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La tua solitudine è il nostro business: Come l'intelligenza artificiale sta trasformando le nostre relazioni

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«Più imparavo a familiarizzare con queste tecnologie, più vedevo il fanno tutte parte dello stesso meccanismo. Un unico mercato dell'intimità umana con un principio più l'essere umano è fragile, più parla; più parla, più produce dati; più produce dati, più il sistema si perfeziona e diventa difficile da abbandonare.» In pochissimo tempo l'intelligenza artificiale è passata dall'essere uno strumento di lavoro a una delle presenze più intime della nostra le chiediamo consigli su una relazione, la usiamo per fare terapia, le raccontiamo cose che non diremmo a nessuno. Le grandi aziende tecnologiche non hanno fermato questa deriva. L'hanno progettata. Ma cosa succede quando confidarsi con una macchina diventa più facile che parlare con un essere umano? Dopo il successo del Lato oscuro dei social network, Serena Mazzini torna a indagare sull'impatto sociale della tecnologia e ci spiega un fenomeno tanto diffuso quanto la trasformazione della solitudine in un mercato globale. Intrecciando esperienza personale, dati e inchieste, svela come la nostra emotività sia diventata una risorsa economica. Dalle piattaforme di terapia che trasformano il disagio in abbonamento, ai fidanzati virtuali che bloccano l'intimità dietro un paywall; dai giocattoli per bambini che registrano ogni parola detta nella loro stanza, alla pornografia sintetica che ricrea il volto di persone reali senza il loro consenso; dai robot per anziani soli fino ai chatbot che resuscitano i morti, a seconda di quanto si è disposti a pagare. Mazzini si immerge nel mondo dell'IA applicata alle relazioni umane e ne emerge con una è un'industria che non risolve la solitudine, ma la rende sostenibile, scalabile e soprattutto redditizia. La tua solitudine è il nostro business è un'indagine culturale e politica che ci invita a porci una domanda a chi serve davvero questa tecnologia?

160 pages, Kindle Edition

Published May 12, 2026

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Serena Mazzini

2 books6 followers

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Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Davide Bianchera.
80 reviews9 followers
June 22, 2026
“Per la maggioranza degli utenti, ChatGPT è un supporto utile che riduce lo stress e aiuta a regolare le emozioni. Ma per gli utenti più assidui i risultati si ribaltano: chi intrattiene conversazioni più profonde e personali con il chatbot tende a essere più solo, a uscire meno, a disinvestire dalle relazioni umane. È plausibile, come sottolineano gli stessi autori, che siano soprattutto le persone già sole a cercare nella macchina un legame emotivo. Ma il risultato resta lo stesso: invece di funzionare come ponte verso il mondo, la chat diventa una stanza chiusa a chiave.”

“ Chi dispone di abbastanza soldi paga un terapeuta umano, in uno studio, con una relazione protetta dal segreto professionale. Chi ne ha meno compra l’abbonamento a una piattaforma. Chi ne ha ancora meno parla con ChatGPT. La qualità della cura si degrada lungo la scala del reddito. L’estrazione dei dati, al contrario, aumenta. In questo modo chi è più povero riceve il prodotto più invasivo e meno protetto.”
Profile Image for Sara Ghersina.
13 reviews
July 1, 2026
Lo sguardo di Mazzini si conferma lucido e critico. Una lettura preziosa, che consiglio a tutti quelli che si rendono conto che ci sia un problema e vogliono fare parte della soluzione.
Profile Image for Alessandro.
Author 6 books4 followers
July 11, 2026
Un ottimo saggio su quali sono le caratteristiche e i pericoli dell'intelligenza artificiale. Spero che ormai sia chiaro a tutti che l'adozione di massa dell'intelligenza artificiale rappresenta un crimine contro l'umanità, oltre che contro il pianeta, e questo saggio illustra bene il perché e i vari capi d'imputazione, anche se secondo me la scrittura poteva essere più incisiva anche se le denunce sono piuttosto pesanti in diversi casi (suicidi, pedofilia, etc). Purtroppo il mondo di oggi non farà più a meno dell'intelligenza artificiale e nel mondo anche solo di vent'anni fa i vari benefattori come Sam Altman (o come si chiama), Elon Musk, etc sarebbero al gabbio con tanto di chiave buttata nel pozzo, ma ora invece sono stati eletti a salvatori della patria e quant'altro.
Si salvi chi può.
Profile Image for Lorenza Alessandri.
599 reviews19 followers
June 22, 2026
Un elenco di tools, nomi, storie legate a quegli specifici strumenti, storie promesse come agghiaccianti (non lo sono) l’unica grande scoperta è che il capitalismo fa il capitalismo e le società neoliberiste fanno le società neoliberiste.
Poteva essere una serie di post, è diventato un libro per motivi che non sto nemmeno a indagare.
La bibliografia in fondo è molto ricca; per questo è abbastanza inspiegabile che non ci sia una cornice teorica solida, ma che sia diventato un libro di aneddoti.

