Tre uomini sono nel destino di Christian Airman: Will, un poliziotto dagli occhi di ghiaccio, Tyler, un chitarrista rock dalla sorprendente tenerezza, e Harry, un giovane che vive di espedienti e della sua pessima reputazione. Per un ragazzo timido, inesperto e appena trasferito da un’altra città, la situazione è inquietante ma a suo modo promettente, se non fosse per il segreto che Christian non può confessare: un potere che da sempre gli scorre nel sangue. Nessuno può davvero capire il suo «problema», nessuno può aiutarlo, ed è una vita che fugge. Ma a Cardenal, California, sembra che i suoi guai siano destinati solo ad aumentare: la città è infestata da spiriti predatori e lui è tra i pochi che sa come vadano affrontati. Mentre la rete di amicizia, ostilità e passione che lo lega a Will, Tyler e Harry si fa sempre più intricata, e il locale che frequentano, il Clover, diventa il centro di una guerra fra mondi, Christian dovrà scegliere da che parte stare. In più di un senso. Gli spiriti vivono attorno a noi e dentro di noi. Scegliere e scegliersi sono le battaglie più importanti che possiamo ingaggiare. Questo romanzo magico e straordinariamente autentico, che divampa di avventura, sensualità, divertimento e tensione, è una grande storia di formazione, d’amore e di amicizia intrisa dell’unico vero potere: quello di credere in se stessi.
La ricetta per un romanzo coinvolgente e appassionante è tutta qua: personaggi così ben caratterizzati e diversi gli uni dagli altri da trovare difficile non amarli tutti indistintamente, un'ambientazione urban fantasy accattivante e originale, un viaggio di scoperta e formazione del protagonista. Christian ha un quarto di sangue non umano che scorre nelle sue vene e deve convivere con il dono/maledizione della preveggenza. Come se non bastasse è anche un ragazzo di 18 anni, senza esperienza e relazionalmente impacciato. In lui, chiunque di noi, può vedere trasposti i sentimenti, le paure, le insicurezze del passaggio all'età adulta. I tre uomini che appaiono nella sua vita non potrebbero essere più diversi tra loro. Le mie scene preferite sono proprio quelle in cui si ritrovano a interagire tra loro, volenti o nolenti, accomunati solo dal desiderio/amore che provano per Christian. Il romanzo è ricco ma si legge, si divora, velocemente perché tutto è perfettamente dosato: le descrizioni dei luoghi e dei personaggi non sono mai troppo lunghe, dialoghi e pensieri ben bilanciati. Tutti i fili narrativi si dipanano in un viaggio di scoperta, mentre i confini con l'Oltremondo sono minacciati, ci affezioniamo a Christian e ai suoi pretendenti. Sono giunta all'epilogo con il pensiero fisso "ne voglio ancora", non sono pronta a salutare Christian, Harry, Tyler e soprattutto Will! Aspetto, con ansia, il seguito perché, date le premesse, sarà ancora più meraviglioso.
Ringrazio l’Ufficio Stampa di Centauria Libri per la fiducia e per l’occasione che mi hanno regalato di leggere il libro in anteprima, ve ne sono immensamente grata.
“Clover” di Francesca Bufera è l’ultima uscita della collana Talent di Centuaria Libri. Un interessante urban fantasy che esplora la romance m/m e che di certo non passa inosservato con la sua spettacolare copertina. Immergersi in questo mondo paranormale è stato strano ma intenso, perché inizialmente non riesci a capire dove ti porterà la storia, ma alla fine non puoi far altro che innamorartene.
