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Dream Walker: The Girl who Walks in Dreams

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A story of rebirth and courage set in Verona, the romantic city of Romeo and Juliet.

What would happen if one day you woke up and discovered the last five years of your life were just a dream? That the boy you loved and lost never existed?
If you can’t trust your senses to understand what is real and what is not, how can you lead an even apparently normal life?

Diana has lost five years of her life. She can neither change the past nor erase the scars it has left, she can only start over again. Create a new identity for herself, find new friends, a new goal, and hide her secret from everyone. No one would ever imagine that behind her perfectly matching clothes, her quiet determination in her studies, and the ability to bake delicious cakes, there is a fear she has a hard time concealing. Not even Sebastiano, the TA of the Japanese course Diana is taking.
When he looks at her, all he sees is an attractive girl, with the prettiest grey eyes he’s ever seen, but when she looks at him, she sees what she has been desperately trying to put behind her. She sees a nightmare that makes it impossible for her to sleep, a pain that has changed her forever, and she never wants to feel that pain again. Love is a risk she doesn’t want to take, but the choice is not in her hands alone, and being bold may be the only way for her to achieve a goal of which she has never dared to dream.

465 pages, Kindle Edition

First published June 7, 2017

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About the author

Mariachiara Cabrini

16 books99 followers
Mariachiara Cabrini è nata a Mantova. Lettrice accanita fin da piccolissima, non ha mai vacillato nel suo amore verso i libri e, durante gli anni del liceo, ha iniziato anche a dedicarsi alla scrittura, cercando di dare sfogo alla fervida fantasia che l'ha sempre caratterizzata. Laureata in Storia dell'arte, dopo essere riuscita a trovare il coraggio di pubblicare il suo primo romanzo, Imprinting love, la cui prima stesura risale a quando aveva diciott'anni, ha trovato la spinta giusta per continuare a scrivere e a esporsi al giudizio del pubblico dei lettori italiani. Ormai da cinque anni gestisce il blog "L'arte dello scrivere... forse" con il nick name di Weirde ed è piuttosto conosciuta sulla rete, grazie alle sue recensioni di libri letti in lingua originale e non ancora pubblicati in italiano, e alle sue campagne mediatiche per portare in Italia i libri degli autori che più ama. Tra i generi letterari che predilige il fantasy, l'urban fantasy, il giallo storico, il romance storico, il paranormal, lo steampunk e lo sci-fi. Il suo mito è Jane Austen, mentre tra le scrittrici contemporanee i suoi pilastri sono Mary Balogh e Lois McMaster Bujold. Adora le trame anticonvenzionali, i vampiri e i romanzi con eroine non bellissime, ma sorprendentemente in gamba. Odia gli zombie.


Bibliografia:

Ha pubblicato i romanzi: Imprinting love (Zerocentoundici Editore, 2010), La Fiamma del destino (Lulu.com editore, 2011), Le rocambolesche avventure di una lettrice compulsiva (Ilmiolibro.it, 2012), I colori della nebbia, scritto con l’amica Francesca Cani (pubblicato da Harlequin Mondadori nel 2013), Lie4me Professione bugiarda (Harlequin Mondadori Elit, 2015) poi ripubblicato col titolo L’Accomodatrice (Youcanprint, 2017), vincitore del premio Profumo d’autrice al Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, Dreamwalker la ragazza che camminava nei sogni (Youcanprint 2017). E’ autrice di numerosi racconti tra cui Ghiaccio, pubblicato nell’antologia “La vita che vorrei”, Giulio Perrone Editore 2010; Amnesia, racconto pubblicato nell’antologia “I vampiri esistono”, Edizioni Domino 2012. Altri suoi racconti possono essere letti liberamente sul suo blog. Ha inoltre curato la traduzione italiana di una fanfiction riguardante il telefilm Buffy the vampire slayer, intitolata La rinascita della fenice e la traduzione collettiva in italiano del romanzo Vulnerable di Amy Lane.

