Alcune parti del libro sono davvero divertenti. Ammetto però che probabilmente non avrei apprezzato il libro allo stesso modo se (di recente) non avessi incontrato Oreglio in uno spettacolo dal vivo. È passato diverso tempo da quel periodo così florido per Zelig, ma il ricordo di Oreglio e di molti altri comici di quegli anni è ancora vivissimo nella mia memoria. Ciò che secondo me la TV non riuscì a trasmettere è che dietro ad alcune ilarità sconce di Oreglio si nascondeva in realtà un comico realmente colto e sensibile (un pò come Anna Maria Barbera). Merita forse di essere ripreso se si vuole rivivere l'atmosfera spensierata di quelle gag e di quella TV.
Rispetto ad altre simili libri di raccolta di battute, freddure, barzellette ecc. ho apprezzato questo libro perché propone più formati e stimoli che vanno dalla semplice freddura, alla vignetta, alla poesia e molto altro.
Purtroppo come molti libri, è invecchiato male e leggerlo oggi a più di vent'anni dalla pubblicazione non mi ha permesso di cogliere molti riferimenti né di ridere o sorridere di alcune "frasi" (che appunto non riesco neanche a definire battute).