DeLillo è DeLillo e non serve aggiungere altro: "Nelle rovine del futuro" raccoglie alcuni saggi del gigantesco autore statunitense, dalla pagine memorabili nei giorni immediatamente successivi all'11 settembre (in cui riconosciamo i primi respiri de "L'uomo che cade") alle riflessioni sul rapporto fra narrativa e realtà, fino alle parole dedicate alla memoria che, prendendo in prestito un celebre episodio sportivo come in "Underworld", illuminano su arte, storia, pensiero.
Serve però aggiungere che tutto ciò - che è assolutamente il motivo per leggere il volume - "Nelle rovine del futuro" è un prodotto editoriale Marotta & Cafiero davvero curato, adeguatamente creativo nello sviluppo e nella produzione, delicatamente illustrato e che, fin dal primo sguardo caduto sull'angolo tagliato dell'edizione, mi ha del tutto conquistato.
Ha aiutato che il mio sia stato un acquisto vacanziero in quello scrigno che è la libreria From Outer Space di Civitanova Marche, che ci ha riempito gli occhi, il cuore e mezza valigia non prevista.
Non è #adv, è pura gratutudine.