È strano come certi libri arrivino nelle cose da leggere, in maniera imprevista e senza seguire una logica coerente. Senza Chiara non sarei mai entrata in contatto con le ragazze che stanno allargando la collana Talent e di certo non avrei mai avuto occasione di leggere storie così speciali. Probabilmente sarebbero rimasti dei desideri irrealizzati. I libri creano fili invisibili tra le persone e danno modo di intrecciare legami che davvero arricchiscono. I libri sono un dono e non ho mai smesso di credere nel fatto che rappresentano un connubio ideale tra le mille possibilità che aleggiano in noi. E più di tutto i libri riescono a mostrarci cose che altrimenti rimarrebbero sopite nel nostro inconscio. Clover è prima di tutto un romanzo di scoperta per il suo protagonista. Christian prima di tutto di sé stesso e della sua sessualità e poi del suo mondo e delle sue capacità. Entrambi gli aspetti della sua vita sono incontrollabili e fagocitanti e lasciano il ragazzo ad agonizzare in un mondo che sembra non lasciargli scampo. Circondato da uomini che sembrano irresistibilmente attratti da lui e da un elemento paranormale che cresce e muta sotto i suoi occhi, senza dargli modo di riprendere fiato. E allora Christian scappa, è il suo modo operandi, ma scoprirà ben presto che non può scappare, non da sé stesso e che deve prendere in mano la situazione, deve in qualche modo affrontare i suoi demoni, perché è davvero l’unico modo per diventare più forte. Ma Christian non è mai solo, è continuamente circondato da un entourage che lo protegge e lo stimola. Tyler è uno di quei ragazzi di cui ti innamori al primo sguardo, perché in fondo, come fai a sfuggire al suo fascino da chitarrista, ai suoi modi dolci e passionali, al suo essere teneramente attratto dal centro focale di tutto il libro. Tyler è la dolcezza, la quiete, la costante della vita di Christian. Will è un poliziotto integerrimo, un fuoco passionale che lo brucia, imprigionato da mura di ghiaccio, una presenza impenetrabile, un tutore dell’ordine spinto dalla voglia di proteggere Christian che vede come un ragazzino nei guai, in fondo lo desidera, ma d’altronde lo rifugge perché mette in discussione tutto quello che è e che vuole. Christian lo costringe a mettersi in discussione e lui fondamentalmente è un abitudinario che non vuole cambiare prospettiva, anche quando diventa inevitabile. Harry è l più irrazionale, il più impulsivo, il più irascibile, il più pronto a credere sulla parola a Christian senza tanti fronzoli. Spericolato, forte, irresistibile, Harry è un personaggio affascinante, a cui Christian non può resistere, neanche quando si accorge della sua violenza. Di tutti Harry è quello più problematico ma è anche quello che più riesce a far breccia nella corazza di insicurezza di Christian. E va amato anche per questo. Cooper è un ragazzo irruento, che non si lascia fermare da niente e da nessuno. Estroverso ed espansivo, si rivela essere una spinta e un catalizzatore per Christian. Al centro c'è il fuoco che arde, intorno satelliti mezzi impazziti che lo aiutano, in modi diversi, ad uscire dal guscio e smettere di scappare. La strada è lunga ma Cooper con il suo immancabile umorismo e la sua scanzonata irriverenza lo aiutano senz'altro. Ma c’è anche il male, un male che si insinua lentamente, ma senza pietà ed è pronto a distruggere tutto pur di dominare, pur di non lasciarsi sconfiggere dai nemici. Gli spunti più interessanti arrivano sempre dalle interazioni di Christian con il mondo che lo circonda e i suoi goffi tentativi per salvare il mondo, ma soprattutto la sua onestà e il suo altruismo, sarebbe troppo facile rinunciare in partenza, ma lui ci prova sempre anche quando fa troppo male, anche quando sembra che tutto lotti contro di lui. Il non arrendersi di fronte alle difficoltà e uno dei messaggi più potenti che la Bufera cerca di trasmettere con gli atti del suo giovane protagonista. A far da contorno alle vicende c’è il Clover, il locale che da il nome al libro e in cui si riuniscono i protagonisti della storia, fulcro di una girandola di eventi di immani proporzioni. Non a caso il locale diventa ora un porto sicuro, ora il palcoscenico in cui la situazione precipita irrimediabilmente. Questa America tanto agognata, la grande città in cui perdersi nell’anonimato di tantissimi ignari cittadini, diventa lo sfondo per il passaggio di Christian ad una consapevolezza più viva, accompagnata da una sofferenza latente che lo pungola.
Il particolare da non dimenticare? Un ciondolo giallo…
Una storia di crescita e scoperta, di stima e amore, di misteri e passioni che introduce un mondo in attesa di un seguito alla ricerca continua di una chiave di lettura per un paranormale difficile da accettare, e sentimenti che bruciano liberi. Buona lettura guys!