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Displaying 1 - 20 of 20 reviews
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews13 followers
June 2, 2017
Quando ho cominciato a leggere questo romanzo ero molto curiosa di come si sarebbe sviluppata la narrazione della storia, perché inizialmente il vissuto di Daria era forte, con eventi che mi hanno lasciata un po' perplessa. Quando poi parte dell'arcano si svela, e la protagonista sembra svegliarsi da un sonno durato cinque anni, le cose, le situazioni cambiano. Scoprire che ciò che si è vissuto, era solo frutto dell'immaginazione, per Daria non è stato facile, ma soprattutto, il difficile sarà convivere con quei "ricordi", troppo presenti, troppo vivi. La descrizione degli effetti della malattia, l'uso di medicinali per quanto esaustivo, ha reso a volte il racconto troppo prolisso, dove invece la mia fantasia è volata, è stato nella descrizione dei dolci che Daria si diletta a cucinare, vera bontà culinaria, nonché l'autrice lascia ampio spazio all'immaginazione e vi garantisco che la mente e la pancia fantasticano tanto per quelle prelibatezza.
Daria è una donna forte, cerca di combattere con tutta se stessa, le paure però non la lasciano mai, tanto meno gli incubi. Scegliere di cominciare da zero, come se non ci fosse un passato a cui pensare è importante perché l'aiuta a guadagnarsi una certa autostima, poi attraverso il medico che ha capito il problema e soprattutto le reali necessità cerca di seguire alla lettera ogni suo consiglio.
Non sarà facile per Daria aprire completamente il suo cuore, con Sebastiano tutto sembra andare a gonfie vele, ma se qualcosa dovesse giungere a turbare quella stabilità che lei tanto ha faticato a raggiungere?
Anche i personaggi che girano intorno a Daria e Sebastiano sono ben descritti, con storie collaterali ma che nell'insieme costruiscono una bella trama.
http://labibliotecadellibraio.blogspo...
1,983 reviews72 followers
October 3, 2017
This is a wonderful, warm romance that deals with the difficult subject of schizophrenia. It is such a pleasure to watch Diana's and Sebastiano's relationship evolve and they are surrounded by such interesting friends and relatives (the young men next door, the roommate, her parents, his brothers) . And I just loved the baking references scattered through the book as well as the information about the Japanese fairy tales. Bottom line, I would recommend this as a delightfully easy love story.

I won a copy of this book in a Goodreads giveaway for this honest review.
Profile Image for Hermioneginny.
1,375 reviews
June 3, 2017
Diana ha un incubo ricorrente: rivive l'incidente in cui hanno perso la vita il suo amore Stefano e i suoi amici. Da allora ha lasciato la sua vita ed è caduta in una spirale di autodistruzione, di cui non vede la fine. Ma la fine potrebbe essere un nuovo inizio.

L'autrice mi ha proposto di leggere questo romanzo, e dato che "Lie to me" mi era piaciuto moltissimo ho accetto volentieri. Questo libro è decisamente diverso dal precedente. Più introspettivo, tratta in maniera forse troppo positiva della malattia mentale (va bene l'affetto, ma mi pare inverosimile che tutti la accettino come se avesse l'influenza). Troppo lieto fine, insomma. Mi sono trovata a "sperare" che l'assistente sociale la riconoscesse e facesse storie, o che Elisa si perdesse definitivamente. Sarebbe utile una rilettura per controllare gli errori, soprattutto nella seconda metà. Si legge bene, nonostante il romance non sia tra i miei generi preferiti. SPero di poter leggere altri libri di questa autrice, molto promettente.

