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L'Imperatore Prigioniero: Valeriano, la Persia e la Disfatta di Edessa

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Nel 260 d.C. l'imperatore Valeriano viene catturato dal 're dei re' Shapur finirà i suoi giorni in Persia in una vergognosa prigionia. Per i Romani è una catastrofe senza precedenti, ancor più terribile di quella avvenuta a Carre nel 53 a.C. Roma si trova così a dover affrontare la fase peggiore della crisi che affligge l'impero nel terzo secolo. I Persiani premono sui confini orientali, i territori dell'Europa occidentale sono sconvolti dalle incursioni delle popolazioni barbariche, mentre in tutto l'impero infuria la persecuzione dei cristiani voluta dall'imperatore, che vede in questa religione una minaccia per la tenuta dello Stato. La cattura di Valeriano provoca movimenti separatisti all'interno dell'impero stesso che portano l'usurpatore Postumo a creare un impero delle Gallie. Ancora più della disfatta di Carre, la fine ingloriosa di Valeriano peserà come una macchia indelebile nell'immaginario romano.

208 pages, Kindle Edition

Published May 11, 2017

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Omar Coloru

4 books

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Altea Gardini.
70 reviews2 followers
July 6, 2022
Durante il III secolo d. C. Roma sembrava affrontare un profondo stato di precarietà, che in molti conoscono come la Crisi del III secolo. Basandoci sulle fonti antiche abbiamo, certo, l’impressione che l’impero romano fosse sul punto di crollare da un momento all’altro, ma gli studi più recenti tendono a sfumare i confini così netti che questa definizione ci ha, da sempre, fatto intendere.
Da questo periodo possiamo estrapolare le linee guida che, dovrebbero, farci comprendere quale fosse la situazione che l’Imperatore Valeriano si trovò a dover gestire.
L’esercito, già all’epoca di Settimio Severo, iniziava ad avere un ruolo predominante all’interno della politica dell’impero e, di conseguenza, calmierare i soldati e costituire, per così dire, una sorta di assicurazione sulla vita del capo dello stato era diventata una necessità non trascurabile.
Questo e altri fattori, tra cui due enormi epidemie di peste, hanno portato: un forte calo della popolazione, una grossa crisi economica e una crisi sociale.

La fine e la vita di Valeriano sono passate alla storia per i motivi più vari, dall’essere sinonimo di inettitudine alla, triste e vera, anche se con le dovute reticenze, fama di essere un persecutore feroce di Cristiani.
Quello che è certo è che l’uomo sotto alla corona abbia fatto degli errori e che, con assoluta certezza, nonostante la tempra da soldato, fu tremendamente umiliato e debba essersi sentito solo e abbandonato dalla Roma per la cui difesa lottò al meglio delle sue forze.
A mio parere, in un mondo che professa il perdono e la convivenza pacifica, dire che se lo sia meritato è come affermare che altri si siano meritati di essere fagocitati da bestie feroci.
Profile Image for Marti Lattanzio.
15 reviews
January 6, 2023
Saggio su un argomento molto interessante e ben trattato, talvolta può sembrare confusionario ma faccio un mea culpa perché ho peccato di distrazione. Lo consiglio per approfondire il tragico regno di Valeriano e anche per comprendere meglio quell'incredibile periodo che è l'anarchia militare
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