Clover è un romanzo che si divora, inevitabilmente. Abbiamo Christian, questo protagonista timido e impacciato che conquista il cuore di ogni lettore, perché è tutto ciò che un protagonista di una saga fantasy non dovrebbe essere: insicuro, desiderante una qual sorta di normalità che non gli spetta per destino, refrattario al mettersi in prima linea per combattere una guerra che sembra impossibile evitare. Anche se, non appena gli arrivano le visioni che gli fanno prevedere le catastrofi imminenti, corre sempre contro tutto e contro tutti nel tentativo di fare qualcosa - non sa nemmeno lui cosa, ma qualcosa deve fare. Quindi è anche adorabilmente contraddittorio. Attorno a lui si ammirano tre personaggi diversissimi: Will, il poliziotto di ghiaccio che non capirà mai cosa passa nella testa di quel ragazzo, Tyler, il chitarrista dolce e romantico che accetta il nostro Christian proprio per quello che è, e Harry, il classico ragazzo poco raccomandabile ma che riesce a conquistare tutti con il suo modo di fare così spontaneo e sprovvedutamente naturale. (Il mio grande amore.) Tutti e tre innamorati di Christian a loro modo, non lasciano mai cadere la trama nel banale ma gli conferiscono un'emozionante intrigo di eventi e relazioni che fanno tenere gli occhi incollati fino all'ultima pagina, desiderando ardentemente che il volume non finisca mai. L'autrice riesce a gestire ogni personaggio senza mai cadere nel banale e dandogli spessore e credibilità. Ma la cosa più originale in assoluto, al di là della tematica, sono gli Spiriti che attraversano il libro. I Raspidi, le creature che Christian deve affrontare e che tanto rifiuta, sono tra le invenzioni più originali che abbia mai letto. Sono astuti, sono assetati e coinvolgono moltissimo il lettore per il modo in cui traggono energia dagli umani. Sono "nuovi", nel senso migliore del termine, e permettono al romanzo di dare un tono inaspettato e fresco rispetto al classico urban fantasy a cui siamo abituati. Una menzione d'onore ai cereali e a Magritte, ovviamente, perché un po' di comic relief fa sempre bene! E niente, voglio il secondo volume tipo ora, devo innamorarmi ancora un po' di Harry!
Il protagonista è il giovane Christian, timido, inesperto, goffo e estremamente indeciso, in più nasconde un segreto: prevede il futuro, catastrofi, percepisce gli spiriti. Accanto a lui compaiono tre personaggi maschili, due ragazzi più o meno coetanei (Tyler il cantante e Harry il “malvivente”) e un uomo (Will il poliziotto).
Il romanzo è un fantasy contemporaneo MM.
La trama e la tematica soprannaturale secondo me sono interessanti e originali, forse non molto approfondite per dare spazio alla vita amorosa di Christian che, tra una visione e una cotta, si destreggia come può tra il nostro mondo e l’altro. L’idea di spiriti che si nutrono dell’energia umana e attraversano diversi stadi per diventare corporei l’ho apprezzata molto, la reputo una bella trovata.
Il protagonista è ben delineato e riuscito, non è un eroe, anzi, al principio vuole scappare dalle sue capacità, non è un’anima impavida e incline al sacrificio, ma alla fine non può far a meno di intervenire perché è di indole buona. ...continua
Bellissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non posso attendere il seguitooooooooo!!!Grazie Francesca!!!!Per la prima volta ho voglia di riniziare da capo a leggerlo!!!!!
Questo è uno di quei libri che vedo in libreria e neanche mi fermo per leggerne la trama perché so già come procedono e come vanno a finire. Mi è stato prestato perché mi è stato detto che bisogna leggerlo non per apprezzarlo, ma perché si è emotivamente instabili... Ed effettivamente come storia ha poco capo e poca coda, ma le relazioni tra i personaggi (seppur sviluppate male) sono interessanti perché ci sono dei passi che offrono dei buoni spunti e, di tanto in tanto, escono delle perle sull'amicizia e sulla fiducia che mi hanno fatto riflettere e quasi sperare di trovare qualcuno nella mia vita che mi dicesse quelle cose. Poi, ripeto, è un periodo no per me. Lo consiglio? Sì, ma no. Nel senso che si può leggere, ma prendendolo per com'è senza troppe aspettative e come se fosse un articolo di qualche settimanale che si compra in edicola.
Questo libro era un altro della collana Talent della Centauria, ma non penso lo avrei letto se non lo avessi trovato usato. La trama mi sembrava molto più banale rispetto a quella di "Insomnia" e già lì ero rimasta delusa. Comunque, avendolo trovato a poco più di cinque euro, ho deciso di dargli una chance.
In sostanza, si tratta della versione M/M dei classici libri alla "Twilight". Anche qui abbiamo il protagonista insicuro che non sa apprezzarsi, ma che per qualche ragione fa innamorare chiunque e i vari fighi. Questo avrebbe dovuto rendere la lettura una noia, ma in realtà, per qualche ragione, ha finito persino per piacermi.
La trama soprannaturale è praticamente inesistente, così come qualsiasi trama in generale, ma è piuttosto tutto un alternarsi delle varia vicende amorose di Christian. Forse la ragione per cui non l’ho trovato noioso come mi capita con i libri di questo genere è da un lato il fatto che sia una versione M/M e che già questo lo distingua, ma poi, stranamente, la mancanza di situazioni eccessivamente sdolcinate. Una cosa che mi dà molto fastidio in questo genere di libro è quest’amore puro e inarrestabile che sembra che possa conquistare il mondo, così come tutte le scene eccessivamente sdolcinate o melodrammatiche. Qua tutto questo manca. Christian non sa neanche lui cosa vuole, ma neanche gli altri tre si aspettano chissà che da lui o almeno non all’inizio. Insomma, se non altro è un po’ diverso dai classici triangoli.
