Si sentono strane storie, riguardo alla Lowland Academy, un vecchio college sperduto tra le desolate colline delle Highlands scozzesi. Quando Edwin arriva da Edimburgo, una nuvolosa mattina d’autunno del 1979, scorge un ragazzo che indossa la sua stessa uniforme scolastica, osservarlo dall’ultimo piano dell’edificio, rimasto disabitato da quando venticinque anni prima un incendio lo ha distrutto. Nessuno vuole parlare di quello che è accaduto quella notte del 1954. I docenti soprattutto, mantengono un atteggiamento sadico e glaciale nei confronti degli studenti, praticando ogni genere di vessazioni psicologiche e corporali. Edwin viene a sapere che quella notte alcuni ragazzi della scuola sono scomparsi nel nulla, durante l’incendio. La Lowland Academy è infestata da oscure presenze che non trovano pace, forse perché è stato fatto loro qualcosa di estremamente crudele. Quando alcuni studenti della scuola cominciano a manifestare segni di possessione, Edwin decide di indagare aiutato da Mya, una sua compagna di classe, e dai suoi amici più fidati. I loro sospetti cadono subito sul professor Riddell, tormentato più di ogni altro dai fantasmi, forse per le conseguenze di qualcosa di orribile che ha fatto, o continua a fare, fra le mura di quel collegio. Deciso a svelare i misteri della Lowland Academy, Edwin entra in contatto con Snake, il ragazzo che lo aveva osservato dalla finestra il giorno del suo arrivo, e capisce che gli spettri non si fermeranno finché non avranno ottenuto ciò che vogliono.
Apparition è una storia di fantasmi che trasporta in un’atmosfera onirica, in una scuola infestata da oscure presenze che non sono ciò che appaiono. La vicenda si svela pian piano, fino all’inatteso finale, con atmosfere paranormal thriller e horror. È un racconto per ragazzi dalla narrazione dinamica, ispirato alla celebre canzone Another brick in the wall dei Pink Floyd.
Connie Furnari nasce a Catania, il 6 Dicembre del 1976. Rivela fin da piccola la sua passione per i libri, cominciando a inventare storie non appena impara a scrivere.
Si laurea in Lettere, con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe, analizzando le tipiche storie dell’infanzia, da Andersen a Hoffmann.
Durante gli anni universitari, a Catania scrive per il giornale "Il Millantastorie": articoli vari e romanzi brevi, tra cui un racconto giallo dal titolo "Il volto celato", e le poesie "Innocente" e "Aspetto".
Nel 1995 vince il “Premio Superga” a Torino con "Il magico viaggio di Chris", una fiaba che narra le fantasiose avventure di un giovanissimo scrittore, e con le poesie: "Piove", "La strada" e "Giorno dopo giorno". Sempre nello stesso anno, a Brescia, viene premiata per altre poesie della stessa raccolta, ricevendo un encomio per la narrativa.
Nel 2011 esce il suo primo romanzo, “Stryx Il Marchio della Strega”: un urban fantasy young adult, edito da Edizioni della Sera, che riceve parecchie recensioni positive e un’accoglienza calorosa da parte degli amanti del genere. Per lo stile narrativo e per la storia intrisa di romanticismo, sarcasmo e combattimenti di kick-boxing, il romanzo viene più volte paragonato dai blogger al telefilm “Buffy l’ammazzavampiri”: è la storia di due sorelle streghe dai caratteri agli antipodi, la dolce Sarah e la turbolenta Susan, che ritornano a Salem dopo essere state bruciate al rogo trecento anni prima, sulle quali pesa una potente maledizione, costrette a imbattersi ancora nei Cacciatori.
Pubblica la fiaba metaforica “Lo spettacolo deve continuare” nell’antologia “Da Piccoli” di Montegrappa Edizioni, una denuncia verso la morte prematura dei bambini. Sempre dello stesso anno è il racconto drammatico “La scelta di Hellen” nell’antologia “L’amore delle donne” di Montag Edizioni, la dura scelta di una ragazza madre.
Continua a pubblicare: la fiaba horror “La bambola di porcellana” per l’antologia “Incubi”, edita dalla GDS Editrice, una storia che analizza il rapporto competitivo madre-figlia con un finale inaspettato e cruento.
Pubblica il racconto “I delitti del gatto nero” per l’antologia dedicata a Edgar Allan Poe, presso La Tela Nera: la storia è un sequel del famoso racconto di Poe e svela retroscena inaspettati.
Nel 2012 inizia a preferire una narrazione molto più gotica e viscerale: un esempio è la rivisitazione dark della fiaba “Raperonzolo” nell’antologia “Fiabe Proibite” per Domino Edizioni e il racconto horror vittoriano “L’innocenza del sangue” nell’antologia “Storie fantastiche” della collana “I libri di Carmilla”; quest’ultimo, è la toccante storia di Victoria, una terribile e incontrollabile bambina vampiro nella Londra di fine ‘800.
Pubblica “Zelda”, la storia di una strega ragazzina che affronta una dura prova, rendendosi conto che crescere è sempre difficile, anche se si hanno poteri magici: un racconto urban fantasy dal tratto fiabesco che riprende alcuni temi di “Stryx”, ma scritto per un pubblico più giovane.
Nel 2013 continua a pubblicare storie, tra cui “Moonlight”: un paranormal romance sui licantropi ispirato a “Romeo e Giulietta”, ma con un finale alternativo a sorpresa, incluso nelle Short Stories della Scudo Edizioni.
Nel 2014 pubblica il suo secondo libro, “Angeli Ribelli” edito da GDS Editrice, un paranormal gothic romance. Il romanzo appartiene al genere gotico, ambientato a Londra, durante l’epoca vittoriana: una storia d’amore maledetta, tra la dolce e introversa Emily, una ragazza aristocratica e un bellissimo angelo dannato di nome Victor, il quale nasconde un immo
Diciamocelo... Connie Furnari con le storie di college e di adolescenti ci sa fare. Con questo non voglio marchiarla, era un complimento. Questa storia mi ha riportato con la mente a Harry Potter e le sue uscite notturne per scoprire le verità che celava la scuola di magia, ed è proprio questo che cercheranno di fare Edwin e i suoi amici, scoprire le verità nascoste all'interno della Lowland Academy. Perché solo Edwin riesce a vedere Snake all'ultimo piano del collegio? Perché Edwin è speciale, ha un dono che nemmeno lui può immaginare. Riesce a vedere i morti. Un'intreccio di mistero e paranormal, ma non è solo questo. Apparition è anche una storia di amicizia, di dolore, di rabbia, odio e rancore. Ma è anche il sapersi sacrificare per chi si ama o a chi si vuole bene. La cosa che mi è piaciuta di più sono stati i colpi di scena. Li adoro in ogni storia che leggo... non è un romanzo per niente piatto, anzi è un susseguirsi di novità e di realtà che il lettore, alla fine, rimmarà incredulo di quel che riuscirà a scoprire Edwin all'ultimo piano del collegio. Oltre a ciò lo definirei un romanzo onirico, ricco di susseguirsi di scene temporali. Rinnovo i miei complimenti a Connie Furnari, non è il primo libro che leggo di questa autrice.
...Sono appena sceso dall'auto e ho già voglia di tornare a Edimburgo. Mi tocca frequentare questa maledetta scuola.
Ed è veramente maledetta... ma questo sta ai lettori scoprirlo.