Per alcuni esseri umani c'è un momento nella vita in cui si deve decidere di lasciarsi alle spalle le convenzioni per ritrovare se stessi in un luogo lontano dal consumismo, più vicino alla natura. Il nostro sognatore compie questo atto di coraggio spinto dall'amore per l'oceano e proprio lì, su una costa incontaminata, costruisce la sua casa di luce, che gli permette di rimanere sempre in contatto con il mondo che lo circonda. Il sognatore riscopre bellezza e sintonia, pace e armonia, e recupera un autentico rapporto con le persone semplici che incontra in quei luoghi intatti, primo fra tutti il pescatore che gli insegna a sintonizzarsi con i ritmi del cielo e della terra. Egli riprende così un dialogo silenzioso con le creature del mare: il cucciolo di foca che si lascia accarezzare sulla battigia, la grande balena che nuota assieme a lui sulla cresta delle onde, e molti altri animali. Infine riscopre l'amicizia più pura e trasparente: quella con una piccola volpe selvatica, Chiqui, che diventa per lui una tenera guida.
>>Manche Vögel sind nicht dazu bestimmt, in einem Käfig zu leben. Auch wenn sie noch so laut und schön singen, bedeutet das nicht unbedingt, dass sie glücklich sind. ...<< ...und so nahm mich Sergio Bambaren in seinem kleinen Werk „Das Fenster zur Sonne – Ein Buch für Freiheitsliebende“ mit auf eine wunderbare und tiefgründige Reise an einen Ort, der gefühlsmäßig alle Ketten sprengt und den Duft der Freiheit und nicht zuletzt der Natur durch Geist und Körper ziehen lässt. >>Die Vergangenheit ist unwiederbringlich vergangen. Doch der Träumer wusste, dass jeder Tag immer auch eine Chance ist, von Neuem zu beginnen.<< - Einfache Worte, und doch ein Anstoß tief in sich zu gehen und über all die Dinge nachzudenken die man fühlt, lebt, nicht lebt, tut, nicht tut. Dieses Buch ist ein Anstoß über all die gesellschaftlichen Dinge, die einem wichtig erscheinen und es letztlich nicht sind nachzudenken. „Das Fenster zur Sonne“ ist wie ich finde ein kleiner Lichtbringer, der nicht nur den Schleier vor den Augen lichtet, sondern auch alle Fenster des Herzens öffnet und einen Weg ebnet, die eigene Freiheit zu leben, man muss nur genau diesen Pfad entlang gehen und das Leben mit allen Sinnen leben... >>Die Stimme meines Herzens wird mir sagen, wann die Zeit gekommen ist, meine Flügel auszubreiten und zu neuen Horizonten zu fliegen. ...<< „Das Fenster zur Sonne“ von Sergio Bambaren ist wahrlich eine Liebeserklärung an die Natur, an all ihre Lebewesen und an das Leben selbst. Ein ganz wundervolles kleines und so wichtiges Werk, das ich jedem sehr ans Herz legen möchte!
Non conoscevo Bambaren ma mi è sembrato un Coelho che ha appena finito di leggere il piccolo principe e in un pomeriggio scrive due appunti e li trasforma in un libro. Non è scritto male ma non è neanche tanto "ispiratore" e soprattutto è troppo corto da essere considerato romanzo. In ogni caso non merita 2 stelle. Ma nemmeno 4.
Questo autore mi capita sotto agli occhi da anni, ma l'ho sempre snobbato avendo l'idea che fosse qualcosa di banale e già sentito. Dopo aver letto "La casa di luce" devo dire che le mie impressioni si sono confermate perché ho trovato questo libro decisamente anonimo e scontato. Le storie di questi romanzi si ispirano alla vita stessa di Bambaren che persegue gli ideali di una esistenza basata sulla profonda relazione con la natura (soprattutto il mare). Nel romanzo vediamo il protagonista, il sognatore, decidere di abbandonare la frenesia della città per l'isolamento di una spiaggia deserta, vivendo dei frutti dati dalla terra e sfruttando il tempo a sua disposizione per meditare e per fare amicizia con gli animali che abitano vicini a lui. In particolare stringerà una forte amicizia con la volpe Chiqui e con l'unico essere umano con cui si relaziona nell'arco dei mesi, Santiago. Si tratta di un racconto che non ha una vera e propria trama ma raccoglie una serie di riflessioni sulla vita e su come viverla al meglio. Protagonista di numerose metafore un po' scontate, l'uomo è un uccello e la società in cui vive è la gabbia che lo tiene prigioniero, quindi è fondamentale che egli prenda coscienza di questa condizione e faccia il possibile per tirarsene fuori. È un inno alla spiritualità e alla comunione con la natura, ma non c'è nulla di particolarmente originale che riesca a lasciare una traccia nel cuore del lettore. ***/5
Das Buch klang sehr vielversprechend, konnte mich aber leider überhaupt nicht überzeugen. Die Aussagen von Sergio Bambaren erscheinen mir sehr missionarisch und eindimensional. Die Gesellschaft ist schlecht und sein gewählter Weg in die Natur ist der einzig richtige. Er spricht zwar davon, dass er auch anderen Lebenswegen gegenüber tolerant ist, doch in seinen Worten und Bewertungen schwingt oftmals gegenteiliges mit. Insgesamt finde ich die Darstellung in Schwarz-Weiß sehr schwierig. Positiv empfinde ich jedoch den Blick in die Natur und den Blick auf das Wesentliche. Materielle Dinge sind zwar schön, jedoch nicht bedeutend. Die Natur ist ein Wunder, welches kaum geschätzt wird und es sind die kleinen Dingen, die einen erfreuen. Das wichtigste ist jedoch, das man mit sich selbst im Reinen ist!
I am not sure if I already read this but it doesn't hurt to re-read. Nice "tale" respectively story of a man finding and following his dream. Nice stories based on the true life of the "dreamer". Also nice photos inside. Gives you ideas and makes you think about your life, I think. Sounds like he enjoys his time and I was quite moved by the sequence with the whales.
Ehrlicherweise muss ich sagen, dass war mal wieder ein Bambaren, den ich sehr genossen haben. Er zeigt mit einfachen Beispielen auf, wie wichtig es ist, dass wir uns auf's wesentliches konzentrieren und die Oberflächlichkeiten hinter uns lassen, verliert dabei aber nicht die Realität und berichtet davon, dass er aus einer extrem Oberflächlichkeit kommt, in dem es auch für ihn ganz normal war Tag ein, Tagbaus zu leben!