"Cry me a river" è il nome del brano con cui Justin Timberlake si vendicò della fidanzata, Britney Spears, quando lei lo lasciò. "Cry me a river" è il titolo di questo graphic novel, che con il mondo patinato del pop per teenager condivide il ruolo catartico delle suggestioni effimere. Narra di lacrime che fanno esondare il fiume delle nostre esistenze, e come tutti i grandi racconti è nudo davanti alle conseguenze che scatena. Come nuda e onesta è Alice Socal, fumettista pura, che con questo libro raggiunge l'equilibrio perfetto delle sue qualità, raccontando, con voce e segni unici e indissolubili, l'universale. Il nostro fiume è fatto di lacrime di dolore e gioia, e noi ne siamo la sorgente e il mistero. "Cry me a river" parla di questo, e di un inopportuno gambero di due metri che compare quando la corrente ci travolge.
this was way too sad. mourning animals are just way. to. sad. I don't know how to review this, because it was so good and so weird and so so sad. I feel like I will come back to it and read it again but I don't know if I want to...
Periodo triste? Ho quello che fa per voi! Un pezzetto di cuore, riflessivo e profondo. Un pezzo di realtà condivisa che muta nel tempo, sfociando lentamente in lacrime, solitudine e realtà. Tutto ciò condito da un gambero gigante.
Ve lo consiglio? Tantissimo. Se siete in un periodo particolarmente intenso, state attenti alla vostra emotività.
Alice Socal con questa graphic novel ci regala splendide emozioni toccando delle corde particolarmente sensibili del nostro cuore.
Cry me a river (2017) Se la trama fosse stata più costruita (chi sono i due protagonisti? cosa fanno? dove sono? come è morto l'altro cane?) avrebbe potuto essere una bomba questa graphic novel: si percepisce un grande potenziale sull'argomento della sofferenza da fine relazioni, ma resta tutto poco chiaro, slegato