Nel libro l'autrice si interroga sulle origini del mito di Medea infanticida, sulla tragedia di Euripide e sulle fonti alle quali attinse l'autore greco, esplorando gli indizi che conducono ad un'altra possibile versione della storia. L'autrice ipotizza quindi uno stravolgimento del mito originale, che voleva Medea libera e selvaggia, al quale è stata opposta una figura necessaria alla predominante società maschilista e patriarcale. Questo libro apre una porta nella "officina" della scrittrice tedesca, dalla quale possiamo scoprire il percorso che ha trasformato l'indagine storica in materiale letterario.
Ho trovato questa raccolta di saggi sulla figura di Medea e sulla rielaborazione del mito estremamente interessante. Si tratta di saggi che affrontano la figura della maga greca specialmente in relazione al romanzo Medea. Voci di Christa Wolf. A differenza di Premesse a Cassandra, la raccolta delle lezioni tenute dall'Autrice presso l'università di Francoforte, in questo caso il filo seguito è più diritto, senza eccessive deviazioni, e l'apporto dello scambio epistolare tra la Wolf e le studiose di antropologia e storia antica è stato molto utile ed ha dato anche un senso di narrazione alla raccolta. Un libro consigliato a chiunque stia per leggere il romanzo della Wolf e che voglia capire fino in fondo le critiche che esso contiene.
A great edition to get to know better the inspirations and how the book of Christa Wolf Medea.Voices was written. It is divided into two parts. In the first part we have a selection of letters between the author and other women scientists, who dealt with the myth of Medea. In the second part, an excellent selection of essays by various women scientists or the author Margaret Atwood. The book is aimed primarily at readers who want to get to know the book behind the story.
Read it for the second time.I like these books of Christa Wolf very much. The different perspectives and conclusions which are drawn from the same event. Makes you think about your own point of view.