“Il mondo che non vedi” raccontato con il cuore, la mente e le parole di Aidan.
Pubblicato lo spin-off del guerriero di fuoco
Aidan è lo spin-off nato dal primo volume della saga urbanfantasy scritta da Laura Rocca, “le Cronistorie degli elementi”, per approfondire il punto di vista di uno dei protagonisti rispetto agli avvenimenti narrati ne “Il mondo che non vedi”.
Questo libro può essere apprezzato solo se si è letto il primo volume della saga in questione, perché i punti di vista spostano la narrazione rispetto a un focus differente, arrivando a descrivere le medesime situazioni da un’angolatura diversa. Leggerlo senza aver letto “Il mondo che non vedi” è un errore: in questo volume vengono approfonditi solamente alcuni episodi e affrontarli senza conoscerne le vicende risulterebbe una lettura frammentata e caotica che potrebbe generare confusione. L’autrice stessa ne ha specificato la natura, chiarendo questo aspetto e ve lo confermo anche io: questo spin-off va letto solo dopo il primo volume, altrimenti la sequenza della narrazione potrebbe spiazzarvi con la riproposizione di scene già lette precedentemente, vissute però sotto la luce del protagonista, in un susseguirsi di capitoli che non hanno la struttura narrativa del romanzo. In più c’è l’altissimo rischio di spoiler! Quindi non fate questo errore: correte a comprarvi il primo episodio qui e poi leggete questo! 😛
Avendo io già affrontato la lettura de “Il mondo che non vedi”, l’ho LETTO e l’ho trovato un esperimento interessante, sicuramente utile a farci scoprire un punto di vista differente rispetto agli eventi narrati. Aidan è, infatti, un personaggio con tutte le qualità per diventare assoluto protagonista, capace di sostenere un’intero volume, anche grazie alla capacità dell’Autrice che riesce a delinearne luci e ombre in tutta la sua complessità.
Così il giovane laoich, l’introverso e irritante guerriero del fuoco Aidan – già carismatico e affascinante nel primo romanzo – si trasforma in una figura tridimensionale, reale e concreta, quando partecipiamo con lui ai suoi dubbi, ai pensieri, alle emozioni e alle pene che affronterà durante la storia.
In queste pagine scopriamo anche i ricordi di un passato che si è fatto fardello di sofferenza e i legami con persone importanti per lui, nonché la ragione di alcune dolore scelte.
E Aidan, pagina dopo pagina, ci diventa caro e ci si ritrova a partecipare alla sua vita facendo ancora di più il tifo per lui. Questo è l’aspetto più interessante: perché magari poco tempo prima, leggendo “Il mondo che non vedi”, in quella stessa situazione ne avevamo addirittura criticato i comportamenti, trovando incomprensibili alcune scelte! 😀
Il lettore quindi si immedesima nel cuore e nella mente del giovane guerriero per scoprirne i pensieri rispetto agli accadimenti, per esplorare il suo personale punto di vista e venir scosso dalle emozioni che albergano nel suo animo. I sentimenti, i pensieri e il temperamento di questo personaggio forte, impulsivo, complesso e contraddittorio – Aidan per l’appunto – gli permettono di candidarsi, per merito e determinazione, tra i protagonisti dei capitoli futuri, addirittura permettendogli di ambire a diventare perno fondamentale dell’intera saga.
Giudizio: lettura consigliata!