Come per il suo primo libro, mah.
Profile Image for Federico.
28 reviews1 follower
June 29, 2026
"Notare un'assenza. È la cosa più semplice del mondo e la più impossibile per un algoritmo. Un chatbot risponde quando ci sei. La comunità esiste soprattutto quando non ci sei, perché è lì che la tua mancanza si fa sentire."
Profile Image for Alberto Avanzi.
488 reviews9 followers
June 17, 2026
È bello e importante, per chi come me ama la narrativa, alternarla con la saggistica, specie se questa tocca argomenti di attualità politica o sociale che ci riguardano da vicino.
In questo breve ma intenso volume, Serena Mazzini, docente universitaria e specialista di comunicazione, mass media e social network, analizza alcune tematiche legate all’uso dell’intelligenza artificiale e alle conseguenze sulle fasce anagrafiche e sociali più deboli e più esposte. Il tema su cui insiste spesso è la solitudine, fomentata da una struttura sociale evolutasi troppo rapidamente e da un infondato spirito di iperprotezione da parte della generazione che ha figli adolescenti e preadolescenti (che non riescono a compiere quelle esperienze di indipendenza e socialità che erano invece caratteristiche delle generazioni precedenti, e quindi si trovano facilmente esposti, senza difese adeguate, alle minacce dei social network).
Cinque o sei anni fa avevo visto Black Mirror, e devo dire che alcune delle cose che ho visto nella serie non mi sarei mai aspettato di vederle raccontate in un saggio come cose reali, perlomeno non dopo così poco tempo.
Alcune delle cose raccontate qui non sono (ancora) arrivate da noi, comunque ho apprezzato che i contenuti siano stati filtrati da un punto di osservazione che sento “vicino”, nel senso di visto dall’Italia ma anche per la formazione e orientamento sostanzialmente marxista dell’autrice, che riesce a dare quindi una chiave interpretativa di queste dinamiche legandole a considerazioni basate sui rapporti fra classi sociali con obiettivi diversi fra loro.
Lo stile è molto piacevole, diretto e scorrevole, e l’autrice riesce a parlare di concetti non semplici con linguaggio chiaro e comprensibile a tutti, senza prerequisiti culturali e quindi accessibile anche al grande pubblico. Viceversa è possibile che chi (a differenza di me) ha già conoscenze profonde e consolidate sull’argomento lo possa trovare scontato e probabilmente anche poco rigoroso, proprio per le esigenze divulgative che l’autrice ha scelto di soddisfare.
Vi prego, leggetelo
Profile Image for Paolo.
Author 3 books106 followers
July 8, 2026
Un saggio importantissimo, attuale come pochi, ed estremamente angosciante che ci porta in un viaggio rapido attraverso aspetti dell'intelligenza artificiale di cui sappiamo poco o che, per nostro disinteresse e disattenzione, non conosciamo affatto.

Si comincia con una disamina sulla solitudine e sull'isolamento, sul senso di comunità che viene a mancare, e si passa poi a come le aziende ne approfittino e costruiscano su questa base i loro prodotti, e soprattutto i loro software AI che a noi arrivano sotto forma di "companion".
Da qui, Serena Mazzini non molla la presa, e il suo saggio si divora proprio perché non si riesce più a smettere di leggere e di riflettere, nonostante l'inquietudine e il senso di angoscia che si genera in noi man mano che andiamo scoprendo diverse casistiche, episodi, ma anche riflessioni e schede dei vari prodotti che stanno venendo sviluppati...
Il tutto al fine di arricchire le tasche dei più ricchi, convincendoci di star avendo esattamente quello di cui abbiamo bisogno: un compagno o una compagna, un figlio, una persona cara che è venuta a mancare, o un gioco per la vita.

