Misura del mondo e paradigma di interpretazione dell'umano, il corpo si impone da sempre come uno dei temi chiave dell'immaginario letterario, artistico e filosofico. Ciononostante, la critica del corpo costituisce ancora un campo d'indagine sfumato, entro cui convivono molteplici approcci portatori di ampie e disparate questioni, che riguardano il potere, l'identità, la biologia e l'ideologia. Per questo il corpo è innanzitutto l'oggetto di una storia da raccontare: la storia delle metafore che lo hanno descritto, delle teorie scientifiche attraverso cui è stato catalogato, normato e circoscritto e infine delle immagini attraverso cui è stato riprodotto e immaginato. il volume, pensato per chi si accosta al tema per la prima volta, propone cinque percorsi chiave attraverso la fitta rete di saperi che hanno dato forma ai principali discorsi novecenteschi sul corpo toccando questioni come la lettura/scrittura del corpo, le sue metamorfosi simboliche e reali, le tecnologie dell'alterità, il rapporto fra profondità e superficie, totalità e frammento, carne e spirito, soggettività e cosalità.