Saggio molto interessante che mira a spiegare perchè non si possa ritenere l'Iliade una fonte per quanto riguarda gli eventi in essa raccontati, ma solo per l'epoca in cui fu scritta. La parte centrale sull'archeologia dei diversi strati è parecchio tecnica ma si possono trarre informazioni interessanti e argomenti sull'insensatezza di ritenere storici i fatti narrati nei poemi omerici. Affascinante anche la storia delle scoperte archeologiche relative a Troia.
Un buon libro, preciso e concentrato sulla tesi: dimostrare che la storicità della guerra di Troia cantata da Omero è leggenda e mito, e non ha nulla di reale. Alla fine, a mio parere, non ci riesce del tutto. Ma tutto sommato è meglio che resto uno spiraglio per il mito, perché di sola realtà, per quanto affascinante, la fantasia dell'umanità raggrinzisce.