Sono passati tre anni da quando un virus ha sterminato gli adulti di Berlino, lasciando ragazzi e bambini allo sbando, divisi in bande rivali. Tre anni di amicizie fraterne e tradimenti, di amori sbocciati e sfioriti, e soprattutto tre anni di lotte e scontri. Tra le spire di ghiaccio e neve del dicembre 1978, alcune figure misteriose, con indosso inquietanti tute bianche, hanno rapito Nina. Per ritrovarla Jakob, Christa e i loro amici devono spingersi oltre i confini della città, verso il gelido Brandeburgo infestato dai lupi: come i predatori della foresta, qualcuno sta attaccando i ragazzi per tenerli lontani da un'isola dove sta succedendo l'impensabile. Gli ululati venivano ora da destra, ora da sinistra, e ogni volta che loro cambiavano direzione nel tentativo di seminarli quelli esplodevano ancora più forti lì dove un secondo prima c'erano solo il buio e il respiro del bosco. Sembrava che i lupi stessero giocando con loro; che li stessero seguendo, ma che non avessero davvero intenzione di attaccarli. Forse erano in attesa del momento giusto per sbranarli.
Born in Turin in 1972, Fabio Geda is an Italian novelist who works with children in difficulties. He writes for several Italian magazines and newspapers, and teaches creative writing in the most famous Italian school of storytelling (Scuola Holden, in Turin). IN THE SEA THERE ARE CROCODILES is his first book to be translated into English.
Wow! Nu mă așteptam să meargă în direcția asta, dar chiar au făcut-o cumva original. Nu sunt sigur dacă mi-a plăcut mai mult decât volumul 3, totuși...
Con il terzo volume della serie, ero rimasta con mille domande e ancora zero risposte.
C’era però quella sensazione che le cose sarebbero cambiate e forse, sarei riuscita a trovare almeno una risposta.
Dove voglio andare a parare?
I lupi di Brandeburgo è veramente il punto di svolta. Lo so, lo dicevo anche la volta scorsa ma ancora non sapevo cosa sarebbe successo con l’allontanamento di Nina.
Ritroviamo la maggir parte dei ragazzi che avevamo lasciato esultare per la vittoria della guerra contro i ragazzi di Tigel ma, ormai sappiamo che le gioie non sono di casa.
Per trovare Nina devono nuovamente riunirsi e spingersi verso zone a loro ancora ignote.
Brandeburgo è un freddo luogo pieno di minacce ma, il pericolo più grande arriverà dalle figure che indossano tute bianche e dai segreti che celano.
Adoro il fatto che questa storia cresca insieme ai lettori.
Bene bene, la scena si allarga e la storia torna ad essere veramente interessante, ammetto che sette libri sui soliti raagazzini chiusi nella vecchia Berlino ovest mi metteva un po' d'ansia, invece adesso i prossimi tre volumi si preannunciano pieni di sorprese e sicuramente piú avvincenti di quanto pensavo. Non vedo l'ora che mio figlio sia abbastanza grande per leggerli, magari giusto in tempo per l'ultimo volume :)
✍️"Valoarea timpului este dată de felul în care-l folosești, nu de cât îți mai rămâne "
Sfârșitul celui de-al treilea volum și începutul celui de-al patrulea a adus pentru mine o frântură de speranță.
Detalierea hainelor pe care le purtau oamenii pe care Nina îi urma, m-a făcut să mă gândesc că mai există o șansă de salvare pentru găștile din Berlin, pentru cei rămași după acest virus...
Și nu m-am înșelat...chiar erau oameni care căutau așa numiți "copiii morții " în vederea obținerii unui antidot.Dar lucrurile pe care le-au făcut o parte din adulți înainte nu pot fi șterge, nu pot fi uitate...faptul că îi elimina pe copii.
După o lungă urmărire, cu mici peripeții, au reușit să o recupereze pe Nina, dar cu prețul pierderii lui Bernd.
Iar finalul acestui volum...Jakob și Buchner Doi pleacă spre a-l găsi pe Bernd, iar Nina, Christie, Britaa, Vierme și Timo se îndreaptă spre casă, spre Gropius.
L'episodio più avvincente della saga. La ricerca di un disperso fa avventurare i nostri eroi, ormai un gruppo più ampio e variegato, oltre i limiti della loro città. Avventure, incontri, sorprese e nulla dato per scontato e banale, soprattutto per quanto riguarda le relazioni tra i personaggi. Davvero bello, veniva voglia di leggere pagina dopo pagina.
Finalmente l'azione si allarga e scopriamo varie cose. Una domanda che mi ero posta in precedenza è: perché i ragazzi di Berlino Ovest restano confinati nella città? Perché non vanno alla ricerca di altri adulti, nel Brandeburgo se necessario? Credono davvero che gli adulti siano morti tutti?
Il terzo volume della serie era finito con un grosso cliffhanger. Adesso scopriamo qualcosa sulle misteriose "tute bianche" che avevano rapito Nina. Che abbiano intenzioni benevole è tutto da dimostrare: Andreas è dipinto come un personaggio sostanzialmente positivo, ma il dubbio resta anche su di lui.
Soprattutto a questo punto mi domando: ma Claudia che fine ha fatto? E Wolfrun e i malefici piani della banda di Tegel?
Quanto alle ship, a quanto pare la coppia Christa/Jakob non s'ha da fare. Sono un po' delusa.