* L’ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
July 27, 2017
Recensione:
Ho trovato qualche difficoltà a scrivere questa recensione, in primis perchè è un romanzo che secondo me ha rotto un pò gli schemi del solito romance, poi per il tema principale affrontato. Ma veniamo a noi, la protagonista Diana ha 23 anni, per 5 anni ha vissuto una vita diversa, alternativa, lontano da tutto quello che di bello e buono aveva. Adesso deve iniziare a vivere nuovamente, crearsi delle nuove amicizie, una nuova routine

DOPOTUTTO NON DOVEVA RIPARTIRE PROPRIO DA ZERO. PER 5 ANNI AVEVA VISSUTO DA SOLA, SI ERA ARRANGIATA, AVEVA CUCINATO E FATTO LA SPESA..... AVEVA IMPARATO MOLTE COSE... LA MAGGIOR PARTE NON MOLTO UTILI O POSITIVE, MA COMUNQUE... ERANO SEMPRE MEGLIO DI NIENTE...

Diana ha un segreto! E' questo ciò che la costringe a dei cambiamenti, a darsi delle abitudini, quelle piccole cose che fanno parte della vita, della normalità. Diana, una volta tornata a casa dalla sua famiglia, inizia a vivere e riassaporare quello che nel suo passato ha già vissuto, come lo star insieme ai suoi genitori, sorridere insieme al tavolo della sala mentre parlano dei suoi progressi, sfogliare le pagine dei libri dei suoi autori preferiti e leggerne le note che lasciava scritte. Ma la sua giornata deve riempirsi di impegni per non dover pensare e soffrire, così decide di iscriversi in palestra a un corso di autodifesa, che la tiene impegnata sia mentalmente che fisicamente, ma questo non le basta ancora... consultandosi con la sua famiglia decide di iscriversi all'università, alla facoltà di lingue ma anche andare a vivere da sola per poter essere autosufficiente e vivere come tutti i ragazzi della sua età.

C'ERA UNA VITA LA' FUORI PER LEI, DOVEVA SOLO AFFERRARLA

Anche se non era pronta ad accettare che qualcuno invadesse i suoi spazi, decise comunque di condividere l'appartamento con una ragazza, Elisa, appena diplomata, simpatica, spigliata, che veste da hippie; ma Diana non riesce ad aprirsi a causa di quel macigno che la opprime e la debilita nei rapporti personali perchè il suo pensiero fisso è la paura che dicendo la verità possano guardarla con compassione, prenderla per pazza ed escluderla dalle loro vite. Così cerca di mantenere una certa distanza nel rapporto. Una volta iniziate le lezioni in università e iniziato a studiare, si accorge che purtroppo la sua soglia di attenzione si limita a un'oretta, così tra una pausa di studio e un altra, si rifugia in cucina e prepara dolci, per la felicità di Elisa e dei vicini di casa, universitari come lei.

SI SENTIVA IN COLPA PER LE BUGIE CHE DOVEVA DIRE, NON LE PIACEVA DOVER MENTIRE, MA DOVEVA ABITUARCISI, O RISCHIAVA DI PERDERE TUTTO

Non voglio anticiparvi altro perchè tra queste pagine leggerete le paure, le insicurezze. i pensieri che martellano la mente e il cuore della protagonista, l'impegno e la forte costanza che Diana mette in ogni singola cosa che fa.
Complimenti Mariachiara per questo bellissimo romanzo psicologico, per il modo in cui hai trattato una tematica molto interessante, particolare, diversa, difficile, dei sentimenti contrastanti, dell' apparenza e delle verità nascoste al fine di proteggere noi stessi e chi ci circonda.
Dreamwalker penso che resti uno dei migliori libri per argomenti, personaggi, per le parole delicate ma forti, dolci ma dure, affinchè Diana potesse uscire dal suo bozzolo per poter diventare farfalla, poter amare se stessa nonostante tutto, amare a chi tiene, amare ciò che la circonda, per poter volare felice tra i fiori della vita

Complimenti all’autrice.