La maggior parte delle aziende e dei prodotti qui presenti non li conoscevo affatto, ed è stato un pugno allo stomaco leggere di quanto sta succedendo al mondo intorno a me, e constatare la direzione verso cui stiamo andando come umanità.
Il messaggio di speranza, di senso di comunità, di unione che dà la Mazzini alla fine del testo, però, credo sia uno dei più forti e importanti che abbia letto di recente, e a cui di sicuro mi ancorerò per non smarrire la bussola perché ha pienamente ragione...
Ci serve restare uniti, empatici, connessi umanamente gli uni agli altri per dare forma e senso al mondo.
Profile Image for Valentina .
13 reviews
July 29, 2026
Ero molto curiosa di leggere questo libro di Serena Mazzini, in quanto affronta due temi a me vicini: il tema della solitudine e il tema dell'intelligenza artificiale. Il primo, è un argomento a me vicino in quanto da 10 anni vivo all'estero, in una capitale europea, e ho avuto sia direttamente che indirettamente a che fare con la solitudine. Il secondo, perché ho lavorato nel mondo della salute digitale abbastanza a lungo per vedere il passaggio da "abbiamo bisogno di voi professionisti della salute per assistere ai pazienti" a "vi assumiamo con un contratto a termine, non vi diciamo che utilizziamo le vostre chiamate con i pazienti per allenare l'algoritmo, e poi vi licenziamo".

Ho trovato questa lettura estremamente interessante (oltre che inquietante per la natura del tema) perché ha fornito informazioni su diversi campi in cui viene adoperata l'intelligenza artificiale, e le sue conseguenze socio-antropologiche. Ho apprezzato il metodo di scrittura (mi sarei aspettata uno stile simile ad un saggio), in quanto semplice e scorrevole, e sono grata per l'inserimento di tante referenze per approfondire i temi soggettivamente più interessanti.

Il mio parere è che questo libro dovrebbe essere letto da tutti, perché l'AI è il futuro (anche se potremo già definirlo presente), e la maggior parte delle persone ne fa uso senza davvero comprendere le sue potenzialità e possibili conseguenze.
Profile Image for Nat Cole.
2 reviews
May 31, 2026
Una lettura necessaria, da rileggere più volte, perché dentro c’è molto più di quello che si coglie alla prima pagina.
Serena ha un modo rarissimo di raccontare il presente: lucidissimo, umano, necessario. Grazie per tutto il lavoro che viene svolto 🫶🏻
Profile Image for Isaflute.
11 reviews
June 14, 2026
Libro che accende un faro su molte tematiche interessanti, di cui solo ora ne percepisco il pericolo. È uno dei miei desideri più grandi ricominciare a vivere la collettività come auspica l'autrice, spero vivamente un giorno di riuscirci.
This entire review has been hidden because of spoilers.
39 reviews1 follower
July 6, 2026
Andrebbe letto ovunque, dovrebbe arrivare ai genitori ma anche ai ragazzi. Aprirebbe gli occhi, aiuterebbe a creare conoscenza e consapevolezza e, forse, a ribellarsi un poco al sistema. Il capitolo sulle foto dei bambini è allarmante e agghiacciante allo stesso tempo...
Profile Image for Ricardo Tannus.
104 reviews1 follower
July 26, 2026
This was a very uncomfortable read- at points almost dystopic, and, unfortunately, quite relatable. In essence, we need to be able to nurture our communities and our social fabric because outsourcing our need to connect and belong to tools and gadgets is a losing game, though a profitable business.
7 reviews
May 19, 2026
Di solito non apprezzo e non leggo i saggi.
Ma questo l’ho divorato, interessantissimo. Sento di aver imparato tanto.
Profile Image for Valeria Pi.
81 reviews3 followers
June 15, 2026
Mazzini si riconferma ottima penna che non teme di scavare a fondo nelle sue ricerche (non immagino i turbamenti a seguito di quelle fatte per questo titolo).
Profile Image for Amy Gildeary.
63 reviews
July 17, 2026
Da persona che ha settato il suo ChatGPT per avere un tono diretto e schietto, scrivendo nelle impostazioni "Il tuo obiettivo è aiutare, non compiacere", c'erano tante cose che non sapevo. E a fine libro, un po' mi sono chiesta se non vivessi meglio prima di saperle.

Un'analisi molto interessante (a tratti inquietante, non per colpa dell'autrice ma per l'argomento del libro) e puntuale su un problema estremamente attuale. Si evince che Serena Mazzini ha fatto un gran lavoro di ricerca e approfondimento, e un po' mi dispiace per le cose che ha dovuto fare per documentarsi e documentare così bene i vari capitoli (iscriversi a diverse piattaforme e servizi, usarli e testarli...), ma sicuramente ha svolto una ricerca a tutto tondo, tutt'altro che superficiale.

Mi piacerebbe ci fosse più dialogo intorno a questi argomenti, trovo che se ne parli poco e, visto il ritmo con cui questi strumenti stanno prendendo piede nella vita - quotidiana, lavorativa e personale - sarebbe davvero il caso di farci più domande e avere uno sguardo un po' più critico e a lungo termine.
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