Ein deutscher Filmproduzent wird in Italien bei Triest tot aus der Adria gefischt. Mord? Der Verdacht fällt auf Lele Raccaro, den politisch einflussreichen Geschäftsmann, und seine unehelichen Söhne - vierschrötige Kerle, die sich ihr Taschengeld mit der Erpressung der britischen Politikerin Jeanette McGyver aufbessern wollen. Gemeinsam mit der Journalistin Miriam Natisone begibt sich Kommissar Laurenti auf die Spur der Drahtzieher eines folgenschweren Machtspiels. Veit Heinichen richtet in seinem neuen Kriminalroman den Blick auf Korruption, Manipulation und Ausbeutung und schreibt damit wieder einen packenden Proteo-Laurenti-Krimi.
Veit Heinichen, né en 1957, a été journaliste, éditeur puis cofondateur de la maison d'édition Berlin Verlag en 1994. Amoureux de la ville de Trieste depuis sa première visite en 1980, il y vit désormais comme journaliste et écrivain.
C’è tanta, tanta Trieste in questo libro. Dai motorini alla bora, dai locali tipici al mare. C’è tutta la Trieste più vera. Poi ci sono anche criminali e pedinamenti e il protagonista è sempre il commissario Proteo Laurenti con i personaggi che lo aiutano in commissariato. E poi c’è la famiglia del commissario. Il libro si legge velocemente e non vedi l’ora di arrivare alla fine per poi ricominciarne un altro.
Incipit Era ormai dai tempi del viaggio in Italia di Goethe, Byron e Shelley che gli italiani si erano abituati alla vista di turisti abbigliati in modo strano........