Aurelia
LCDL
Profile Image for Anna Rinaldi.
45 reviews5 followers
August 28, 2017
Una storia sulla conquista della speranza e la conquista della normalità. Un viaggio affascinante a volte difficile e a tratti anche profondamente triste. Un viaggio nella fragilità, nella forza e nelle infinite incognite della mente umana. Gli inganni della mente ma anche le sue sconfinate risorse. Un viaggio che è più dolce se affrontato con l'aiuto di persone care e sorretti da obbiettivi positivi. La storia meravigliosa di una normalissima storia d'amore, di una normalità conquistata con tanto coraggio e tanta forza d'animo. E di un amore goduto con semplicità e dolcezza. La bellezza dell'amore che può lenire ogni ferita, anche quelle che possono sembrare insanabili.
Profile Image for Mariachiara.
Author 16 books99 followers
Read
August 24, 2017
"Era da pazzi sentirsi così con un ragazzo che aveva appena conosciuto e con cui era uscita quella sera per la prima volta. Eppure sapeva già che poteva innamorarsi di lui, anzi che forse stava già accadendo e non poteva evitarlo. "

Il romanzo è una storia d'amore, ma prima di quello è una storia di rinascita e di grande coraggio... di crescita e non sono riuscita a evitare di inserire un pizzico del mio genere di letteratura preferita, il paranormal appunto.

Profile Image for Lyanne Quay.
340 reviews
June 12, 2017
Questa storia ha una filosofia e l'intreccio la incarna in pieno ossequio all’acume di Maria Chiara Cabrini che pur cimentandosi con il romance a tinte forti non ha saputo spegnere il cervello. E qui sta il problema - ed è un peccato perché propone un eroe maschile fantastico. Di lui sarebbe davvero facile innamorarsi. Consigliato a chi scrive per imparare come si fa una trama.

In questo periodo su Facebook quando mi chiedono di consigliare un libro prendo a tema la parola “sogno” e ne consiglio due Dreamwalker della Cabrini e SweetDreams della De Nicolo. Non vi dico la mia sorpresa questa notte quando terminando il libro ho scoperto in Dreamwalker tutta una dissertazione sull’adozione di Sweetdreams come titolo per via dei suoi precedenti di brano musicale di Annie Lennox e Marilyn Manson. E non vi dico la sorpresa di scoprire di essere stata menzionata nei ringraziamenti. Dunque cominciamo con il parlare di me lettrice e del mio stato d’animo nel leggere questo Dreamwalker.

Stato d’animo appassionato, avvinto e interessato nei pezzi milanesi, in occasione dei colpi di scena, davanti ai fornelli, e quando i personaggi agiscono.
Condizione bocca storta quando a Verona i personaggi parlano.

Ok, dopo il doppio carpiato per dire cosa penso senza svelare la trama, parliamo di intreccio appunto che è il primo grande pregio di questo romanzo. Un vero capolavoro di sceneggiatura, nel senso che è la dinamica dell’intreccio a incarnare da sola il vero tema del libro, il schopenaueriano vita come volontà e rappresentazione e una riflessione sulla malattia mentale che apre i confini dell’immaginario. Tutte le scrittrici che frequentano il mio blog, i gruppi Facebook e il mio profilo dovrebbero leggerlo per scoprire come si fa un intreccio.

Insomma questa storia ha una filosofia e la incarna in pieno ossequio all’acume di Maria Chiara Cabrini che pur cimentandosi con il romance a tinte forti non ha saputo spegnere il cervello. E qui sta il problema - ed è un peccato perché propone un eroe maschile fantastico. Di lui sarebbe davvero facile innamorarsi.

Io dopo vent’anni di tentativi di scrivere romanticamente, se non avessi avuto il grandissimo culo di incontrare La Pizia sulla mia strada, alias Anna Letizia Zocche, starei ancora arrancando. Pizia che mi ha fatto scrivere tipo dieci volte un paragrafo di 10 righe nell’aggressione di Spooner di "Troppo per Me" e altre 10 cazzo di righe quando Glory Lowell si sveglia nella notte nel loft. Vi dico come è andata.

