… siamo i padroni (incontrollati) del pianeta, ma dentro di noi c’è sempre quel bipede barcollante che, intorno a 2 milioni di anni fa, iniziò a sviluppare un cervello abnorme e poi, circa 200 mila anni or sono, divenne Homo sapiens e si diffuse ovunque
Pillole di evoluzione umana. Da prendere una alla volta o anche tutte insieme. Per aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il posto dell’uomo nella natura. Da Lucy ai Neanderthal, dall’enigmatico Homo naledi a Ötzi: attraverso una serie di istantanee scattate nel panorama della paleoantropologia degli ultimi anni, con la piacevole e sapiente guida di un noto scienziato-divulgatore, conosceremo i nostri parenti estinti e i tanti antenati che abbiamo nel tempo profondo. Un puzzle complesso e avvincente le cui tessere sono come pagine strappate di un libro da restaurare, quello della nostra preistoria.
Raccolta di articoli scientifici che sonsente un utile e allettante aggiornamento sullo stato dell'arte dell'antropologia presistorica e dell'evoluzione umana. Moderatamente complicato, avrebbe necessitato di un miglior lavoro di redazione per evitare inutili ripetizioni e magari consentito di ampliare il supporto iconografico praticamente assente.
Interesante recopilación de artículos y columnas de un prestigioso paleoantropólogo. Accesible para un profano en el tema como yo, pero con algunos fragmentos farragosos y demasiado técnicos. La edición, por su parte, es terrible: frecuentes repeticiones de párrafos ya leídos, falta de cohesión entre un artículo y otro... Un poco más de trabajo editorial hubiese sido de agradecer, para convertir este libro no solo en una recopilación, sino en un objeto unitario.
Tema interessante, molto, ma il libro è scritto malissimo. O, meglio, più che scritto male, non ha avuto alcuna cura in fase di pubblicazione. Messo insieme partendo da diversi articoli di Manzi su Le Scienze, contiene un insopportabile numero di ripetizioni di dettagli, sia importanti che secondari, oltre a un abuso di parentesi. Inoltre salta continuamente di palo in frasca, con ben poca coerenza narrativa, a discapito spesso della divisione in capitoli. Non è il primo libro de Il Mulino malcurato che mi capita tra le mani. Un vero peccato.