience...
Sempre di elevatissimo livello le opere della Rusch del ciclo del diving Universe. Purtroppo in Italia vediamo solo i racconti lunghi e non i romanzi. Il racconto entra nella tragedia che racconta, dipingendo a tutto tondo sia i personaggi che le vicende cheli riguardano. Una lettura piacevole e scorrevole, che comunque ti colpisce e che ti fa dispiacere per la sua relativa brevità.