Sono stata tanto paziente a fare e rifare che poi la Pizia quando l’ho lavorata ai fianchi per farmi dire esattamente cosa provasse nel leggere il paragrafo contestato e di cosa sentisse la mancanza, non ha potuto fare come fanno tutti quando li metto sotto torchio. Sbuffare e liquidarmi, intendo.

Si è sentita in dovere di guardarsi dentro e analizzare molto bene le sue sensazioni a riguardo e me le ha dette. Io ho capito, ho finalmente rimediato un paragrafo decente e in me si è girato un interruttore.
Sì è un vero interruttore, quello del romance, uno switch off tipo quello dei traduttori quando passano da una lingua all’altra.

L’interruttore del romance spegne il cervello e accende il cuore. Tanto che ora mi trovo a dover fare degli esempi di incipit per l’aggiornamento del mio “Appunti di narratologia” e ho un Bruce Willis di una storia d’azione che si sveglia nella notte per via di uno scoppio e lo faccio avvampare di rabbia. Sbagliatissimo!

Ho scoperto di avere ancora acceso l’interruttore del cuore. Ho dovuto spegnerlo a forza, e riaccendere il cervello di Bruce che svegliandosi di soprassalto avanza ipotesi varie sull’origine del rumore. Ma non è facile perché quando l’hai girato ritornare in modalità cervello on non è facile, vi avverto.

Il fatto è che le storie hanno un grande spartiacque. Si dividono in storie di fatti e storie di emozioni. E Maria Chiara Cabrini è una scrittrice di storie di fatti, modalità cervello on. È talmente bello questo romanzo che esige una versione reloaded, ora io e La Pizia contatteremo la Cabrini e le faremo il trattamento paragrafo.

Sarà divertente acquistare questo romanzo per imparare come si fa una trama e poi ricaricare gli aggiornamenti per vedere il confronto, su come può cambiare accendendo l’interruttore del cuore. Un grande esercizio di narrativa per tutte noi scrittrici.

Sarebbero tre stelline e mezzo, ma non c'è l'opzione.
Profile Image for Alice.
694 reviews20 followers
May 16, 2017
Avevo già letto due opere di Mariachiara e mi erano piaciute, quindi non ho esitato ad accettare quando mi ha proposto la lettura del suo ultimo lavoro e la ringrazio per la copia digitale.

Mi sto chiedendo come fare a parlarvene senza fare spoiler.

Il romance con un pizzico di paranormal non è un genere che leggo spesso - perlomeno non lo leggo assiduamente da diversi anni. C'era qualcosa però nella trama di Dreamwalker che ha stuzzicato la mia curiosità.

Conosciamo Diana in un brutto periodo della sua vita, quello in cui ha veramente toccato il fondo. Ha fatto molti sbagli, ha commesso molte azioni deprecabili e tutte per sopravvivere e per punirsi e per anestetizzare i sensi di colpa che la tormentano.
Sono la somma di cinque anni che vuole cancellare, ma ancora così tangibili da portarne addosso le cicatrici e le sofferenze.

Diana è tornata a Verona cinque anni dopo che l'ha lasciata e sta cercando di tornare a vivere, tentando di trovare qualcosa il più simile possibile alla normalità che non avrà mai più. Rincorre il sogno che aveva da adolescente, quello di studiare lingue straniere e diventare traduttrice ed ecco che si iscrive all'Università - facendo un po' da mamma chioccia/sorella maggiore alla sua coinquilina Elisa e ai suoi vicini Roberto e Cristiano più giovani di lei di qualche anno e viziandoli con il suo talento nascosto per i dolci.
E quando lo studio si fa troppo intenso, in alternativa alla cucina per rilassarsi va a correre e in palestra.

E poi un giorno incrocia due occhi che le sono fin troppo famigliari e quelle poche certezze che aveva guadagnato crollano.
Sebastiano assomiglia incredibilmente al suo primo amore, ma Diana sa che è impossibile - sa che non può essere lui. Razionalmente lo sa.
E se le similitudini sono tante, altrettante lo sono le differenze e Diana non potrà impedirsi di lasciarsi catturare da quel sentimento che sta nascendo anche contro la sua volontà.

