"La mia vita è appesa a un filo. Il tempo è contro di me. Lui è la mia migliore possibilità di salvezza".
Dopo un incontro inaspettato in un tiepido pomeriggio di fine estate, Lisa, spinta da un irrefrenabile desiderio di trasgressione nei confronti della rigida autorità materna, esce di nascosto a tarda ora per recarsi a un appuntamento in un locale della periferia cittadina. Una volta rientrata nella sua abitazione, la ragazza trova però la dimora deserta. I suoi genitori paiono scomparsi nel nulla e la città stessa sembra sprofondata in un irreale silenzio. Ancora non sa che le strade sono perlustrate da individui pronti ad attentare alla sua vita e percorse da creature mostruose che si spostano, irrequiete e bramose, solo in attesa di incontrare suoi simili. Non ha idea dell’incubo in cui è precipitata, perché ancora non conosce la scissione. Un fantasy paranormal romance che vi trascinerà in una realtà nella quale i protagonisti dovranno scontrarsi con le proprie debolezze e con i propri sentimenti. Un amore nato nelle circostanze più sfavorevoli. Un’avventura con in gioco il destino dell'umanità dove nulla è come sembra.
Estratto: “Improvvisamente una sua mano mi circondò il seno destro e qualcosa, come la potenza di una folgore, mi percorse dalle dita dei piedi fino alla punta dei capelli, paralizzandomi. "A... Aiuto!", balbettai nel mio cervello, mentre le parole maniaco e sessuale rimbalzarono come in un flipper tra le sinapsi. La porta, che tanto bramavo raggiungere, ondeggiò per uno sbalzo di pressione. «Scusa», disse Dante, spostando le dita. «Ma se smetti di gridare come una sirena e mi stai a sentire...». «Pervertito!», strepitai. Mi tirò in piedi di peso. «Ti ho già chiesto scusa». Mi sollevò, tenendomi saldamente per la vita e avanzò per riportarmi nel centro della stanza. Scalciai in aria, cercando di divincolarmi. «E poi tu mi hai tirato una gomitata sul naso», aggiunse. «Lasciami, lasciami, lasciami!». Con un tallone lo presi su un ginocchio. «Dannazione!», imprecò. Cademmo in avanti sul divano. Io sotto di lui. Dante si sollevò leggermente e io ne approfittai per girarmi, con l’intenzione di graffiargli il volto. Glielo avrei scarnificato tutto. Invece, prontamente, lui mi bloccò le braccia, inchiodandole sul sofà sopra alla mia testa. Lo fissai implorante, completamente immobilizzata, angosciosamente sopraffatta e impotente. «Ti prego!». Stavo per mettermi a piangere. Dante sospirò. «Caspita, Lisa. Non voglio farti del male. Possibile che tu non capisca che sto cercando di aiutarti?». «Come? Sequestrandomi e violentandomi?», chiesi. «Ma andiamo, comprendo che tu sia spaventata, ma stai esagerando». Non lo stavo quasi a sentire. «Non voglio diventare una bomba umana...», singhiozzai. «Una che? Ma di cosa parli?», chiese, sgomento. Come osava fare il finto tonto. «Beh, non mi lasci molte alternative». Trattenne i miei polsi solo con una mano e con l’altra iniziò a frugarsi all’altezza della vita. Andai in iperventilazione e cominciai a boccheggiare, immaginando che stesse aprendo i pantaloni per estrarre il misterioso batacchio. Avevo fantasticato molto sulla mia prima volta, ma mai previsto che sarebbe stata una violenza da parte di un fanatico, assassino, piromane”.
Ilaria Marsilli grafica, pittrice, illustratrice. Laureata in Lingue e civiltà orientali. Da sempre appassionata lettrice di libri e fumetti. Oltre al romanzo I Dissonanti è autrice della trilogia di Aili, che comprende Aili Destini Intrecciati, Aili Destini di Tenebra e Aili Destini Spezzati.
"L’idea di partenza è avvincente, una sorta di mix micidiale tra “Divergent” e “Shadowhunters” senza però risultare una copia, qualcosa di visto e rivisto. No, la trama in sé è originale, con un’ambientazione made in Italy (Caenna) anche abbastanza promettente. Allora, cos’è che non è andato? Il primo punto a sfavore, lo incontriamo nella prosa. Mi spiego subito: sintatticamente parlando, il romanzo è scritto bene, non si notano errori se non qualche battitura scorretta qua e là. Il problema è più a livello di editing: una prosa troppo prolissa, incisiva solo a tratti, che si concentra in particolari superflui ai fini della storia e che smorzano il ritmo della narrazione facendo così perdere quel ritmo incalzante che dovrebbe accattivare il lettore e rendendo difficile immergersi pienamente nelle vicende."
E' da tanto tempo che non leggevo un fantasy ma spinta dalla copertina molto bella e dalle ottime impressioni dei miei figli l'ho letto anch'io e ne sono rimasta piacevolmente colpita. La trama è avvincente e mozzafiato, ricca di colpi di scena e molto originale. La scrittura è fluida, curata, particolareggiata, matura. E poi la storia è ricca di avventura e invenzioni fantastiche proprio come dovrebbe essere un fantasy. Lisa e Dante sono due protagonisti meravigliosi, li ho amati fin da subito e il mio cuore ha sussultato con loro e per loro, durante le peripezie che hanno attraversato. E' uno di quei libri - e mi capita di rado - in cui mi spiace arrivare alla fine. Davvero complimenti all'autrice. So già che lo rileggerò perché già mi mancano Lisa e Dante.
Ho trovato questo libro molto scorrevole e coinvolgente. Si è fatto leggere in pochissimi giorni, facendo venire voglia di avere un seguito subito. Mi piace il modo di scrivere della scrittrice e ho adorato la sua storia. Ricca di soprannaturale, di mondi diversi dal nostro che si mischiano per dare origine ad un qualcosa di mai letto. All'inizio sembra di avere tra le mani un libro normale, senza colpi di scena e magia, ma poi tutto si tramuta, svelando una scena più bella della precedente.
Scritto a mio parere molto bene, scorrevole e per nulla pesante nonostante la mole. I personaggi sono coerenti e la trama intrigante che segue un filo logico con rimandi a scene precedenti e finale intuibile ma per nulla scontato. Bella l'alternanza della narrazione dal punto di vista dei personaggi principali. Brava, 5 stelle di incoraggiamento perché mi piacerebbe leggere altri suoi libri!