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Quasi leggera morte: Ottave

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«Chi potrà mai dirci da dove è arrivata fino a noi la divina armonia che chiamiamo "poesia di Mandel'stam"?» si chiedeva Anna Achmatova. Se lo chiederà anche il lettore di queste Ottave, un ciclo di liriche prodigiose nate in gran parte nel novembre 1933, e dunque quasi contemporaneamente al celebre epigramma contro Stalin, «il montanaro del Cremlino», dove parlavano la rabbia e l'orrore del suddito. Solo così, dopo aver pagato il tributo a un presente in cui il potere non si limita ad asservire, ma pretende anche di spiare nelle menti degli schiavi, Mandel's?tam è libero di inoltrarsi nel non-tempo e non-spazio della lirica pura. In un'epoca che promette e celebra il «radioso futuro», le Ottave di Mandel'stam («poesie sulla conoscenza» le definiva) portano il lettore indietro, sempre più indietro, in un universo incorporeo, rarefatto, dove la creazione si sta ancora compiendo - e coincide con la nascita della parola poetica.

92 pages, Paperback

Published April 27, 2017

57 people want to read

About the author

Osip Mandelstam

305 books249 followers
Osip Emilyevich Mandelstam (also spelled Osip Mandelshtam, Ossip Mandelstamm) (Russian: Осип Эмильевич Мандельштам) was a Russian poet and essayist who lived in Russia during and after its revolution and the rise of the Soviet Union. He was one of the foremost members of the Acmeist school of poets. He was arrested by Joseph Stalin's government during the repression of the 1930s and sent into internal exile with his wife Nadezhda. Given a reprieve of sorts, they moved to Voronezh in southwestern Russia. In 1938 Mandelstam was arrested again and sentenced to a camp in Siberia. He died that year at a transit camp.

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Patrizia.
536 reviews164 followers
May 15, 2020
Quando, distrutto l’abbozzo,
ti sforzi di trattenere nella mente
il periodo senza pesanti glosse,
unito e uno nella notte interiore,

e, gli occhi socchiusi, la frase si regge
unicamente sul suo slancio -
sta, quel periodo, alla carta
come la cupola ai cieli vuoti.
Profile Image for Héctor Genta.
402 reviews88 followers
March 28, 2018
Il tentativo di un folle di arrampicarsi sulla scala dell’Arte per arrivare a contemplare la Bellezza di Dio.
Questo è l’unico modo che mi viene in mente per provare a rappresentare in qualche modo la mia esperienza di lettura delle Ottave. L’idea di poesia di Mandel'štam è così complessa che lo porta a tracimare in tutte le direzioni: in ambito linguistico, creando neologismi che possano aiutarlo ad esprimere quello che sente e che le parole consuete non sono in grado di esprimere e nel campo del contenuto, terreno quanto mai oscuro nel quale è possibile avventurarsi solo evitando di “decodificare” le liriche ma seguendone la tensione, il loro percorso verso un altrove indefinito e inconcluso.
“Bisogna attraversare in tutta la sua larghezza un fiume ingombro di giunche cinesi mobili, spinte nelle più varie direzioni – è così che si crea il senso del discorso poetico. Come itinerario, il senso non può essere ricostruito interrogando i barcaioli: non ti sapranno dire in quale modo e perché siamo saltati da una giunca all’altra.”
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books132 followers
September 30, 2017
"L'inaccessibile, com'è vicino!
E non puoi sciogliere il nodo, né guardare,
come un biglietto che ti infilano in mano
e devi rispondere all'istante..." (p. 41)

"E il tuo manuale, infinità, io leggo
da solo, lontano dagli uomini:
selvaggio erbario senza foglie,
libro di problemi delle radici enormi." (p. 55)
Profile Image for soulAdmitted.
291 reviews77 followers
November 19, 2017
Intuire Mandel'štam è come analizzare Russell, per dirne uno. (In una piovosa e autoritaria mattina britannica).


E la zampa dentata dell’acero
sguazza negli angoli tondi,
e con le ali delle farfalle
si possono decorare muri.

Esistono vive moschee,
e solo adesso ho capito:
siamo forse una Haghia Sophia
con occhi innumerevoli.
Profile Image for Tyrone_Slothrop (ex-MB).
858 reviews115 followers
January 23, 2022
il tuo manuale, infinità, io leggo da solo, lontano dagli uomini

E' poesia al suo massimo grado di espressività formale e con la massima aspirazione possibile - Mandelstam deve essere considerato come uno di quei rari artisti che ha come fine "uscire dallo spazio per conoscerlo, entrare nell'infinito per comprenderlo".
Questi undici brevissimi componimenti sono più densi e ricchi di centinaia di pagine, possono essere interpretati (ed, in effetti, lo sono stati e continuano ad esserlo) in mille modi diversi e scaraventano il lettore dentro un'immensa cattedrale (o sotto la cupola della basilica di Haghia Sophia) dove lo sguardo può solo alzarsi verso l'alto, là dove la comprensione è difficile, ma dove la bellezza è estrema.
Non conoscere il russo impedisce di apprezzare il lavoro sonoro di Mandelstam e anche la sua ricerca stilistica di nuovi vocaboli - ma anche in traduzione rimane la forza di una espressività unica, anche nella sua capacità di portare concetti ed intuizioni scientifiche nel regno della poesia ("il parlottio di piccole ciglie scintillanti", "Superando la fissità della natura, il durazzurro occhio ne penetra le legge")

Ottima presentazione di Serena Vitale e pagine dedicate ai commenti preziose, ricche di stimoli interpretativi senza eccessive analisi intertestuali, perchè un aumento delle ipotesi interpretative "nulla cambierebbe nella nostra soddisfazione semantica".

[] la frase si regge
unicamente sul suo slancio -
sta, quel periodo, alla carta
come la cupola ai cieli vuoti
Profile Image for Leo sosa.
92 reviews1 follower
December 6, 2022
ottimo apparato critico👍🏻

consiglio però di prendere un altro libro per apprezzare al meglio mandelstam perché in questo sono presenti solo 11 poesie 🫤
Profile Image for Nicola Di Leva.
182 reviews7 followers
January 25, 2025
Poche brevi poesie, che avrei compreso ben poco senza il corposo commento. E pure quello riporta - meritoriamente - una certa confusione e dissenso tra chi le ha studiate.
Semplificando, il tema è la creazione poetica, descritta analogicamente come un balbettio insondabile.
Affascinante, ma non sono riuscito a calarmi pienamente nel discorso, forse perché mi servirebbe conoscere meglio il contesto: mi sembra tutto troppo breve per un argomento così astratto.

Da un po' ero curioso di leggere qualcosa di Mandel'stam, e sono partito per caso da queste poesie, che capisco non essere adatte per iniziare a conoscerlo. Da rileggere come chiosa ad altri componimenti più vicini alla realtà.
Profile Image for Gianluca.
315 reviews1 follower
December 26, 2022
7

E Schubert sull'acqua, e Mozart nel chiasso degli uccelli,
e Goethe che fischiettava lungo il sentiero serpeggiante,
e Amleto che pensava a timorosi passi - tutti
tastavano il polso della folla, in lei credendo.

Forse il sussurro nacque prima delle labbra,
e senza alberi mulinavano le foglie,
e coloro ai quali consacriamo l'esperienza
prima dell'esperienza avevano già i tratti.

1933
Profile Image for Dario Denta.
31 reviews4 followers
January 7, 2026
Il più grande poeta del 900. così è e così sempre sarà
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

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