«L’Impero romano, lungi dall’essere la roccaforte della conservazione, è piuttosto l’immagine della disgregazione di un mondo, la storia della classicità che si disfa e muore: il fatto sociologico più rilevante nella storia della nostra cultura.» In quest’opera, Santo Mazzarino affronta i grandi temi della civiltà occidentale, dal saeculum Augustum alla fondazione degli Stati romano-barbarici nel V secolo d.C., in una sintesi che salda la storia dell’Impero alla storia della Chiesa cristiana. Il racconto della cultura romana, dell’economia, della religione e la storia politica e militare si intrecciano in questa organica e brillante narrazione dell’apogeo e della lunga crisi del mondo romano. Questo straordinario classico della storia antica è firmato dal più autorevole dei suoi studiosi.
Augusto formidabile, Tiberio simulacro, Caligola mattacchione, Claudio troppo amante della... , Nerone inizia bene poi disastro, botte da orbi ma ne esce Vespasiano, tirchio ma bene, Tito ultra bene ma che sfigato, Domiziano malino, Nerva meglio, Traiano gigante, Adriano turista, Antonino Pio buono, Marco Aurelio buonissimo, Commodo tragedia.