A questo si affianca quello che secondo me è stato il vero punto forte del libro: il punto di vista multiplo. Tecnicamente Christian è il protagonista, ma abbiamo anche un sacco di scene dal punto di vista degli altri personaggi. Una cosa che ho apprezzato molto è che questi tre ragazzi non nascono in funzione di ciò che sono per Christian, ma hanno tutti una loro storia e un carattere ben definito. Non ho apprezzato granché Christian e nemmeno Tyler, ma ho adorato Will e Henry e le loro scene erano sufficienti da far sì che leggessi per loro. È come se i protagonisti alla fine fossero quattro invece che uno e, avendo tutti personalità molto diverse, è impossibile non trovarne almeno uno a cui affezionarsi.
Altro aspetto è che quasi tutti sono personaggi tormentati per una ragione o per l’altra e questo me li ha fatti piacere ancora di più. Si vede che se non altro l’autrice si è impegnata a creare la loro personalità e i loro conflitti interiori. Ammetto di avere il sospetto di sapere come andrà a finire questo quadrato amoroso, ma c’è il potenziale per dare il lieto fine anche ai due scartati e spero che l’autrice sappia coglierlo.
Insomma, non mi aspettavo granché da questo libro e, per quanto in effetti la trama d’azione e soprannaturale sia praticamente inesistente, ha curato molto i quattro personaggi e le loro interazioni, dando vita a un libro che si lascia leggere senza difficoltà. Non indimenticabile, sicuramente, ma un buon intrattenimento e leggerò il seguito.
Clover é uno di quei romanzi che ti prende dall’inizio. Ha uno stile scorrevolissimo, che non annoia mai, pur non mancando di ottime descrizioni e della giusta introspezione per ognuno dei quattro protagonisti.
La storia é semplice, ma interessante.
Mischia momenti imbarazzanti e divertenti a pura sensualità, con picchi di azione, un pò di mistero e splendidi dialoghi. Due punti di forza a mio parere sono: gli innovativi e sensuali Raspidi, di cui mi sono innamorata. Spiriti del genere, che si nutrono di emozioni ed energia sessuale, inseriti in un contesto cosí bene, non ne avevo ancora visti; e i personaggi, cosí vividi e reali, con personalità e caratterizzazioni complesse.
Noi seguiamo Christian mentre ha a che fare con le sue visioni e con ciò che sta smuovendo l’Oltremondo, e, tra una figuraccia e l’altra, si deve destreggiare fra i suoi tre spasimanti, uno piú interessante e affascinante dell’altro.
Personalmente Christian non é propriamente il tipo di protagonista che preferisco; a tratti non lo sopporto, é troppo vittima degli eventi e, beh…mollusco *ride* ma é fatto cosí, e la sua personalità emerge alla perfezione, quindi, non lo considero un difetto, solo una mia preferenza personale.
In compenso Harry e Tyler sono la mia vita; soprattutto Harry dannazione, con il suo essere cosí…duro fuori ma morbido dentro, con la personalità a mio parere piú complessa e riuscita di tutte.
Comunque, per non dilungarmi troppo, Clover é un romanzo divertente, emozionante e, soprattutto, un’ottimo rappresentante della letteratura M/M italiana odierna.
Clover si legge in un attimo: lo apri e sei già a metà da quanto ti fa immergere nel suo mondo. Christian, il protagonista, è adorabile e ci si innamora di lui fin dalle prime righe. Ho trovato splendida l'idea di concentrarsi su un mondo, quello degli spiriti, attraverso questa nuova classe. I Raspidi, che diciamolo, danno un pepe tutto nuovo al genere fantasy. Tutto il mondo relazionale di Christian è strutturato splendidamente - Cooper! COOPER!! E i tre umani che volenti o nolenti si ritroveranno incastrati in questa avventura sono uno più interessante dell'altro e sceglierne uno come ship è praticamente impossibile (la scena sul lago con Harry, però, è stata spassossima e se non è la mia preferita poco ci è mancato!) HO BISOGNO DEL SEGUITO DI CLOVER, troppe domande sono rimaste aperte, e nuove si sono aggiunte... e poi... c'è QUEL personaggio che voglio assolutamente vedere a faccia a faccia con Christian. Se Clover è stato la base, quello che verrà dopo non farà scintille, ma veri e proprio fuochi d'artificio.