Oggi dicono - un uomo isolato, uno che lavori per conto suo, non può fare niente di buone, specialmente nel campo della scienza e della tecnica. Sarà vero. Ma può anche essere un trito, malinconico luogo comune; e questo felice romanzo di Murray Leinster provvede a smentirlo una volta per tutte. Il garagista e meccanico Bud Gregory infatti lavora solo quando ne ha voglia e strettamente per conto suo. Ma tutta la scienza ufficiale e organizzata degli S.U. dovrà correre da lui, col cappello in mano, a pregarlo di fare qualcosa per scongiurare le mortali minacce che si stanno addensando sulla Terra: "Fai qualcosa - dicono - Bud!" E Bud vedrà quello che si potrà fare.
Murray Leinster was a nom de plume of William Fitzgerald Jenkins, an award-winning American writer of science fiction and alternate history. He wrote and published over 1,500 short stories and articles, 14 movie scripts, and hundreds of radio scripts and television plays.
An author whose career spanned the first six decades of the 20th Century. From mystery and adventure stories in the earliest years to science fiction in his later years, he worked steadily and at a highly professional level of craftsmanship longer than most writers of his generation. He won a Hugo Award in 1956 for his novelet “Exploration Team,” and in 1995 the Sidewise Award for Alternate History took its name from his classic story, “Sidewise in Time.” His last original work appeared in 1967.
Un fumetto anni '50 in forma di racconto, anzi di racconti. E la similitudine a mio parere non si ferma qui: dialoghi, ambientazioni, ritmo mi fanno pensare proprio a un vecchio fumetto. Del fumetto c'è anche qualche semplificazione di troppo ma lo spazio lasciato alla fantasia del lettore non ne soffre più di tanto. Impagabile il buzzurro geniale Bud Gregory, è proprio lui l'uomo che vedeva gli atomi, che a sintetizzare la sua filosofia di vita alla domanda «Non leggete i giornali? ...» replica candidamente «Più che altro leggo i fumetti.».