Quest'opera di Mariachiara è diversa dalle altre e anche se manca quell'ironia che permetteva di ridere insieme alle sue protagoniste, lo stile adottato in questo romanzo fa entrare davvero in empatia con Diana - con la sua incertezza, con la sua confusione, con la sua tristezza, con il suo dolore.
Anche se le pagine del mio Kindle erano scritte in modo fitto, mi sono ritrovata a leggere le parole tutte d'un fiato tanto scorrevano fluide nonostante qualche piccolo refuso.

Questa è una storia di rinascita, coraggio, paura, sfida e speranza.
È una storia in bilico tra sogno e realtà, tra quello che le distingue e quello a cui ci aggrappiamo quando è il momento di scegliere.
È una storia di accettazione: di noi stessi, del nostro passato e dei nostri errori. Ma anche delle scelte degli altri e di quello che queste comportano.
È una storia che parla di ciò a cui ci appoggiamo quando ne abbiamo bisogno e di ciò in cui scegliamo di credere - perché alla fine quella scelta è solo nostra.

La ricerca che Mariachiara ha fatto per questo libro si vede perché ho riconosciuto molte cose - temi, situazioni e problemi - della serie televisiva Perception, che parla proprio di uno degli argomenti affrontati dalla protagonista.

Diana è una ragazza forte, tenace ma anche consapevole dei propri limiti - anche se a volte tenta comunque di superarli perché non è mai stata capace di arrendersi.
Anche i personaggi secondari sono degni apprezzamento: Marzio, oltre che ad essere un personal trainer che ti spreme fino al midollo, è anche un buonissimo amico e non potrete restare indifferenti a Federico, il suo fratello minore.

È una storia che porta il lettore a chiedersi quale sia il sogno e quale sia la realtà insieme a Diana, a stare in ansia per il suo destino e a fare il tifo per lei - fino alla fine. Perché la speranza e la felicità esistono sempre, anche negli angoli più bui nei quali sono nascoste.
Profile Image for Luisa Distefano.
Author 11 books7 followers
October 16, 2018
Non lasciatevi ingannare dalla trama sopra riportata, il libro Dreamwalker. La ragazza che camminava nei sogni tratta purtroppo o per fortuna dipende dai punti di vista, di un argomento molto forte, uno di quegli argomenti che molti autori e lettori snobbano, perchè? Molto spesso semplicemente per paura di non vendere i primi e per paura di leggere della realtà vera i secondi. Io apprezzo lo sforzo e il tentativo dell'autrice di aver scelto il tema delle malattie mentali e in particolare della schizofrenia e di averci creato su una storia, che per quanto vera o immaginaria possa essere, dà un interessante spunto per approfondire l'argomento.

Sfatiamo il mito che chi sia affetto da una patologia mentale sia diverso dagli altri? In cosa esattamente mi chiedo? Lo rende diverso la sua patologia? E allora, ragionando e facendo due + due,  una persona normale dovrebbe diventare diversa non appena si becca una malattia che gli altri suoi simili non hanno o sbaglio io?

L'autrice è stata molto brava nel precisare questo concetto. Ok la nostra portagonista ha una malattia con cui deve fare i conti, che le stravolge completamente la vita, addirittura facendole vivere una realtà parallela in cui ha fatto esperienze forti e sbagliate e lasciandole un'esperienza di vita mai realmente vissuta ma che si porta sulle spalle; ma dopo tutto questo cosa c'è in lei di diverso dagli altri? Diana desidera amare ed essere amata, desidera studiare, lavorare, avere degli amici, divertirsi, dedicarsi ai suoi hobby e alla famiglia, desidera fare una vita piena. Come tutti.

Di sicuro però per lei non è facile, deve capire i limiti imposti dalla sua compagna di testa e capire in quale realtà vuole vivere: nel sogno o nella vita vera. E forse tra tutti i personaggi del libro, lei è la più consapevole del fatto che ciascuno di noi si crei in testa una vita che vorrebbe e che non ha e che fa a pugni con la relatà lasciando insoddisfatti e infelici.

Diana invece con grande fatica comprende. Si crea la propria realtà. Lotta per essere sè stessa. Lotta per sopravvivere. Lotta per amore.

Un bel messaggio no?

Sebbene l'argomento della psicosi sia trattato con  molta delicatezza, oltre alla spiegazione medica della patologia e della sua cura il tema non viene trattato e approfondito, e lo stesso comportamento di Diana in merito alla malattia e alle sue manifestazioni nonchè le reazioni dei personaggi alla scoperta del suo stato mentale sono molto distaccate o descritte in modo in cui si pensa che ci si possa compartare, in base alle ricerche fatte per parlare di questo argomento. Manca un appronfondimento dato dall'esperienza di vita reale dall'aver avuto a che fare con persone affette da questi disturbi. 
Profile Image for LibriMagnetici Blog.
1,299 reviews27 followers
October 17, 2017
Ciao a tutti, rieccomi qui con voi a parlarvi della mia nuova lettura. “Dream walker” La ragazza che camminava nei sogni, scritto da Mariachiara Cabrini.
Diana è una ragazza che ha vissuto cinque anni molto intensi pieni di momenti dolorosi e in preda ai sensi di colpa. Ma quando un giorno si sveglia in un letto di una clinica privata di Milano, tutto cambia: la sua vita, quella che credeva di aver vissuto in questi cinque anni, non è reale, ma non solo, infatti si troverà anche a dover affrontare qualcosa che la stravolgerà. Il Dottor Licata le sarà vicino e insieme ai suoi genitori, creduti spariti, intraprenderà un lungo percorso di guarigione, anche se non sarebbe giusto dire guarigione perché Diana dovrà convivere con questo suo “nuovo compagno” per tutta la vita. Cosa succede quando tutto quello che credevi reale diventa irreale e si scontra con la vita vera e reale?


“Le voci che sentivo… Pensavo di stare impazzendo. Invece ciò che credevo immaginario, era reale, e ciò che credevo reale, immaginario.”


Difficile per Diana tenere tutto sotto controllo, ma la sua forza è grande e le permetterà di ritornare all’università e recuperare il tempo perduto. La sua passione per la cucina, soprattutto per i dolci, la farà amare dalla sua coinquilina e da tutto lo stabile dove abita. Nel frattempo corre e frequenta anche la palestra dove Marzio, il suo personal trainer che la sprona sempre a dare di più, insegna diverse discipline.
Ma cosa succede quando incontra all’università un uomo che le ricorda fisicamente la persona che ha amato nei cinque anni di vita irreale?
Una bellissima storia d’amore dove i sentimenti sono la cosa principale, e un gran uomo, Sebastiano, una persona che non si ferma davanti alle difficoltà che la vita gli mette davanti. Troveremo anche altri personaggi: Elisa, la sua coinquilina; i due vicini simpatici e golosi di dolci, Marzio e Barbara, Federico, persone molto speciali che hanno dato molto. Ci saranno anche i cattivi in questa storia, perché un po’ di brivido ci vuole. Dimenticavo: ho amato il dottor Licata!

Cosa ne penso del libro? Bello! Una tematica importante e una bella storia d’amore, quelle che ancora danno speranza, ma, perché un ma c’è sempre, in certi punti era troppo descrittivo, va bene per le ricette dei dolci, ma per altre cose secondo me era troppo e ha reso la lettura lenta.
Viviana
Profile Image for Pythia.
181 reviews9 followers
July 1, 2017
Romanzo originale ma ancora molto acetbo, pur non essendo il primo dell'autrice. Lo spunto è interessante e la trama ben congegnata, e pure nell'ovvietà di alcuni sviluppi, tipici in un romance, sa sorprendere. Soffre tuttavia di alcuni pesanti difetti: i dialoghi sono falsi, artefatti, mancano completamente di spontaneità e quindi di credibilità; alcuni tratti sono eccessivamente didascalici e pedanti, come le micro-lezioni di inglese e letteratura giapponese; le ricette inserite direttamente nel romanzo, con tanto di dosi e tempi di cottura, risultano pesanti e noiose (sarebbe stato preferibile rimandarle a una postilla in coda all'opera). Peccato, perché con una maggiore cura avrebbe potuto essere decisamente più godibile.
Profile Image for **Sognatrice di libri**.
1,569 reviews181 followers
July 31, 2017
Un libro davvero molto bello e che mi ha colpita molto, tratta di temi molto importanti: la malattia, la violenza sia fisica che psicologica, la perdita di qualcuno ma anche di amicizia, amore e famiglia; il tutto destreggiato in modo molto delicato.
Naturalmente la storia ha anche una vena dolce e romantica che mi ha intenerita moltissimo, i due protagonisti principale (per così dire) Diana e Sebastiano mi hanno davvero colpita con la loro forza d'animo ma mi hanno reso anche la lettura avvincente.
Questo ha fatto si che il libro sia una lettura scorrevole e per nulla noiosa, che mi ha catturato sin dalle prime pagine.
In conclusione lo consiglio vivamente.
Profile Image for Theresa Wade.
733 reviews2 followers
January 8, 2018
This is the first book I have read by Mariachiara Cabrini. The book started out at a fast pace and continued to the end. The story was very interesting but I did assume how the story was going to end. It was the best book I have read about a person with schizophrenia. There were a few areas in the book where the same dialog repeated. Example Chapter 3 & 4. The author did a great job with the character building throughout the story. I do feel that this book could have been called "Sweet" Dream Walker because of all of the baking of cakes and sweets through out the story. :)
Profile Image for Toglietemi tutto, ma non i miei libri.
1,536 reviews8 followers
December 20, 2017
Un libro che ti suggerisce che sbagliare e cambiare idea non è la fine del mondo, è umano, è ciò che ti serve per capire cosa vuoi veramente dalla vita.
Questo messaggio è ciò che più ho apprezzato di questo libro, assieme a quella sua trama piena di sorprese e cose inaspettate.
La narrazione, invece, non mi ha convinta del tutto, l'ho trovata un po' forzata, non troppo lineare. Ci sono poi alcune parti del testo che avrei preferito evitare, ad esempio: le lezioni spiegate passo dopo passo.
1 review
January 6, 2018
I gifted this book to my sister and she really like this book.....she recommended me to read this .really like way of writing of the author .highly recommended
Profile Image for GONZA.
7,494 reviews128 followers
May 12, 2017
Una storia agrodolce che, per certi versi era molto innovativa e per altri era piuttosto scontata. Ammetto che il mio background professionale non mi ha permesso di apprezzare cosí tanto la storia come se, per esempio, avesse a che fare con un gruppo di programmatori di computer, ma tutto sommato non sarebbe male che la realtá di alcune malattie psichiatriche fosse come quella di Diana.
Per concludere: non il solito libro di Mariachiara, ma apprezzabilissimo comunque, per quanto la sua vena ironica mi sia un po' mancata.
1 review2 followers
January 6, 2018
This book is emotional, intriguing and full of suspense. It was about a young beautiful girl who built her love life in the castle. When she discovered that her 5 years of relationship was a waste, this left an unforgettable scar on her. The only way out is to summon the courage to actualize her dream. Overall, it is a good book!
Profile Image for Mariachiara.
Author 16 books99 followers
Read
March 22, 2019
Per scoprire altri particolari del romanzo, sbirciare il primo capitolo, conoscere meglio i personaggi e leggere succose scene cancellate potete visitare la pagina dedicata al libro sul mio sito:
http://writtenbyweirde.altervista.org...

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